Autore:
Giulio Scrinzi

TRE VOLTE CAMPIONE DEL MONDO Ha spinto al massimo, ha creduto nei propri mezzi fino all'ultimo e alla fine ce l'ha fatta. Jonathan Rea a Magny-Cours si è laureato in anticipo Campione del Mondo del Mondiale Superbike, centrando un terzo Titolo Mondiale che ha il sapore di leggenda. Il motivo? Perchè Johnny è l'unico pilota delle derivate dalla serie che è stato capace di firmare un tris di successi iridati di fila, per cui il suo trionfo oggi in Francia è ancora più importante rispetto a quanto fatto in passato da altri paladini di questo Campionato.

DOMINIO ASSOLUTO Da quando Rea, nel 2015, è salito sulla verdona di Akashi è cominciata un'avventura vincente che ha portato il Kawasaki Racing Team costantemente sul gradino più alto del podio. Ad oggi il Cannibale ha corso 72 gare, nelle quali ha pagato solamente quattro ritiri: in tutte le altre il risultato peggiore è stato il quarto posto, mentre sono ben 35 i successi che ha portato a casa con una ZX-10R (quest'anno con una R in più) che è diventata la moto più competitiva del Mondiale Superbike.

CAMPIONE AL 100% La sua impresa non è però esclusivamente frutto di una moto dalle prestazioni al top. Il suo trionfo è stato possibile grazie al suo talento cristallino, alla sua capacità di dare il massimo anche in condizioni difficili e di saper esattamente cosa fare in ogni momento per centrare il suo obiettivo. Con il successo conquistato nella prima gara di Magny-Cours il suo palmares ora vede ben 50 vittorie, due in meno di Troy Bayliss e 9 in meno rispetto al pilota più vittorioso del Mondiale delle derivate dalla serie, quel Carl Fogarty quattro volte Campione del Mondo della Superbike.

SARÒ IO IL MIGLIORE Messo in bacheca questo terzo alloro iridato, ora quale sarà il futuro di Jonathan Rea? La settimana scorsa girava voce che avesse aperto qualche trattativa per passare in MotoGP, per la precisione sulla Suzuki di Andrea Iannone. Un'indiscrezione prontamente smentita dallo stesso Johnny, il quale ha affermato di avere “un contratto con Kawasaki fino al 2018. Per quanto riguarda il Motomondiale, ci andrò quando ci sarà il ritorno di Akashi, un progetto che al momento non è nei piani della Casa giapponese”. Detto questo, la scelta del tre volte Campione del Mondo è una sola: rimanere nel Mondiale Superbike per diventare il più forte di tutti i tempi.


TAGS: jonathan rea kawasaki racing team jonathan rea 2017 jonathan rea campione del mondo 2017