Nicolò Bulega e la Ducati aprono il 2026 del WorldSBK con una prova di forza assoluta, dominando Gara-1 a Phillip Island, primo round del campionato, dal primo all’ultimo giro. Il pilota emiliano, scattato dalla pole, non ha lasciato scampo agli avversari, costruendo giro dopo giro un vantaggio che lo ha portato a tagliare il traguardo con un margine rassicurante. Alle sue spalle si è completata una storica tripletta italiana, con Yari Montella (alfiere del Barni Spark Racing Team Ducati) secondo e Lorenzo Baldassarri (al debutto sulla Ducati del Team GoEleven ) terzo, entrambi al primo podio in carriera nella classe regina. Montella era rimasto in scia nelle prime fasi, ma ha dovuto cedere al passo ineguagliabile di Bulega, mentre Baldassarri è stato autore di una rimonta incisiva dalle retrovie, difendendosi nel finale dagli attacchi di Axel Bassani.
🔥 @nbulega's title chase starts NOW👑
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#11 wins Race 1. claiming his 21st victory and equaling Max Biaggi, second most successful Italian rider in WorldSBK👏🔥#AustralianWorldSBK 🇦🇺 pic.twitter.com/wdPgS7Jdif
Italia protagonista
Alle spalle del podio, Axel Bassani con la Bimota ha sfiorato il terzo posto chiudendo quarto dopo un finale all’attacco, seguito da Sam Lowes (Ducati), quinto dopo aver avuto la meglio nel duello interno con il fratello Alex. Sesto posto per Iker Lecuona (Ducati), autore di una gara in rimonta che lo ha portato a ridosso della top five. Più indietro i già citato Alex Lowes (Bimota), settimo, mentre è da sottolineare la positiva prestazione di Miguel Oliveira (BMW), capace di risalire dall’ultima posizione fino all’ottavo posto finale. Chiudono la top ten Alberto Surra (Ducati), nono al traguardo, e Danilo Petrucci (BMW), decimo dopo una gara in chiaroscuro. In zona punti anche Andrea Locatelli (Yamaha), solo 13° al termine di una gara difficile per la casa giapponese. Gara subito complicata invece per alcuni big: Alvaro Bautista (alla prima da pilota satellite Ducati) è scivolato in curva 11, mentre Xavi Vierge (Honda HRC) è stato protagonista di una caduta ad alta velocità, fortunatamente senza conseguenze.
Quite a big tumble for @XaviVierge at Stoner's and to the Miller's corner😲
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Thankfully #97 is up on his feet🙏#AustralianWorldSBK 🇦🇺 pic.twitter.com/sQBdYYF9Qh
Superpole dominata
Nella notte australiana, poche ore prima della gara, Bulega aveva già messo in chiaro le gerarchie conquistando la pole position con un impressionante 1’28.244, regalando a Ducati la 200ª pole nel WorldSBK. Per il romagnolo si è trattata della terza pole consecutiva a Phillip Island, un risultato che gli ha permesso di eguagliare una leggenda come Troy Bayliss. In prima fila con lui Montella, al miglior risultato in carriera in Superpole, e Sam Lowes. Seconda fila per le due Bimota di Alex Lowes e Axel Bassani, con Danilo Petrucci (BMW) sesto. Più indietro gli altri protagonisti: Baldassarri (Ducati) settimo, mentre Bautista e Lecuona non eranoa andati oltre la quarta fila.
Pole position number 10 secured by @nbulega🔥
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It's also Ducati's 200th pole position🔴💥 What a session!#AustralianWorldSBK 🇦🇺 pic.twitter.com/JW15pLoZpW
Risultati Gara-1 Superbike Round Phillip Island 2026
Race 1 full and final results🏁🔥
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🥇 @nbulega
🥈 Yari Montella
🥉 @7balda#AustralianWorldSBK 🇦🇺 pic.twitter.com/Wzi5nul2ti
Risultati Superpole Superbike Round Phillip Island 2026
🕐 Final results of Superpole session🏁@nbulega takes the pole, as Yari Montella and @SamLowes_22 completes the front row👏#AustralianWorldSBK 🇦🇺 pic.twitter.com/tE7EeJVZ3u
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