Autore:
Giulio Scrinzi

DODICI VOLTE CAMPIONE DI DURATA Lo scorso 30 luglio, in Giappone, è andata in scena l'ultima prova del Mondiale Endurance 2017, quella 8 Ore di Suzuka che ha chiuso l'attuale stagione agonistica iniziata a settembre dell'anno scorso con il celebre Bol d'Or e poi proseguita con la 24 Ore di Le Mans e le due 8 Ore di Oschersleben e dello Slovakia Ring. Per la 12esima volta consecutiva, Bridgestone ha surclassato la concorrenza, vincendo grazie al team ufficiale Yamaha Factory Racing e per mano del trio Nakasuga – Lowes – Van der Mark. Secondo posto per il Kawasaki Green Team, seguito dal reparto corse Honda F.C.C. TSR. e dal team ufficiale YART della Casa di Iwata, quinto al traguardo e terzo in classifica finale. Tutti rigorosamente equipaggiati con i pneumatici del brand giapponese.

PRONTI A RICOMINCIARE Un successo schiacciante quello di Bridgestone, come ha commentato il Direttore della filiale Europea Nico Thuy, il quale ha anche affermato che il marchio giapponese ora è pronto a guardare avanti verso la prossima edizione del Bol d'Or prevista per il mese di settembre. “Voglio fare le mie congratulazioni a tutti i team Bridgestone, tra cui YART che si è aggiudicata il podio nel Campionato 2017. I nostri pneumatici hanno dimostrato di essere i migliori in fatto di tenuta e grip, elementi essenziali per vincere le gare di durata. Il nostro prossimo obiettivo? Il Mondiale del prossimo anno, a partire dal Bol d'Or in Francia”.


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