Pubblicato il 04/12/20

TERZA OPERAZIONE Se ne parlava da giorni, alla fine Marc Marquez e il suo entourage hanno deciso che sottoporsi a una terza operazione fosse la cosa più saggia, al fine di favorire la ricalcificazione dell'omero rotto a Jerez de la Frontera, che fino a questo momento stava procedendo a rilento. A darne notizia la Honda Racing Corporation che con un comuinicato diffuso a tarda notte, a operazione terminata, ha raccontato quanto avvenuto. L'otto volte campione del mondo catalano è stato operato presso l'ospedale Ruber Internacional a Madrid a causa della pseudoartrosi dell'omero destro - rotto dopo una caduta nel corso del Gran Premio di Spagna, operato una prima volta l'indomani, e poi una seconda volta in seguito al rientro troppo anticipato già il fine settimana successiva in sella alla Honda.

GP Andalusia 2020, Jerez, FP3: Marc Marquez (Honda)

INTERVENTO RIUSCITO L'intervento è stato condotto da un'equipe di specialisti composta dai medici Samuel Antuña, Ignacio Roger de Oña, Juan de Miguel, Aitor Ibarzabal e Andrea Garcia Villanueva, che hanno rimosso la placca precedentemente installata e ne hanno posizionata una nuova con l'aggiunta di un innesto osseo prelevato dalla cresta iliaca del pilota. La prodcedura chirurgica è durata otto ore e senza incidenti. Non è stata comunicata alcuna tempistica circa il rientro in pista del pilota spagnolo, ma si era parlato in precedenza di un lasso di tempo tra i 3 e i 6 mesi, che nella migliore delle ipotesi sarebbe per l'inizio del prossimo mondiale, previsto per il 28 marzo 2021 in Qatar, e nella peggiore in piena estate a campionato ben più che avviato. Il tutto, ovviamente, Covid permettendo.


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