Due anni fa, il circuito di Misano fu teatro dell'ultima gara in MotoGP di Andrea Dovizioso. Ora, l'autodromo intitolato a Marco Simoncelli vedrà il forlivese tornare in sella a una moto della massima categoria: la Yamaha ha infatti annunciato che sarà l'italiano a sostituire Cal Crutchlow nella due giorni di test privati in programma da domani. Il britannico non si è ancora ripreso del tutto dall'intervento chirurgico subito a una mano nelle scorse settimane, a causa di alcune complicazioni emerse.
DUE GIORNI IN PISTA Dovizioso era già salito sulla YZR-M1 qualche settimana fa al Mugello, confermando un buon feeling con la moto. Per questo la Yamaha ha subito pensato al membro della Hall of Fame della MotoGP quando si è trovata a dover sostituire Crutchlow. Il test privato si disputerà a Misano in due giornate, martedì 20 e mercoledì 21 agosto: ''Siamo lieti di confermare che Andrea ha accettato di sostituire Cal e assumere il ruolo di collaudatore Yamaha Factory Racing MotoGP nei test privati di Misano - ha spiegato il Team Director Massimo Meregalli - Andrea e Yamaha hanno un rapporto stretto da molti anni. Dovi è un pilota molto preparato e preciso che ha anche una chiara conoscenza dell'aspetto tecnico della MotoGP. Inoltre, oltre all'esperienza nel campionato MotoGP, conosce anche la Yamaha MotoGP Project, quindi non vediamo l’ora di continuare la nostra collaborazione con lui. Pensiamo che ci aiuterà a raccogliere dati preziosi e a darci un buon feedback''.
DOVI EMOZIONATO Sicuramente si tratta di una bella sorpresa per Dovizioso, il quale nel corso di questo 2024 ha dovuto anche fronteggiare i postumi di una brutta caduta avvenuta ad aprile mentre si allenava con una moto da cross. In quella occasione, l'ex pilota della Ducati aveva riportato un trauma cranico e la frattura della clavicola destra. ''Mi dispiace che Cal non stia ancora bene e spero che si riprenda presto - ha dichiato Dovizioso - Detto questo sono felice ed emozionato di avere la possibilità di salire nuovamente su una MotoGP e vorrei ringraziare Yamaha per questa opportunità. Spero di poter dare il mio contributo allo sviluppo della moto''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



