TEMPO DI LITI Con i motori spenti a causa della situazione sanitaria globale derivata dal Covid-19, c'è spazio per liti e incomprensioni tra figure di spicco delle due ruote. Dopo quella rientrata (forse) oggi, tra Jorge Lorenzo e Giacomo Agostini, se ne è materializzata un'altra che ha per protagonista indiretto sempre il maiorchino, oggetto del botta e risposta tra Michele Pirro, tester della Ducati, e Alberto Puig, team manager della Honda. Il tutto sullo sfondo del provvedimento preso dalla MotoGP per limitare i costi della stagione, che ha escluso - di fatto - le wild card dalla griglia per tutto il 2020, lasciando a piedi oltre a Pirro, anche Lorenzo & soci. I due avevano già in previsione due apparizioni nel Motomondiale: il primo, come da tradizione, al Mugello e a Misano Adriatico, e il secondo a Barcellona.

VENDETTA SU LORENZO Intervistato da Moto Sprint, sul tema wild-card Michele Pirro aveva spiegato: ''Non apriamo quest’argomento, perché sono molto deluso: prendere una decisione con così tanto anticipo secondo me non è corretto. Non so se sia un modo per far pagare qualcosa a qualcuno, ma non credo sia giusto. Posso capire una decisione presa un mese prima, ma adesso non si sa ancora quando partirà il campionato e quante gare si faranno. Honda magari vuol far pagare a Lorenzo il fatto di essere andato in Yamaha. Ma io non sono Lorenzo, che ha guadagnato e può stare anche a casa, penso di poter dare ancora tanto alla MotoGP...''. Il tutto sottintendendo un ruolo della Honda nella decisione presa con molto anticipo da Dorna, FIM e IRTA (l'associazione dei team) di vietare le wild card per il 2020.

RISPETTO PER LORENZO La risposta di Alberto Puig, team manager della Honda, non è tardata ad arrivare, e dalle pagine di Crash, lo spagnolo ha replicato: ''I commenti di Pirro sono una vergogna e del tutto inopportuni, non capisco da dove vengano. La Honda, come tutti i costruttori del Campionato MotoGP, ha lavorato duramente nelle scorse settimane per studiare la fattibilità di questa stagione. In questo periodo abbiamo avuto molti incontri per trovare un consenso tra tutti i produttori. Abbiamo rinunciato a molte cose che volevamo fare in futuro in termini di evoluzione tecnica e lo abbiamo fatto per il bene dello sport, per mantenere una uguaglianza tra tutti [...] Fa male sentire un commento del genere, credo che Pirro debba sapere che noi della Honda abbiamo molto rispetto per Jorge Lorenzo. Abbiamo finito l'anno scorso con lui e gli auguriamo tutto il meglio per il suo futuro''.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



