MISSION: IMPOSSIBLE Può Pol Espargaro laddove hanno fallito Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa? Secondo Hervé Poncharal, team principal di Tech3 prima in Yamaha, e oggi in KTM, sì. Poncharal è parte della famiglia KTM come il giovane Policio, che le voci di mercato danno in sella alla Honda RC213V la prossima stagione al fianco di Marc Marquez e al posto del suo più giovane fratello, che ancora non ha debuttato in MotoGP, Alex Marquez. Ma non solo i rumors del paddock danno questa trattativa in fase molto avanzata, anche lo stesso manager KTM che ne parla come se fosse una cosa ormai già scritta.
POL-HONDA, CI SIAMO ''Pol si sta accordando con Honda e dentro di sé è sicurissimo di poter sfidare Marc'' - ha spiegato Poncharal, che è stato anche team principal di Pol dal 2014 al 2016, nei primi tre anni del più giovane degli Espargaro in MotoGP - ''È un ragazzo incredibile, affascinante, è sempre di buon umore, sempre positivo e spinge sempre al massimo. Non è stato facile con la Yamaha a causa del suo stile di guida aggressivo, ma anche in quegli anni ci siamo trovati molto bene con lui. Sono stato felice per lui quando è diventato titolare in KTM ed è cresciuto molto, sarà interessante vederlo su una Honda, che non è simile alla KTM ma abbastanza vicina in termine di specifiche di guida''.
STESSA STRADA C'è un altro elemento che fa propendere verso l'ottimismo Poncharal, ovvero che i due si conoscono molto bene, e hanno corso insieme anche nelle categorie giovanili. ''Hanno iniziato a sfidarsi da giovane, e Pol conosce molto bene Marc. Si sono spinti a vicenda per tutta la carriera, anche in Moto2, hanno una bella storia in comune e uno stile simile, ora li vedremo entrambi sulla stessa moto. Se Pol va lì non è certo per prepararsi alla pensione, è al top della sua carriera in termini di guida, esperienza e forza. Marc è il numero uno al momento, ma lui è sicuro di poter andare lì con possibilità di sfidarlo''.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.




