RITORNO AL PASSATO Dopo la Finlandia, che approderà nel Motomondiale il prossimo anno, Dorna e MotoGP stanno pensando di espandere ancor di più la stagione europea portando una tappa del Campionato in Ungheria. È stato annunciato oggi un accordo tra Dorna Sports e il Ministero dell'Innovazione magiaro al fine di far rientrare in calendario una tappa iridata delle due ruote in Ungheria, a trent'anni di distanza dall'ultima edizione. Nel 1990 e nel 1992 infatti, per due volte, si è corso all'Hungaroring con i successi di Mick Doohan e Eddie Lawson nella classe 500, di John Kocinski e Luca Cadalora nella 250, e con Loris Capirossi e Alessandro Gramigni nella 125. 

NUOVO AUTODROMO L'Ungheria ha una discreta tradizione motociclistica, con Gabor Talmacsi che è diventato Campione del Mondo nella classe 125 nel 2007. Il circuito preposto a ospitare l'evento, però, non sarebbe l'Hungaroring di Budapest, ma un nuovo impianto costruito probabilmente nella parte orientale del paese. Laszlo Palkovics, ministro per l'innovazione e la Tecnologia, ha recentemente presentato in parlamento i piani per l'ubicazione finale del nuovo autodromo, con ispezioni previste nei primi mesi del 2020.

SVILUPPO & TRADIZIONE "Sono lieto di annunciare che la MotoGP presto tornerà in Ungheria" - ha spiegato lo stesso Palkovics - "Presto verrà presentata al governo una strategia per lo sviluppo degli sport motoristici in Ungheria, con l'obiettivo di accrescere il turismo e l'industria. Le aree chiave dell'intervento saranno l'ammodernamento dell'Hungaroring e la costruzione di un nuovo circuito che possa ospitare la MotoGP." A commentare la notizia anche il CEO di Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta: "Sono molto orgoglioso di poter annunciare che sono iniziate le trattative per riportare l'Ungheria nel calendario del nostro sport, una prospettiva entusiasmante per tutti noi in un paese con una grande tradizione nelle corse."


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