Autore:
Simone Valtieri

LA DECIMA A QUARANTA Alla soglia dei 40 anni si può ancora correre, e forte, su una moto. Valentino Rossi lo dimostra, sempre al vertice della classe MotoGP e continuamente alla rincorsa dell'agognata decima vittoria iridata. Impresa che si fa ogni stagione più difficile, vista la forza dei suoi più giovani rivali, da Marquez a Lorenzo, passando per Dovizioso e Vinales, ma alla quale il centauro di Tavullia non intende certo rinunciare. 

STONER "TIFA" ROSSI A spingerlo verso l'alto arriva chi non ti aspetti, uno dei più grandi rivali di Rossi in carriera: Casey Stoner. I due non sono certo amici, eppure sul sito internet ufficiale della MotoGP, l'australiano ha dichiarato: "Sappiamo che Valentino e la sua squadra stanno continuando a lavorare per essere ancora più competitivi. Non penso ci sia un limite di età per esserlo, ma sono discorsi al vento. Se un pilota non ha avuto brutti infortuni e continua a divertirsi, perché smettere? Non c'è motivo. Rossi sta mantenendo alta la sua voglia di correre."

AGOSTINI CONCORDE Sempre sul sito ufficiale della MotoGP, spicca anche l'opinione di Giacomo Agostini, unico ad aver vinto più gare di Rossi in carriera (123 contro 115): "Se continuare a correre o meno è una sua decisione, difficile dire qualcosa in proposito. Credo che gli piacciano le gare e l'atmosfera e sia difficile per lui dire 'okay, mi fermo'. Ho sperimentato la stessa situazione e pianto per tre giorni quando smisi di correre, ma Rossi è sempre bravo e veloce, ed è felice. Quindi perché non dovrebbe continuare a correre?"


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