Pubblicato il 20/05/20

PRESTO IN SELLA Si viaggia sempre più verso un ritorno alla normalità nel mondo delle due ruote. Con l'inizio della fase 2 i piloti professionisti tesserati con la FMI (Federazione Motociclistica Italiana) hanno la possibilità di scendere in pista, anche se non potranno farlo con i loro prototipi da competizione. Lasciata nei box dunque la sua YZR-M1, Valentino Rossi salirà presto in sella a una R1 del tutto simile a quelle utilizzate nel mondiale Superbike, ma non in questo weekend. Il 23-24 maggio, infatti, sono in programa due giorni di prove libere al Marco Simoncelli World Circuit, che non vedranno impegnato Rossi. Il Dottore, e gli altri otto piloti dell'Academy, prenoteranno invece la struttura, ma c'è ancora il massimo riserbo sulla data.

Presentazione del team Yamaha 2020 con Meregalli, Vinales, Jarvis, Rossi, Sumi e Lorenzo

ME L'ASPETTAVO Valentino Rossi ha parlato di questo e del suo futuro in un'intervista su Repubblica, concedendo spunti interessanti e tornando anche sulla sua esclusione dal team Factory della Yamaha che gli ha preferito Quartararo e Vinales. ''A novembre scade il mio contratto con la Yamaha, che per il 2021 ha scommesso su Vinales e Quartararo'' - ha spiegato a tal proposito Rossi - ''Un po' me l'aspettavo, non è stata una sorpresa, ma il mio rapporto con la Yamaha va al di là di questo, ci siamo dati tanto e a vicenda, e mi fa piacere che siano pronti a darmi una moto ufficiale anche la prossima stagione. Quando lascerò, la MotoGP mi mancherà tanto, ho sempre fatto il pilota, però vale la pena di continuare solo se vai forte. Devo fare risultato, salire sul podio [...] Il mio primo obiettivo è di continuare a correre anche nel 2021''.

Valentino Rossi

IN GIOCO IL FUTURO Circa la fine della quarantena e il ritorno in pista, Valentino ha spiegato che niente sarà più come prima: ''È una situazione molto strana, non possiamo sapere esattamente cosa succederà, ma secondo me alla fine le gare si faranno, perché vogliamo correre ed è in gioco il futuro del nostro sport. All'inizio dell'anno ci aspettavamo 20 GP con la novità Finlandia, ora speriamo si arrivi a una decina e senza pubblico, che stranezza, è tutto diverso. Dovremo essere prudenti e non perdere mai l'attenzione, rispettare le regole, indossare le mascherine, mantenere le distanze anche nel paddock. Non sarà facile, ma sarà comunque meglio di non correre''.


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