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La redazione

OCCHIO ALL’ORARIO Nel 2018 alcuni piloti si erano lamentati delle condizioni della pista nelle ore serali, resa più scivolosa dall’umidità, con la conseguenza di una gara, quella della MotoGP, che era stata anticipata per garantire maggiori condizioni di sicurezza. Un discorso che è stato valutato anche quest’anno, anche se non sembra che la commissione gara, per il momento, abbia intenzione di anticipare ulteriormente lo spegnimento dei semafori che, nel caso, sarebbe alle 19 ora locale (17 ora italiana). In sisntesi: per il momento il programma è confermato con il via alle 18 ora italiana, ma restate collegati perché la decisione definitiva potrebbe cambiare.

FULMINE Dopo il primo turno di prove libere, in cui era stato Valentino Rossi a siglare il miglior crono di sessione, Marc Marquez ha chiuso il Venerdì a Losail davanti a tutti. Lo spagnolo è stato autore di un giro chiuso nel tempo di 1.53.380 che gli vale anche il record assoluto di questo tracciato, migliorando il precedente primato di ben tre decimi. Un inizio che la dice lunga sul potenziale e la voglia di primeggiare della Honda numero 93, che comincia questa stagione nel migliore dei modi, o meglio scendendo sotto il record del circuito fatto l'anno scorso da Johann Zarco quando conquistò la pole position qui a Losail. 

SI E NO Come detto la Yamaha numero 46 ha chiuso davanti a tutti il primo turno di prove libere del Venerdì, ma nel pomeriggio la musica è stata diversa perché Valentino Rossi chiude la classifica combinata di oggi in sedicesima posizione ad oltre 1.7 secondi dal miglior crono di oggi, virtualmente fuori dalle Q2 e unico dei piloti in pista a non essere riuscito a migliorare il tempo delle FP1. Va meglio il suo compagno di squadra Maverick Vinales, sesto nelle FP1, ma secondo a fine giornata separato da 474 millesimi dal tempo record di Marquez.

PIEDE GIUSTO Prima fila virtuale anche per Jack Miller, che torna al box con il terzo miglior tempo della combinata del Venerdì separato di 528 millesimi da Campione del Mondo in carica e davanti alla Ducati ufficiale di Danilo Petrucci, quarto a 673 millesimi dalla Honda numero 93 e davanti al pilota più giovane in pista, Fabio Quartararo, per 101 millesimi.

WORK IN PROGRESS Andrea Dovizioso, vincitore qui l’anno scorso, chiude i primi due turni di prove libere in sesta posizione, a 876 millesimi dal diretto rivale in sella alla Honda e separato di soli 19 millesimi dalla Yamaha di Franco Morbidelli, settimo al suo esordio in sella alla moto di Iwata curata dall’ex capo tecnico di Vinales, Ramon Forcada.

ULTIMA CHIAMATA Oltre a Valentino Rossi, inizio in salita anche per Jorge Lorenzo, che chiude il Venerdì in undicesima posizione separato di soli 26 millesimi dalla Suzuki numero 36. Esordio in sordina, anche per Johann Zarco al suo debutto con la Ktm, autore del diciottesimo tempo con oltre due secondi di distacco dal best lap di oggi. Dietro di lui Andrea Iannone, altro pilota esordiente con una nuova moto, che piazza la sua Aprilia in diciannovesima posizione a 20 millesimi dal numero cinque. Per tutti, l’appuntamento per cercare di entrare domani direttamente in Q2 è fissato per il terzo turno di prove libere, ultima chiamata utile per provare a centrare la prima pole di questa stagione.

TOP TEN Chiudono la lista dei dieci migliori piloti di oggi Alex Rins in sella alla Suzuki, ottavo a 940 millesimi da Marquez, Aleix Espargarò nono a 987 millesimi dal best lap di oggi e Joan Mir, che piazza l’altra Suzuki ufficiale in decima posizione con oltre un secondo di ritardo rispetto al miglior crono di giornata.

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