MotoGP, GP Catalunya 2021, le pagelle del Montmelò
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MotoGP Catalunya 2021, le pagelle del Montmelò


Avatar di Simone Valtieri , il 06/06/21

3 mesi fa - Le pagelle di MotorBox dopo il MotoGP della Catalunya 2021 al Montmelò

Le pagelle di MotorBox dopo il MotoGP della Catalunya 2021 al Montmelò: super gara di Miguel Oliveira, bravi Zarco e Quartararo,

PAGELLE DEL MONTMELÒ Una gara incerta fino alla fine il Gran Premio della Catalunya 2021 che ha premiato alla fine la gestione delle gomme e la velocità di Miguel Oliveira. Il portoghese spariglia a sorpresa le carte e vince la sua terza gara, prendendo il voto massimo! Dietro di lui ottima gara per tutti i ragazzi arrivati alle sue spalle: Zarco, Miller, Quartararo (sfortunatissimo). Tante invece le insufficienze e le cadute, in primis per Marquez e Rossi, entrambi in una crisi, diversa ma profonda. Tutti i voti del Montmelò nelle consuete pagelle di Motorbox.

MIGUEL OLIVEIRA - VOTO 10 L'ha definita la gara migliore della sua vita, e gli diamo ragione. Quella di oggi è stata una vittoria ben più consistente di quelle maturate lo scorso anno, anche della dominante affermazione di Portimao, dov'era avvantaggiato dalla conoscenza della pista. Oggi rimonta, lotta, supera, se ne va, viene ripreso, ri-supera, se ne va ancora e poi resiste nel finale al ritorno di Zarco: la perfezione! Sognare il mondiale forse è troppo, ma in un'era di grande equilibrio come questa potrà togliersi altre belle soddisfazioni.

JOHANN ZARCO - VOTO 9 Non ha ancora vinto, ma c'è sempre. Da pilota clienti si sta mettendo dietro sin qui le due Ducati ufficiali e con la costanza e i podi è il più diretto inseguitore del suo connazionale Quartararo in classifica. Oggi una bellissima gara, d'attesa e poi di rimonta, gli manca forse un giro per riprendere e superare Oliveira, ma se continua così la vittoria prima o poi arriverà.

JACK MILLER - VOTO 8 Dopo un avvio a spron battuto, ha saputo curare bene le gomme e non staccarsi troppo da chi viaggiava più veloce di lui nella parte centrale della gara. Alla fine rientra sui primi e lotta con Quartararo, tagliando il traguardo per quarto, ma un lungo del francese viene penalizzato con 3'' che lo portano in carrozza sul podio e gli permettono anche un minimo recupero in classifica rispetto alla prima posizione.

FABIO QUARTARARO - VOTO 8,5 Senza l'inconveniente alla cerniera non è detto che avrebbe vinto, anzi, ma probabilmente avrebbe continuato a lottare quantomeno con Zarco. Dopo le difficoltà dei primi giri è sembrato l'unico in grado di contrastare il sorprendente Oliveira, ma queste gare si vincono anche per dettagli, e l'ennesima piccola sfortuna di questo inizio anno gli fa perdere una manciata di punti, ma non la leadership - meritata - del mondiale.

JOAN MIR - VOTO 7 Gara generosa per il campione del mondo spagnolo, che prova a farsi vedere nella lotta per il podio, ma alla fine deve cedere il passo nel finale, quando la gomma lo abbandona. Joan è comunque bravo a tenere dietro Vinales, ma si rammarica perché - al netto della penalità di Quartararo - poteva arrivare una posizione più avanti. Resta comunque agganciato anche in classifica alle prime posizioni e continua a raccogliere punticini qua e là, in attesa che arrivino domeniche migliori.

MAVERICK VINALES - VOTO 7 La cura Galbusera sembra iniziare a dare i suoi effetti. Maverick fa una gara onesta, arrivando non troppo lontano dai primi e lottando nelle zone alte per tutta la gara. Nella seconda metà del GP sembrava addirittura poter tornare sui primi, poi ha incontrato Mir e ha avuto difficoltà a passarlo, chiedendo troppo alle gomme e accontentandosi alla fine della sesta piazza. Comunque un segnale incoraggiante rispetto alle ultime uscite.

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FRANCESCO BAGNAIA - VOTO 6 Dopo la caduta del Mugello serviva comunque fare punti, e oggi sono arrivati. Per tutto il weekend non ha trovato il feeling giusto, e la partenza non perfetta (da nono a 13° al primo giro) ha sicuramente complicato la situazione. Da lì in poi si è rimboccato le maniche e a suon di sorpassi e cadute altrui è risalito fino alla zona buona della classifica. Per tre quarti di gara ha corso con il passo di Oliveira e Quartararo, ma il distacco accumulato a inizio gara era troppo consistente. Alla fine vince quantomeno il duello con Binder e si prende una settima piazza che lo tiene ancora in lotta per il mondiale, sebbene a -30 dalla vetta.

BRAD BINDER - VOTO 6,5 Buona gara per il sud-africano che nonostante qualche (solita) entrata garibaldina, non fa danni e si prende una ottava posizione che dà fiducia per il prosieguo della stagione. Se paragoniamo la sua prestazione a quella del compagno perde di valore, ma non sarebbe giusto farlo.

MotoGP Catalunya 2021, Franco Morbidelli (Yamaha Petronas) MotoGP Catalunya 2021, Franco Morbidelli (Yamaha Petronas)

FRANCO MORBIDELLI - VOTO 6,5 L'inizio di gara del Morbido è stato complicatissimo, ed è stato risucchiato a suon di sorpassi in rettilineo fino alla soglia della zona punti. Franco si è comunque armato di pazienza tornando a ridosso della top ten, riconquistata sfruttando anche le cadute altrui. Alla fine non poteva fare molto di più di questo nono posto, conquistato in solitaria con una moto vecchia di due anni (non ci stancheremo mai di ricordarlo).

ENEA BASTIANINI - VOTO 7 E un altro che ha la moto vecchia è Enea Bastianini, che da rookie porta a casa un bel decimo posto, con una gara accorta e di rimonta. Il rookie riminese riscatta così la brutta prova del Mugello e stacca Martin nella lotta per il rookie of the year. 

GLI ALTRI IN BREVE

VALENTINO ROSSI - VOTO 4 Ennesima giornata nera per il Dottore. Scatta male dalla 11° posizione anche se le gomme dure gli permetterebbero una rimonta nella fasi finalli di gara. La rimonta non arriva, anzi, c'è l'ennesima caduta quando era 13° e dietro anche alla Honda di Alex Marquez. 

MARC MARQUEZ - VOTO 5 Il fenomeno spagnolo stava facendo una gara generosa a ridosso dei primi 5, ma dopo un avvio frizzante stava calando. Era settimo quando è scivolato nella ghiaia, fortunatamente senza farsi male.

TAKA NAKAGAMI - VOTO 5 Un weekend senza acuti, cala nel finale e alla fine incassa anche sei secondi dal suo compagno di team, nel contesto generale di una Honda in grossa difficoltà.

LUCA MARINI - VOTO 6,5 Buona gara per Luca, che non sbaglia nulla e arriva 12° a un soffio da Alex Marquez, anche lui con la vecchia Ducati.

LORENZO SAVADORI - VOTO 5,5 Fanalino di coda della gara, senza infamia e senza lode. Continua a faticare ad adattarsi alla categoria.

ALEX MARQUEZ - VOTO 6 Il più in difficoltà delle Honda per tutto il weekend, alla fine è quello che la piazza meglio di tutti, beffando il compagno di team Nakagami. Un 11° posto che gli vale la sufficienza.

ALEIX ESPARGARO - VOTO 5 Stava facendo una gran bella gara, generosissima e in piena top ten, poi come altri prima di lui, la gomma cala e lui si sdraia, finendo nella ghiaia.

POL ESPARGARO - VOTO 4 Gara anonima per il pilota ufficiale Honda, che è fuori dalla top ten nelle prime fasi e poi cade praticamente subito.

DANILO PETRUCCI - VOTO 4 Una caduta che, proprio quando servono risultati per riconfermarsi il posto in squadra, non aiuta. Weekend da dimenticare per Danilo.

IKER LECUONA - VOTO 5 Stava facendo una gran bella gara, era nono e marciava tranquillo verso una top ten. Poi però cade e rovina tutto. Il rischio è che, continuando così, tra lui e Petrucci, il prossimo anno possa godere Raul Fernandez per la seconda sella del team Tech3.


Pubblicato da Simone Valtieri, 06/06/2021

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