Autore:
Simone Valtieri

PICCOLA MODIFICA La GP Commission ha stabilito una piccola ma sostanziale modifica al regolamento sportivo in vista della stagione 2019 del Motomondiale. In caso di gara interrotta per pioggia o per incidente, la ripartenza avverrà non più con i piloti ordinati secondo l'ultimo transito sul traguardo, bensì prendendo come riferimento l'ultimo intertempo al quale sono transitati tutti i piloti a pieni giri, ovvero quelli nello stesso giro del leader. Solo in casa di problemi ai trasponder si tornerà alla vecchia regola, ossia l'ultimo transito sul traguardo.

SALVARE I SORPASSI In questo modo si cerca di rendere più coerente la griglia della ripartenza, restringendo la possibilità di vanificare manovre in pista che si siano verificate poco prima dell'esposizione della bandiera rossa, ed è importante soprattutto in uno sport dove i sorpassi si verificano spesso come nelle due ruote. Oltre a ciò, si è deciso che i piloti doppiati al momento della sospensione della gara non potranno presentarsi in griglia alla ripartenza, ma dovranno riprendere la pista dalla pitlane, subito dopo lo spegnimento del semaforo.

300 SECONDI Infine ha subito una piccola modifica anche la cosiddetta "regola dei 5 minuti", in sostanza chi non rientra in pitlane in sella alla propria moto entro 5 minuti dall'interruzione della gara viene escluso dalla ripartenza, mentre in precedenza un pilota incidentato poteva essere riportato ai box in sella allo scooter di un inserviente e ripartire con la sua seconda moto. La commissione che ha deciso le modifiche è composta dal CEO Dorna, Carmelo Ezpeleta, il numero 1 della FIM, Paul Duparc, quello dell'IRTA, Hervé Poncharal e il rappresentante del MSMA, Takanao Tsubouchi.


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