Pubblicato il 01/06/20

CASA HONDA CHIUSA Si continua a procedere verso un calendario esclusivamente (o quasi) europeo. Dopo la cancellazione del Gran Premio d'Australia (assieme a quello di Gran Bretagna) della scorsa settimana, arriva stamattina la notizia che neanche in casa Honda, a Motegi, si potrà correre. La pandemia globale generata dal coronavirus Covid-19 sta continuando a ostacolare lo svolgimento della stagione a due ruote, con il Gran Premio del Giappone che si sarebbe dovuto svolgere nel weekend compreso tra il 16 e il 19 ottobre al Twin Ring, ma che non potrà svolgersi.

PRIMA VOLTA DAL '86 Ha commentato la notizia il presidente della Dorna, Carmelo Ezpeleta: ''È con grande tristezza che annunciamo la cancellazione del Motul Grand Prix of Japan sul singolarissimo circuito di Motegi, il che significa che non avremo un Gran Premio del Giappone in calendario per la prima volta dal 1986. La famiglia del MotoGP™ sta lavorando molto duramente per poter ricominciare la stagione, per organizzare il maggior numero di eventi possibili e per farlo nel modo più sicuro possibile''.

GP Giappone 2018, Motegi, partenza

MEGLIO IN EUROPA ''Per questo motivo, la FIM e Dorna, insieme ad IRTA e alla MSMA, hanno deciso che, fino a metà novembre, il MotoGP™ rimarrà in Europa per svolgere il maggior numero possibile di eventi'' - ha proseguito Ezpeleta - ''Pertanto, gli eventi oltreoceano, se possibile, potrebbero essere programmati dopo la metà di novembre, il che sarebbe troppo tardi per svolgere un Gran Premio in Giappone. Per questo motivo è stato deciso, con Mobilityland, che il Motul Grand Prix of Japan non potrà svolgersi nel 2020. Ringrazio Mobilityland per il sostegno dato al MotoGP. A nome di Dorna, vorrei ringraziare anche tutti i tifosi per la loro comprensione e la loro pazienza in attesa che la situazione migliori. Non vediamo l’ora di tornare a Motegi il prossimo anno.''


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