Autore:
Federico Maffioli

METABOLIZZATO Marc Marquez chiude il quindicesimo GP di questa Stagione con il primo gradino del podio, siglando la sua settima vittoria targata 2018, con tanto di classifica generale che parla di 271 punti totali ed un “cassetto” di ben 77 lunghezze di vantaggio sul secondo posto di Andrea Dovizoso. Il tutto, giusto per mettere i puntini sulle i, dopo essere stato anche l’unico pilota della storia passare dalle Q1 alla pole position del Sabato. Cronaca, doverosa, a parte, anche in Thailandia lo spagnolo lascia davvero poco spazio a chiacchiere e parole da bar, perché vince la gara beffando la Ducati numero quattro alla miglior Dovizioso. Non solo perché prima dell’ultima curva, alla cinque, Marquez rifila un sorpasso al forlivese che fa letteralmente precipitare le mascelle per terra dallo stupore! Come faccia a far certe cose, lo sa solo lui! Insomma, ancora una volta fa quello che vuole, quando vuole e con chi vuole. In Giappone, se vince, Marquez sarà matematicamente Campione del Mondo, obiettivo che centrerà anche se riuscirà ad ottenere almeno due punti in più rispetto a Dovizioso. Per l’ormai ennesima volta a Marc “semplicemente” fenomenale Marquez, voto 10 e lode!

COME ARAGON Andrea Dovizioso lascia la Thailandia con un secondo posto finale a soli 115 millesimi dal vincitore. Sconfitto da Marquez, vero, ma allo stesso tempo anche vincitore, perché l’italiano mette in scena un’altra bellissima gara, corsa con precisione e grandissima determinazione, confermandosi anche qui l’unico vero antagonista alla Honda numero 93. Per lui, anche a Buriram, valgono le stesse considerazioni fatte per Aragon, con una costanza di risultati che vede Dovizioso al suo quinto podio consecutivo, ma troppo tardiva per permettergli di restare in lotta per il Mondiale, peccato! Per Dovizioso voto 9,5

CONSAPEVOLE In Thailandia Maverick Vinales torna sul podio, autore di una gara onesta e convincente. Lo spagnolo non parte benissimo, soffre le fasi iniziali con il serbatoio pieno, ma recupera alla grande da metà gara in poi, restando comunque in contatto con il gruppo dei primi dal semaforo alla bandiera a scacchi. Qui la Yamaha ha sofferto meno i problemi che da due anni la affliggono, ma è anche stato bravo Vinales ad amministrare gomme ed energie. Guardando gli ultimi giri, allo spagnolo, lato moto, era evidente che qualcosa mancava, ma è comunque riuscito a restare sempre li pronto e in agguato per provare a fare il colpaccio! Consapevole e determinato come poche volte lo abbiamo visto quest’anno! Per lui, voto 8

SOPRA LA MEDIA Valentino Rossi chiude quarto il quindicesimo Gran Premio di questa Stagione, autore di una gara in cui, come già detto per il suo compagno di squadra, la Yamaha soffre meno il gap con la diretta concorrenza. Per il nove volte iridato in Thailandia si parla di un fine settimana concreto e finalmente più concreto a livello tecnico, con una pole sfumata per soli undici millesimi e un podio nettamente alla sua portata fino alle fasi finali. Anche se l’impressione resta quella di un miglioramento tecnico imputabile a condizioni più favorevoli, piuttosto che a un effettivo step evolutivo concreto, ancora una volta Rossi dimostra che se il mezzo gli lo permette, lui è sempre li, nel gruppo dei primi! Peccato per il podio sfumato, in generale per Rossi qui a Buriram voto 7,5

TRE SU CINQUE Johann Zarcò lascia la Thailandia con la quinta posizione finale, autore di una gara in rimonta a dimostrazione di una competitività ritrovata, quella della Yamaha, che vede ben tre moto nelle prima cinque posizioni finali. Insomma, come per i due ufficiali, anche per il francese vale il discorso del mezzo che finalmente gli permette di tornare ad esprimersi. Facendo un bilancio, il fine settimana del numero cinque inzia in sordina, ma si chiude alla grande, dietro ai due ufficiali, vero, ma chiuso comunque a poco più di 2,7 secondi dal vincitore. Per Zarcò voto 7

ANCORA POLLICE ALZATO Alex Rins passa sesto sotto la bandiera a scacchi, autore di una gara corsa sempre nel gruppo dei primi e senza mai perdere troppo il contatto con il gruppo di testa. Come avevamo detto già ad Aragon, per lo spagnolo questo è un altro Gran Premio convincete, concluos a poco più di tre secondi dal primo. Per lui bilancio positivo e voto 6,5

PUNTI BUONI Cal Crutchlow chiude settimo il GP thailandese, dopo una gara corsa non al cento per cento a livello di condizione fisica. L’inglese parte bene, commette qualche errorino che lo fanno scivolare qualche posizione più indietro, ma in generale è autore di una gara combattuta e mai arrendevole. Porta a casa punti importanti, voto 6

TUTTI GLI ALTRI Dani Pedrosa, sembrava poter essere il Gran Premio in cui potesse finalmente salutare il suo pubblico dal podio, ma cade e vanifica tutto, per lui voto 5; Andrea Iannone, fa tutto bene fino alla gara, dove parte male e non riesce più a risalire la china, per lui voto 5; Danilo Petrucci, tradito dal peso e dall’usura delle gomme? Probabilmente sì, ma nono a quasi dieci secondi da Dovizioso resta un gap importante, un po’ troppo per il ruolo che lo aspetterà l’anno prossimo, per lui voto 5; Jorge Lorenzo, guardando come stava andando questo fine settimana prima della caduta, l’impressione è che Lorenzo qui non avrebbe fatto grandi cose, ma, visto che non ha corso, resterà solo un’impressione, per lui niente voto, ma i nostri migliori in bocca al lupo per una rapida guarigione!


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