Autore:
Federico Maffioli

GP FINITO Dopo la brutta caduta di ieri durante le FP2, Jorge Lorenzo aveva rimandato ad oggi la possibilità di scendere in pista per provare ad entrare nelle Q2. Così però non è stato, perché in seguito a ulteriori accertamenti, che hanno evidenziato una microfrattura al Radio, il maiorchino ha deciso di non scendere più in pista qui a Buriram per evitare di aggravare una situazione già delicata dallo scorso GP e per presentarsi al meglio nel prossimo appuntamento in Giappone.

DRITTO ALL’OBIETTIVO Dopo essere stato costretto a scendere in pista nella prima parte delle qualifiche a causa di una caduta nelle FP3, Marc Marquez centra la sua cinquantesima pole position in carriera, fermando il cronometro sul tempo di 1.30.088 che gli vale la prima casella dello schieramento di domani e, visto che questa è la prima volta che la MotoGP corre qui in Thailandia, anche il record assoluto del circuito di Buriram. Insomma, nella prima tappa di questa lunga trasferta asiatica, il Campione del Mondo in carica si dimostra tra i più probabili a solcare il primo gradino del podio, soprattutto visto il passo gara così competitivo della Honda numero 93.

PER UN SOFFIO Dopo il diciottesimo piazzamento nelle qualifiche dello scorso GP di Aragon, Valentino Rossi torna a solcare le posizioni di vertice, chiudendo il Sabato tailandese con il secondo miglior crono di sessione separato di soli 11 millesimi dalla pole di Marquez. Terzo tempo e prima fila anche per Andrea Dovizioso, che chiude la sessione di qualifiche ufficiali in ritardo di 128 da Rossi e 139 dal best lap di giornata. Un piccolo passo indietro per la Ducati numero 4, che fino alla fine delle qualifiche era il più accreditato alla prima casella dello schieramento. Un netto passo in avanti,. Invece, per Valentino Rossi, che trova finalmente una moto che risponde bene su questo tracciato, almeno sul giro lanciato.  

POSITIVO Inizio con il pollice alzato anche per Mavercik Vinales, che chiude il sabato con il quarto posto, ad aprire una seconda fila racchiusa in soli 91 millesimi e condivisa con la Honda di Cal Crutchlow, quinto, e la Suzuki di Andrea Iannone, sesto. Una ritrovata competitività, quindi, che ritroviamo anche nell’altra metà del box Yamaha, ma che non trova conferma in Casa Suzuki, con Alex Rins che, dopo aver centrato il passaggio in Q2, che non riesce a far meglio dell’undicesima posizione dello schieramento.

TERZA FILA 370 millesimi di ritardo e settimo miglior crono di sessione per Dani Pedrosa, che apre la terza fila dello schieramento davanti alla Yamaha Tech 3 di Johann Zarcò, ottavo, ed alla Ducati Pramac di Danilo Petrucci, nono al oltre mezzo secondo di ritardo dalla pole di oggi. Chiudono la lista dei dodici scesi in pista oggi durante le Q2, Jack Miller, autore del decimo miglior crono di sessione ed Alvaro Bautista, che piazza la sua Ducati sulla dodicesima casella dello schieramento di domani.

GRIGLIA DI PARTENZA Qui trovate tutti i tempi delle qualifiche del quindicesimo GP di questa Stagione in Thailandia. Questo, invece, l’ordine di partenza della MotoGP nella gara di domani a Buriram: 1) Marc MARQUEZ, Honda; 2) Valentino ROSSI, Yamaha; 3) Andrea DOVIZIOSO, Ducati; 4) Maverick VIÑALES, Yamaha; 5) Cal CRUTCHLOW, Honda; 6) Andrea IANNONE, Suzuki; 7) Dani PEDROSA, Honda; 8) Johann ZARCO Yamaha; 9) Danilo PETRUCCI, Ducati; 10) Jack MILLER, Ducati; 11) Alex RINS, Suzuki; 12) Alvaro BAUTISTA, Ducati; 13) Franco MORBIDELLI, Honda; 14) Takaaki NAKAGAMI, Honda;15) Bradley SMITH, Ktm; 16) Aleix ESPARGARO, Aprilia; 17) Karel ABRAHAM, Ducati; 18) Hafitz SYAHRIN, Yamaha; 19) Pol ESPARGAR0’, Ktm; 20) Xavier SIMEON, Ducati; 21) Jordi TORRES, Ducati; 22) Thomas LUTHI, Honda; 23) Scott REDDING, Aprilia.


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