Autore:
Simone Valtieri

CASA MICHELIN Come ogni weekend di gara, i cinque grandi camion blu del Motorsport della Michelin - la casa francese che detiene i diritti di fornitura esclusivi per i pneumatici nella MotoGP dal 2016 - arrivano nel paddock e si trasformano in quello che è lo stand più visitato di ogni fine settimana. Il tutto è ovviamente avvenuto anche al MWC Marco Simoncelli per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, e Motorbox.com è andato a visitare per voi il grande tendone della casa dell'omino bianco, osservando in azione i 20 uomini (2 responsabili di sviluppo, 7 tecnici, 2 manager, 9 montatori) che assistono team e piloti dal giovedì alla domenica.

NUMERI E CIFRE Sapevate quanti km percorre in media ogni singolo pilota in tutta la stagione tra gare e prove nel corso di un campionato? Circa 15.000, e se consideriamo che per regolamento sono al massimo 22 le gomme che un pilota può utilizzare nel corso di un weekend, e che vi sono 19 GP nel corso di una stagione, si ricava facilmente il numero di gomme che ogni centauro può arrivare a utilizzare: circa 418. In ogni weekend comunque in media la Michelin consegna 1.400 gomme, ruota più ruota meno, che funzionano con una temperatura di circa 120° al posteriore (parliamo di una gomma slick, non di quelle da bagnato) e 100° all'anteriore.

GOMME ASIMMETRICHE Tutti i numeri fin qui snocciolati li abbiamo appresi grazie alla cortesia di Fabio Salamone, dell'ufficio commerciale Michelin in Italia, che ci ha guidato nel paddock. A svelare i segreti della pista di Misano è stato Pietro Taramasso, responsabile per le due ruote di Michelin Motorsport: "Misano è un circuito abbastanza tecnico, che offre un connubio di tratti veloci, curve lente e varianti. Sono serviti quindi pneumatici prestazionali in ogni parte della pista" - ha spiegato il tecnico italiano - "Prima della gara abbiamo provato a Misano, registrando informazioni molto utili al fine dello sviluppo delle gomme poi utilizzate nel fine settimana. Per l'occasione abbiamo presentato una nuova soluzione per la carcassa del pneumatico anteriore, al fianco di una più tradizionale. Tale soluzione è stata studiata sulle caratteristiche della pista di Misano Adriatico che curva maggiormente a destra, perciò è fondamentale poter disporre di pneumatici posteriori asimmetrici, con un lato del battistrada più morbido dell'altro."

SODDISFAZIONE MICHELIN Al termine del Gran Premio, Taramasso ha poi commentato: "Questo fine settimana è stato molto positivo per la Michelin. Tutte le sessioni hanno fatto registrare tempi molto veloci, in particolare nelle FP3 alcuni tempi sono stati impressionanti, visto che alcuni tratti del tracciato erano umidi per la pioggia, questo dimostra la presa e la sicurezza con le quali i nostri pneumatici permettono ai piloti di spingere anche in condizioni imperfette. Tutte e sei le mescole portate sono state utilizzate in gara e questo è un fattore importante perché ribadisce ancora una volta la nostra filosofia di progettazione dei pneumatici, tutti utilizzabili. In gara e nel giro veloce sono stati siglati nuovi record assoluti, un risultato molto soddisfacente con gomme che sono durate tutto il GP, permettendo ai piloti di segnare tempi simili a quelli dell'inizio, anche a fine gara."

Foto: Valentina Gaetani


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