Pubblicato il 19/05/20

MONDIALE EQUILIBRATO La stagione MotoGP 2020 è ancora ferma sulla griglia di partenza a causa della situazione sanitaia globale generata dal Covid-19. La Michelin ha progettato per quest'anno una nuova mescola posteriore nel corso dei test invernali di Sepang e Losail che è sembrata riequilibrare i valori in campo tra le forze. Honda e Ducati sono le moto che sono sembrate aver perso di più con la nuova gomma, mentre invece Yamaha e KTM su tutte sembrano averne beneficiato. Nel corso della conferenza stampa in cui è stata annunciata la partnership con la nuotatrice azzurra Federica Pellegrini nel ruolo di nuovo ambasciatore del marchio in Italia, abbiamo chiesto a Piero Taramasso, numero uno del motorsport Michelin a due ruote, per quale motivo secondo lui è accaduto questo bilanciamento dei valori.

MONDIALE COMBATTUTO ''È vero, la nostra nuova gomma posteriore sembra aver riequilibrato un po' le forze in pista'' - ha spiegato Taramasso - ''La differenza penso risieda nel fatto che team e certi piloti si sono adattati meglio e più velocemente al nuovo posteriore. Quando hai una gomma posteriore che genera più grip ti cambia tutto il bilanciamento della moto, ti spinge l'anteriore, quindi devi fare dei cambiamenti di setting e anche cambiare il modo di guidare, devi adattare lo stile di guida, quindi le moto che hanno trovato un buon setting più velocemente, i piloti che si sono adattati più velocemente sono quelli che hanno fatto gli step in avanti, Yamaha, Suzuki. Chi è rimasto un po' indietro (Honda, Ducati) deve lavorare un po' di più ma ci arriveranno anche loro. Quando hai un pneumatico che dà più grip è un vantaggio per tutti, devi solo riuscire a estrarlo al meglio''.


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