Pubblicato il 21/06/20

ROSSI AL TT Nel 2009 fu Valentino Rossi a provare - sebbene solamente per gioco - il tracciato del Tourist Trophy sull'Isola di Man, una corsa che ogni anno miete vittime per via della sua estrema pericolosità. Il Dottore ne è sempre rimasto affascinato, ma guardandosi bene dal parteciparvi, troppo rischioso sfrecciare con bolidi come il suo su pavimentazioni discontinue, con marciapiedi, pali della luce e alberi sparsi in ogni angolo del giro. Al pensiero di Rossi si è aggiunto questo weekend quello di Marc Marquez, suo eterno rivale ma anche concorde nel giudicare l'iconica corsa britannica.

RISCHIO ESTREMO Marc Marquez ha parlato della storica corsa che dal 1907 si svolge con continuità sull'Isola di Man, e che in passato era stata addirittura parte del Calendario ufficiale del Motomondiale (fino al 1976), ma che ha prodotto in oltre un secolo di eventi, oltre 200 morti tra piloti e spettatori. ''Ho molto rispetto per i piloti che corrono il Tourist Trophy'' - ha spiegato il pilota della Honda a Motorcyclesport, in un evento organizzato dal suo sponsor Estrella Galicia - ''Ma io gareggio in moto per divertirmi, per trovare il limite e per godermi le sensazioni che la guida mi regala, mentre all'Isola di Man, per come la vedo io, rischi la vita. E io vado in moto per divertirmi, non per giocarmi la vita''.


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