TRATTATIVA CON JACK Nel corso del weekend del Gran Premio di Francia è emersa la trattativa che dovrebbe portare Jack Miller, attuale pilota ufficiale Ducati, in KTM alla corte di Pit Beirer, con l'australiano pronto a percorrere la stessa rotta intrapresa da Danilo Petrucci (Impegnato, tra l'altro, questo fine settimana in Virginia nell'AMA Superbike) e approdare alla corte di Mattighofen. La destinazione sarebbe il team Tech3 di Hervé Poncharal, dove i due rookie Raul Fernandez e Remy Gardner stanno un po' faticando a trovare quelle prestazioni che lo scorso anno li portarono a dominare il mondiale Moto2.
AZIONE E REAZIONE Forse sentendo in pericolo la sella del suo assistito da questa mossa di mercato, il manager di Gardner, lo spagnolo Paco Sanchez, si sarebbe lamentato del trattamento che il campione del mondo della classe Moto2 sta ricevendo in seno al team di Poncharal. La reazione di Pit Beirer però, capo di KTM, non si è fatta attendere, e dalle colonne di Speedweek il dirigente tedesco non le ha mandate a dire, scegliendo un paragone importante per criticare non solo Sanchez, ma tutta la categoria dei manager dei piloti.
UNA PIAGA ''Paco Sanchez non perde occasione per inveire contro KTM, contro il team Tech3 e per lamentarsi del contratto che abbiamo offerto a Gardner per il 2023'' - ha spiegato Beirer - ''Ho molti problemi con affermazioni del genere, perché Remy, come Raul, è un debuttante in MotoGP e ci vuole pazienza, non abbiamo certo bisogno di valutazioni come quelle esternate da un manager com Paco Sanchez. Nelle ultime due-tre settimane ho capito che è importante parlare direttamente con i piloti, perché ad alcuni manager posso dire solo una cosa: siete la più grande piaga che, Covid a parte, si sia abbattuta sulla MotoGP negli ultimi anni.''
GIOCHINI COL CELLULARE Lo sfogo non si chiude qui: ''Sanchez critica Poncharal, uno che è nel paddock con successo da 30 anni. Con Remy abbiamo fatto un buon lavoro, facendogli vincere il titolo in Moto2 e portandolo in MotoGP con un contratto molto ben pagato, e devo leggere dichiarazioni secondo quali KTM e Tech3 stanno proponendo contratti sbagliati da uno che non fa altro che giocare con il suo cellulare per tutta la settimana''. Beirer ha comunque confermato la sua stima nei confronti del pilota: ''Noi vorremmo continuare con lui, ma non faremo certo valere l'opzione del contratto contro la sua volontà, se non vuole restare con noi, sarà una sua decisione''. E del suo manager, evidentemente.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.






