Pubblicato il 07/04/21

OPERAZIONE D’URGENZA La sindrome compartimentale che si era presentata già all’inizio della passata stagione – e poi risolta grazie alle terapie – stavolta non ha lasciato scampo a Jack Miller. Il pilota australiano della Ducati, appena rientrato in Spagna dalla doppia trasferta di Losail, ha infatti fatto visita alla clinica Dexeus di Barcellona per un consulto con il professor Xavier Mir, in modo da valutare l’entità della perdita di sensibilità al braccio destro che ne ha condizionato le prestazioni in Qatar. Il celebre ortopedico dei campioni della MotoGP – lo scorso anno alla ribalta delle cronache per le operazioni a Marc Marquez – non ha però avuto dubbi e già in serata il ducatista è finito sotto i ferri.

Jack Miller (Ducati)

PORTIMAO OK La sindrome compartimentale è un’infezione interna che può avere anche conseguenze piuttosto gravi e che, almeno nei primi stadi, si presenta con una perdita di sensibilità agli arti. Proprio il fastidio sofferto da Miller nei Gp del Qatar e di Doha, entrambi poi chiusi al nono posto con il pilota australiano via via risucchiato nella pancia del gruppo dopo un avvio incoraggiante (e, domenica scorsa, uno scambio di entrate poco cortesi con Joan Mir). Viste le due settimane di stop prima del Gp del Portogallo, la scelta dei medici è stata quindi quella di operare subito in modo da permettere all’australiano di recuperare in tempo per Portimao. Miller, tenuto in osservazione in ospedale per 24 ore, adesso dovrà osservare cinque giorni di riposo assoluto prima di riprendere gli allenamenti in vista della partecipazione al prossimo appuntamento iridato, che comunque non è a rischio.

MotoGP Qatar 2021, Doha: Jack Miller sorride nel box Ducati

LE PAROLE DI THRILLERL’operazione è stata breve – ha spiegato Miller dopo l’intervento – ed è andata molto bene. Sono impaziente di iniziare la riabilitazione, mancano dieci giorni alla prossima gara di Portimao e, se il recupero procederà bene, potrò tornare in pista già nel Gran Premio del Portogallo, anche se non sarò ancora al 100% della forma. Voglio ringraziare il dottor Xavier Mir e tutto il suo staff all’ospedale Dexeus”. Il prossimo appuntamento della MotoGp è previsto nel weekend del 18 aprile dalla spettacolare pista (considerata molto “tecnica” anche per i suoi saliscendi) situata nella regione lusitana dell’Algarve.


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