GP Doha: volano sportellate e parole tra Miller e Mir
MotoGP 2021

Che botte tra Mir e Miller nel GP di Doha: i due si accusano


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5 anni fa - A Losail Jack Miller e Joan Mir duellano oltre i limiti in pista e fuori

A Losail Jack Miller e Joan Mir duellano oltre i limiti in pista e non se le mandano a dire fuori: "L'ha fatto apposta", "Cercava di colpirmi"

CHE GAZZARRA! A dieci giri dal termine del GP di Doha, Jack Miller e Joan Mir stavano battagliando per la quinta posizione, quando in curva 10 lo spagnolo ha superato in modo irruente l'australiano, con una sportellata che ''Thriller'' non ha tardato a restituire. All'inizio del giro successivo, infatti, in piena fase di accelerazione, è arrivata la resa del favore: Miller ha preso in pieno Mir in uscita dalla 16, facendo perdere l'abbrivio (e tre posizioni) a entrambi, e gesticolando verso il rivale. Ma non è finita qui.

ACCUSE RECIPROCHE Sventolata la bandiera a scacchi - con Mir settimo e Miller nono - lo spagnolo è andato a lamentarsi con il collega, gesticolando platealmente, e ricevendo una risposta di pari tenore. Ai microfoni delle TV, i due hanno tradotto i gesti in parole: ''Potevo superarlo solo alla 10, ho fatto la mia traiettoria con un sorpasso rischioso ma non al limite, e ci siamo toccati'' - ha ammesso Mir, che però ha aggiunto - ''Poi mi sono scusato perché sono solito farlo quando mi tocco con qualcuno in gara. Alla curva 16 ho visto con la coda dell'occhio che veniva verso di me, quindi sono andato largo e ho preso il cordolo. Ha fatto una manovra pericolosissima e intenzionale. In MotoGP queste azioni sono oltre i limiti. Bisogna indagare, perché se l'ha fatto apposta merita una penalità, altrimenti no. Ma ripeto: secondo me è stato un contatto del tutto intenzionale''.

LA RISPOSTA Jack Miller è stato meno prolisso: ''Ogni volta che mi stava dietro era come se volesse colpirmi, io mi sono trovato largo, ho protetto la traiettoria e c'è stato un contatto. Ho cercato di concentrarmi sulla mia gara e dopo l'ultima carenata ho ripreso ritmo. Non è stata una vendetta, ho protetto la mia traiettoria, lui è andato lungo così come Rins e io sono rimasto nella mia posizione, tutto qua. Sono cose che capitano in gara, di certo per noi non è stato il risultato ideale, ma pensiamo alla prossima gara. Posso migliorare un po' in tutto e la stagione è ancora molto lunga''.

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Pubblicato da Simone Valtieri, 04/04/2021
Simone Valtieri
Simone Valtieri
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.

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