Pubblicato il 15/07/21

TANTI PENSIERI Tra un video musicale girato con Jovanotti e Morandi nel suo ranch (quello della hit dell'estate ''L'allegria'') e un salto tra le bellezze della Croazia con la sua Francesca, Valentino Rossi sta cercando di schiarirsi le idee circa il suo futuro. Sono questi i giorni in cui prenderà una decisione definitiva su cosa fare nel 2022, non si può d'altronde andare molto oltre visto che dalla sua scelta dipendono anche gli affari di almeno altre due case: Yamaha e Ducati. Il Dottore non è stato mai competitivo quest'anno e non riesce proprio a ritrovare il feeling con la sua cara M1, e le ultime dichiarazioni circa una sua permanenza nel team erano state indicative di un ritiro imminente.

ATTESA PETRONAS Dopo quelle parole di Valentino però, è successa una cosa: l'addio di Maverick Vinales alla Yamaha, che potrebbe avergli in qualche modo fatto cambiare idea, e la casa giapponese ha ora due caselle vuote da riempire. Una potrebbe andare al rookie Raul Fernandez, che è però di casa KTM e potrebbe finire in Tech3, l'altra a Garrett Gerloff, il giovane americano attualmente impegnato in Superbike. Ma prima di siglare l'accordo con i due piloti, si attendono comunicazioni dal fronte Rossi, così come ha spiegato anche Razlan Razali, team principal del team Petronas: ''Abbiamo visto un buon ritmo in qualifica di Valentino nelle prime gare e qualche miglioramento nelle ultime in gara, ma sappiamo che è stato difficile. Noi continueremo a sostenerlo fino a fine anno, intanto siamo ancora in attesa di conoscere la sua decisione e quella della Yamaha per il prossimo anno''.

MotoGP Catalunya 2021, Valentino Rossi (Yamaha Petronas SRT) prima del GP

IPOTESI DUCATI Per Valentino comunque, non c'è solamente l'ipotesi riconferma e quella ritiro. Una terza via sarebbe quella di entrare come pilota nel suo team VR46 e montare in sella alla Ducati Desmosedici. Questa opzione non era nei piani di Valentino, che ha sempre inteso il suo team come la vetta del programma dell'Academy, in cui far correre i piloti allevati in casa dal team di Rossi, ma gli arabi di Aramco che investiranno nel progetto, vogliono fortemente un pilota di nome in sella, e quale miglior nome di quello del pilota italiano, che avrebbe così l'opportunità di chiudere la carriera in squadra con suo fratello Luca Marini? L'opzione più probabile, al momento, resta comunque il ritiro di Valentino a fine stagione e un suo passaggio al mondo dell'Endurance, lato GT però, visto che per le Hypercar i suoi 43 anni peserebbero e non poco.

 


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