Pubblicato il 31/10/20

GARA A RISCHIO Mancano tre gare al termine del Motomondiale 2020, la stagione più tribolata della storia che ha visto il suo calendario scriversi in corso d'opera a causa della prima ondata di Pandemia generata dal Covid-19. Ora che la situazione sanitaria globale sta tornando a peggiorare, anche più che in passato, tornano a essere a rischio gli eventi sportivi, e proprio le due ruote potrebbero pagare a caro prezzo. Tra tre settimane, infatti, a Portimao è previsto l'epilogo stagionale, la gara finale di un triplo back-to-back, posta al termine del doppio appuntamento di Valencia con il GP d'Europa e della Comunità Valenciana. Il Governo Portoghese, però, non esclude la cancellazione dell'appuntamento, visto l'aggravarsia della crisi sanitaria nel Paese, e visto quanto accaduto con la Formula 1, al termine della quale sono risultati positivi 14 persone coinvolte nel GP. Ieri il Portogallo ha contato 4.656 casi di Covid, il record assoluto per il paese lusitano che ha una popolazione circa 10 milioni di abitanti (un caso ogni 2.185 persone, in Italia ieri con 31.084 tamponi positivi si è avuto un caso ogni 1.944 abitanti).

F1 GP Portogallo 2020, Portimao: atmosfera dal circuito

SITUAZIONE IN EVOLUZIONE A parlare di rischio cancellazione è stato il segretario di Stato per la Sanità del Governo portoghese, Diogo Serras Lopez, in una conferenza stampa tenutasi nella giornata di venerdì. ''L'evoluzione della pandemia fa sì che tutte le misure, tutti gli eventi e tutto ciò che accadrà in futuro siano valutati di giorno in giorno e che le decisioni migliori possano essere prese solo in base a come si evolverà la pandemia e a ciò che accadrà nei prossimi giorni''. In caso di cancellazione dell'appuntamento il Motomondiale potrebbe chiudersi a Valencia tra due settimane. Al momento in testa alla classifica c'è il suzukista Joan Mir con 14 punti di margine su Fabio Quartararo, 19 su Maverick Vinales e 25 su Franco Morbidelli, tutti e tre piloti Yamaha. Con una gara in meno da svolgere diventerebbero 50 e non più 75 i punti a disposizione dei piloti che inseguono per provare a recuperare nei confronti dello spagnolo. I due appuntamenti di Valencia assumono dunque un'importanza capitale nell'economia del campionato, ma anche in Spagna la situazione è sotto osservazione, sebbene la Comunnità Valenciana non sia tra le zone più colpite dal virus del paese iberico.


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