Pubblicato il 16/07/20

TEMPI ALTI MA BUON FEELING Uno ha fatto segnare il sedicesimo tempo, l'altro il ventunesimo su 22 piloti in pista nel corso dei test di Jerez, utili ai piloti per riprendere confidenza con la propria moto in vista delle prime sessioni di libere del Gran Premio di Spagna di domani, gara inaugurale del campionato MotoGP 2020. Se i tempi fossero l'unico riferimento importante di un test, si potrebbe parlare di Ducati già fuori dalla lotta per il mondiale, con Yamaha, Honda e Suzuki apparse già in forma, e anche con gli ottimi progressi fatti vedere da Aprilia e KTM. Ovviamente non è così, e lo si evince dalle parole dei due piloti del team.

DOVI CONTENTO Il primo a parlare è stato Andrea Dovizioso, che con il tempo di 1:38.779 ha chiuso a oltre un secondo dal miglior tempo di Vinales. Per il forlivese l'importante era soprattutto testare la condizione fisica dopo la caduta di un paio di settimane fa in sella a una moto da cross: ''Dopo i quattro mesi di stop, la giornata di oggi si è rivelata davvero fondamentale e sono molto contento di come è andata. Grazie al lavoro svolto a casa dopo l’intervento alla clavicola, sono riuscito ad arrivare qui nelle condizioni ideali per poter fare un buon test. Ho trovato una situazione particolare: le temperature sono alte, le gomme diverse rispetto a quelle dello scorso anno e noi siamo stati molto tempo senza andare in moto, ma grazie a questo test ora possiamo concentrarci sugli aspetti importanti per la gara senza perdere tempo''.

MEGLIO RIPOSARE Giornata un po' più complicata per Danilo Petrucci, che è stato vittima di una brutta caduta in curva 11 dopo soli quattro giri a causa della presenza di una chiazza d'olio in pista, e che ha concluso in 21° piazza con il tempo di 1:39.249. Solo uno spavento per lui, oltre a qualche danno alla Desmosedici GP20. ''È stata una giornata molto impegnativa, ma sono contento perché sono riuscito a ritrovare il feeling con la mia Desmosedici GP fin da subito. Stamattina ero abbastanza soddisfatto del lavoro fatto e anche oggi pomeriggio stavo facendo un bel giro prima di cadere. Purtroppo la moto davanti a me ha perso dell’olio e non ho potuto evitare la caduta. Sono scivolato alla curva 11 battendo forte la testa. Fortunatamente non mi sono fatto nulla di grave, ma ho preferito non rischiare oggi pomeriggio e riposarmi in vista del fine settimana di gara


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