Pubblicato il 28/05/20

AUSTRALIANI IN DUCATI Jack Miller, un australiano in Ducati non si vedeva dai tempi di Casey Stoner. In realtà non è passato molto, ma quella è stata l'epoca d'oro della casa di Borgo Panigale in MotoGP, senza dimenticare i successi di un altro mostro sacro, Troy Bayliss, soprattutto in Superbike, e l'intenzione di rivivere quelle epopee è palese. Jack è l'uomo giusto? Secondo il direttore sportivo di Ducati Corse, Paolo Ciabatti, il giovane australiano ha degli assi da giocare, e ha spiegato quali in un'intervista sul sito ufficiale della MotoGP.

MotoGP Valencia 2019, Jack Miller (Ducati), Alex Rins (Suzuki), Andrea Dovizioso (Ducati), Franco Morbidelli (Yamaha)

COSTRETTI A DECIDERE ''Come tutti sapevano, Jack era già uno dei candidati a un posto nel team ufficiale'' - ha esordito il manager italiano - ''Già quando abbiamo cominciato a discutere del futuro alla fine dello scorso anno. Ovviamente avremmo voluto attendere le prime gare di questa stagione in modo da poter giudicare la situazione e prendere la decisione migliore possibile, ma come sapete a causa della pandemia non è stato ancora possibile iniziare il campionato, e ora dobbiamo attendere fino a luglio per cominciare, sarebbe stato un po' troppo tardi. Per questo motivo abbiamo dovuto prendere una decisione basandoci su alcuni elementi che avevamo''.

MotoGP Comunità Valenciana 2019, Valencia: Jack Miller (Ducati), Marc Marquez (Honda), Fabio Quartararo (Yamaha)

BUONE RAGIONI Ma quali elementi? ''L'età è stato uno di questi'' - ha proseguito Ciabatti - ''Perché Jack è ancora giovane, ha 25 anni, ha almeno altri cinque anni buoni in MotoGP, inoltre abbiamo visto i suoi grandi progressi lo scorso anno, e pensiamo ci sia spazio per lui per migliorare ancora. Quindi alla fine abbiamo deciso che fosse il candidato giusto per portare un po' di energia nuova nel factory team per il 2021. Ci aspettiamo che consolidi la sua crescita, lo scorso anno è salito cinque volte sul podio, sempre terzo, pensiamo che possa migliorare quella posizione e raggiungere una migliore continuità di risultati e di prestazioni, soprattutto nella seconda parte della gara, in quanto è sempre stato veloce ma talvolta ha accusato dei cali sul finale di gara''.

Jack Miller ai test di Sepang con il team Ducati Pramac e Danilo Petrucci (Ducati)

FUTURO TOP RIDER Jack Miller prenderà verosimilmente il posto di Danilo Petrucci, anche se lo stesso Andrea Dovizioso non ha ancora rinnovato, e non ha fretta di farlo. ''Se competi con il factory team il tuo obiettivo deve essere sempre combattere per il podio e gareggiare con i migliori'' - ha aggiunto Ciabatti, sottolineando indirettamente ciò che è mancato al pilota ternano nel 2019 - ''Noi abbiamo una buona tradizione di piloti australiani che vincono in sella alla Ducati, tutti ricordano ovviamente Casey Stoner ma anche Troy Bayliss (in Superbike), ma questo è solo un gioco, perché noi guardiamo alla qualità del pilota e non alla sua nazionalità. Pensiamo che Jack ha un grande talento, è in definitiva uno dei più veloci e aggressivi piloti in MotoGP e pensiamo che possa ancora migliorare in alcune aree e diventare veramente uno dei super-top driver del campionato''.


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