Pubblicato il 07/10/20

ULTIMA SPIAGGIA L'ultima sua immagine è quella che lo vede imprecare nella ghiaia di Barcellona, dove si era presentato da leader iridato, anche se di un solo punto su Quartararo e Vinales, e da dove è uscito come quarto in classifica a 24 punti dal francese. Andrea Dovizioso era comunque in difficoltà da diverse gare, e dopo aver fatto una bella partenza da una comunque poco lusinghiera 17° posizione, è stato steso da Johann Zarco, collezionando il primo ''zero'' della stagione. Ora arrivano due piste sulla carta buone per la Ducati, come Le Mans e Aragon (due volte), un trittico fondamentale che rilancerà o affosserà definitivamente i sogni iridati del Dovi e della Ducati.

DOVI ALLA RISCOSSA Lo scorso anno a Le Mans Andrea Dovizioso fu secondo dietro a Marc Marquez, una piccola iniezione di fiducia alla vigilia della gara francese: ''Dopo una gara frustrante come quella del Montmelò è stato sicuramente positivo avere a disposizione una settimana per poter recuperare non solo fisicamente, ma anche mentalmente'' - ha spiegato il Dovi - ''Ho molta voglia di tornare in pista a Le Mans, per due motivi: innanzitutto spero di potermi finalmente riscattare dopo la delusione dell’ultima gara e, inoltre, correremo su una pista della quale conservo i buoni ricordi dello scorso anno. Cerco di vedere ogni GP come una nuova opportunità, fiducioso di poter tornare ad essere competitivo. A Le Mans dovremo fare i conti con il meteo incerto, un fattore che sicuramente condizionerà molto il fine settimana. In ogni caso, siamo pronti per lottare fino alla fine''.

MotoGP Catalunya 2020, Barcellona: Danilo Petrucci (Ducati)

PIOGGIA O NON PIOGGIA E con fiducia si approccia a Le Mans anche Danilo Petrucci, lo scorso anno terzo, e reduce da due prestazioni un po' migliori rispetto al vuoto dei primi GP dell'anno, senza contare che si prevede piova nel corso del weekend, e sul bagnato il pilota ternano è sempre stato molto competitivo. ''Nelle ultime due gare siamo riusciti a migliorare la nostra prestazione, ma credo che ci sia ancora del margine di crescita'' - ha spiegato Petrux - ''Ogni gran premio è diverso e Le Mans è una pista molto particolare, dove lo scorso anno siamo riusciti a conquistare un doppio podio insieme ad Andrea. Le basse temperature e la pioggia, che probabilmente ci disturberà durante il fine settimana, sono due fattori che influenzeranno sicuramente il gran premio e inoltre, sarà la prima volta che corrieremo su questa pista nel mese di ottobre. Ancora una volta, sarà fondamentale riuscire a qualificarsi bene per poter lottare per un buon risultato in gara''.


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