Alpinestars ha pubblicato i dati relativi alla caduta di Marc Marquez nelle qualifiche di Sepang
PEGGIOR QUALIFICA DAL 2015 Alpinestars, azienda italiana che fornisce la tuta e i sistemi di sicurezza e protezione a Marc Marquez, ha rilasciato i dati relativi all'incidente avuto dal pilota del team Repsol Honda nel corso della Q2 delle qualifiche del GP Malesia, disputate a Sepang. L'incidente, avvenuto in curva 2, ha costretto il campione del mondo in carica a iniziare la gara in undicesima posizione, la sua peggiore sulla griglia di partenza dal lontano GP Italia 2015.

MARC, CHE VOLO! Il grafico di Alpinestars mostra come il dispositivo Tech-Air di Marquez - ossia l'airbag di protezione che si gonfia all'interno della tuta - si sia attivato 855 millesimi di secondo prima che lo spagnolo colpisse per la prima volta l'asfalto. I dati indicano come Marquez sia rimasto in aria per poco meno di un secondo, prima di impattare durante l'asfalto di Sepang con una forza di circa 20g, con un picco registrato pari a 26,27g.
COME SE NULLA FOSSE ACCADUTO Seppur dolorante, Marquez è uscito senza gravi infortuni da questo incidente e nella gara del giorno dopo ha rimontato fino al secondo posto finale, alle spalle del solo Maverick Viñales, vincitore del GP Malesia 2019.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



