Pubblicato il 01/06/21

RINNOVO LUNGO Comincia un po' a smuoversi la situazione del mercato MotoGP in ottica 2022. Tra i primi a firmare il rinnovo c'era stato Jack Miller, per un solo anno, la scorsa settimana. Di oggi la notizia della conferma di un altro pilota dell'emisfero australe, il sudafricano Brad Binder, che dopo la bella gara del Mugello - conclusa in sesta posizione - e prima di tornare subito in pista per il Gran Premio della Catalunya di settimana prossima, appone la sua firma su un contratto triennale che lo legherà alla KTM fino al 2024, per ben tre stagioni, portando a 10 anni consecutivi la sua permanenza con la casa austriaca considerando anche le serie cadette.

DIECI ANNI INSIEME ''Sono felicissimo di aver firmato per altre tre stagioni, è incredibile essere stato con KTM per tutto questo tempo'' - ha spiegato Brad - ''Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto e sono felice di continuare a vestire questi colori e di aver firmato un contratto così lungo, segno della fiducia e del sostegno dell'azienda: è bello. Ora possiamo concentrarci per raggiungere i nostri obiettivi, ovvero lottare per la vittoria. Non siamo lontanissimi, sarebbe davvero bello riuscirci insieme''. Felice dell'accordo anche Pit Beirer, direttore di KTM Motorsports: ''Per noi è stato un contratto molto facile, amiamo Brad come pilota e per ciò che porta alla squadra. A volte trovi un pilota che si sposa perfettamente con la tua filosofia, e si vengono a creare le condizioni per una storia speciale e così lunga. Siamo orgogliosi di poter continuare insieme''.

MERCATO IN FERMENTO Sta entrando nel vivo la ''silly season'' - per prendere in prestito un termine dalla Formula 1 - del mercato MotoGP. Ne sapremo di più nei prossimi giorni, quando si capirà con che moto correranno il team VR46 (che quasi sicuramente porterà tra i grandi Marco Bezzecchi) e il team Gresini (che ha già un accordo con Fabio Di Giannantonio). La KTM Tech3 potrebbe invece rinunciare a entrambi i piloti attuali (Lecuona e Petrucci) per promuovere i giovani Remy Gardner e Raul Fernandez, mentre tiene banco anche il futuro di due big italiani: Valentino Rossi, che potrebbe appendere il casco al chiodo al termine della stagione, e Andrea Dovizioso, che potrebbe invece rientrare nel mondiale alla corte dell'Aprilia. Ne vedremo delle belle.


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