Bagnaia, una Le Mans da incubo: dopo la caduta, altra sfortuna
MotoGP 2025

Il rammarico di Bagnaia: "Anche cadendo sarei potuto arrivare tra i primi cinque"


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1 anno fa - Il pilota della Ducati lascia la Francia con zero punti

Zero punti per Bagnaia a Le Mans: il piemontese spiega tutta la sfortuna nell'episodio della caduta di domenica

Il GP Francia rischia di segnare un punto di non ritorno per Francesco Bagnaia nel Motomondiale 2025. Il due volte iridato, già scivolato nel corso della Sprint, è rimasto a bocca asciutta anche nella gara principale e lascia Le Mans con ben 51 punti di ritardo da Marc Marquez. Un gap che, considerato il rendimento fin qui dimostrato dallo spagnolo, rischia di essere già incolmabile, senza dimenticare che tra i due c'è anche Alex Marquez con 29 lunghezze di margine sul piemontese.

Bagnaia: scelta giusta, ma pagata a caro prezzo

Pecco può recriminare non poco per l'episodio che lo ha messo fuori dai giochi: partito con gomme da bagnato, la stessa scelta strategica effettuata dal vincitore Johann Zarco, è stato steso dall'ex compagno di squadra Enea Bastianini. In una gara caratterizzata dal clima incerto e dalle tante cadute, Bagnaia avrebbe ancora potuto limitare i danni, ma la sfortuna lo ha perseguitato impedendogli di fatto di andare oltre il sedicesimo posto finale.

Parlando della sua scelta strategica, Bagnaia ha spiegato: ''È un peccato, la mia strategia era quella giusta. Ho controllato le previsioni da un minuto prima a 15 minuti prima, quando ero ancora in griglia. Dicevano che se avesse iniziato a piovere, avrebbe continuato a piovere. Quindi, ero sicuro di partire con le gomme rain e poi continuare a guidare''.

La scelta di partire con gomme wet, seppur azzeccata, ha contribuito a mettere in una situazione di rischio Bagnaia. Partito inevitabilmente più piano di chi aveva gomme slick, il pilota della Ducati si è trovato ad essere colpito da Bastianini che è arrivato al suo interno a velocità maggiore. Pecco assolve il suo ex compagno di squadra: ''Purtroppo alla partenza ho avuto un grande spin, ed ho dovuto chiudere il gas. Poco prima della curva mi hanno passato in tanti, poi c’è stato il contatto con Enea. È un qualcosa che può succedere quando ci sono piloti con gomme da asciutto ed altri con gomme da bagnato, perché le velocità sono diverse''.

Il danno che ha impedito la rimonta di Bagnaia

Dopo la caduta, Bagnaia ha dovuto rientrare ai box e passare poi alla moto da asciutto per via dei danni riportati sulla sua Ducati GP25: ''Se guardo il distacco tra i piloti, anche cadendo sarei arrivato tra i primi cinque, ma ho dovuto fermarmi, perché la leva del cambio era un po' bloccata, quindi era molto difficile cambiare marcia. Inoltre, mancavano alcuni pezzi e ho dovuto fermarmi. Così mi sono fermato, poi mi sono fermato di nuovo e ho aspettato 15 secondi per far ripartire l'altra moto. Purtroppo oggi è andato tutto un po’ storto''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 12/05/2025
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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