Il Motomondiale torna al MotorLand di Aragon dopo un anno di assenza e Aleix Espargaro ritrova un circuito in cui ha scritto pagine importanti della sua carriera. Fu proprio qui, infatti, che nell'ormai lontano 2014 ottenne il suo primo podio in classe MotoGP, in sella a una Forward Yamaha. A questo si è poi aggiunto il terzo posto ottenuto con Aprilia nell'edizione 2022, l'ultima fin qui disputata. Il MotorLand si presenta quest'anno rinnovato, con un nuovo asfalto lungo i suoi 5.007 metri sempre ricchi di sfide tecniche per i piloti, tra dislivelli, curve veloci e grandi staccate.

INCOGNITA ASFALTO NUOVO Per Espargaro, che ha già annunciato il ritiro a fine anno, si tratterà di un fine settimana dal sapore speciale: ''È una pista che mi piace molto, dove ho ottenuto il mio primo podio in MotoGP. Quest’anno c’è l’asfalto nuovo, quindi sarà interessante scoprirlo. Le premesse sono buone perché l’ultima volta che abbiamo corso qui, abbiamo conquistato un podio con Aprilia. Non vedo l’ora di scendere in pista e affrontare quello che sarà l’ultimo GP di Aragón della mia carriera''.

MAVERICK CERCA IL PRIMO PODIO Anche l'altro pilota del team Aprilia, Maverick Vinales, ha un dolce ricordo dell'edizione 2014: 10 anni fa centrò infatti la sua unica vittoria ad Aragon, quando ancora gareggiava in classe Moto2. In MotoGP, invece, ancora nessun podio ma ben 4 quarti posti ottenuti in sella alla Yamaha. Lo spagnolo ci riproverà quest'anno, approcciandosi al weekend con una discreta fiducia: ''Aragón è un circuito molto particolare, dove sarà fondamentale capire quale sarà il livello di grip. Con l’asfalto nuovo dovremo valutare bene le condizioni. Penso che sia una pista dove possiamo fare molto bene. Siamo molto motivati e daremo il 100%''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



