Pubblicato il 13/10/20

CI SIAMO Tra due giorni Andrea Iannone conoscerà il suo futuro. La corte della FIM ha inasprito la condanna per doping portandola a 4 anni, ma l'Aprilia - che non ha sostituito il pilota abruzzese, mettendo al suo posto quest'anno il tester Bradley Smith - ha fatto ricorso al TAS di Losanna, chiedendo l'assoluzione completa di Andrea poiché nella stessa sentenza della FIM si riconosce l'assunzione involontaria di drostanolone, la sostanza incriminata e sembra ingerita assieme a una bistecca nel weekend del GP di Malesia 2020.

Scivolone Andrea Iannone (Aprilia)

MATURAZIONE Dopo un'attesa snervante, che ha costretto Iannone all'inattività totale dal GP che nel novembre 2019 chiuse il mondiale 2019 a Valencia, arriverà la sentenza che confermerà o meno la squalifica o meno del pilota, che oggi a Milano ha parlato in una conferenza stampa organizzata dopo mesi di silenzio. ''È la vigilia del giorno più importante della mia vita'' - ha esordito l'abruzzese - ''Non mi sarei mai aspettato di vivere questa situazione, ma i momenti difficili da sempre fanno maturare le persone, e ora mi sento così, più maturo anche se più sofferente. A volte sento amici lamentarsi di cose futili, dico loro di  apprezzare quello che hanno''.

Andrea Iannone nel box dell'Aprilia

LA MOTO MI ASPETTA In un anno durissimo, l'unica costante per Iannone è stato il grande supporto del suo team, che lo ha sempre riconosciuto innocente, e del team manager Massimo Rivola, con cui ha stretto un rapporto fortissimo: ''Aprilia è sempre stata dalla mia parte, mi ha aspettato, la mia moto è ancora lì e sento che mi sta aspettando. Dalla gara di Valencia dello scorso anno non posso girare più in moto, mi hanno tolto la cosa più importante della mia vita, ma non ho mai pensato di abbandonare le due ruote nonostante abbia ricevuto tante proposte interessanti in diversi settori. Il mio obiettivo è tornare a correre con l'Aprilia, devo portare a termine un lavoro iniziato lo scorso anno. E poi ho un rapporto speciale con Massimo, è la prima volta che ho al mio fianco una persona così stimolante, sia dal punto professionale che da quello umano. Aprilia non mi ha mai abbandonato''.

Massimo Rivola (Aprilia Racing)

IN FORMISSIMA In una stagione folle come quella in corso, tra l'altro, avrebbe potuto dire la sua anche Iannone: ''Mi sarei visto bene in questa stagione'' - conferma il pilota - ''Ho visto che la RS-GP 2020 è nata bene e dall'esterno mi sembra che abbia anche più potenziale di quanto visto finora. So che potrei essere utile all'Aprilia perché ho un mio metodo di lavoro e posso stimolare le persone intorno a me, le sfido. Spero di tornare presto, intanto continuno a sentirmi un pilota e non ho mai smesso di allenamrmi. Vado in bici e in palestra tutti i giorni, come se dovessi correre domani, sono più in forma che mai e consapevole della mia forza''.


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