Autore:
Giulio Scrinzi

DA UNA STORIA PERFETTA... Quattro anni in sella alla Rossa di Borgo Panigale, gli ultimi due con i colori del team ufficiale grazie al quale proprio l'anno scorso, sul Red Bull Ring austriaco, ha centrato la sua prima vittoria in MotoGP. Sembrava una coppia perfetta, quella tra la Ducati e Andrea Iannone, ma la scelta di affiancare ad Andrea Dovizioso il pluri-Campione del Mondo Jorge Lorenzo ha costretto il pilota di Vasto a cercare un'altra strada per arrivare al successo iridato.

AD UN AMORE COMPLICATO In queste circostanze Iannone è entrato a far parte per la stagione 2017 con il team Suzuki, accettando la sfida di Davide Brivio, attuale team manager del reparto corse di Hamamatsu: portare alla vittoria la rinnovata GSX-RR. L'inizio di Campionato, però, non è andato secondo i pronostici: il migliore risultato del pilota di Vasto è stato un settimo posto sul Circuit Of The Americas, mentre negli altri appuntamenti stagionali le cose sono andate anche peggio. Tante, troppe difficoltà sull'ex prototipo di Maverick Vinales, sia a livello di guidabilità che, soprattutto, in termini di elettronica: un aspetto che, al momento, sta limitando molto il suo talento cristallino.

LEONE INCATENATO Il miglior paragone nei confronti di Iannone? Un leone incatenato, che vorrebbe tanto fare di più ma al momento... non può. Una situazione che ha raccontato nei dettagli Davide Brivio: “Andrea sta facendo un adattamento progressivo alla nostra moto ed è il primo a voler risolvere tutti questi problemi: lo vedo soffrire molto perchè vuole vincere, far bene e ripagare la Suzuki della fiducia che gli è stata data. Si sta impegnando molto, ma deve ancora trovare la via d'uscita”.

LAVORO DI GRUPPO Ma come in ogni reparto corse, Andrea non sta lavorando da solo, perchè il team Suzuki lo sta aiutando ad assecondare le sue esigenze: “A livello tecnico, stiamo cercando di venire incontro alle sue esigenze – ha continuato Brivio – La nostra GSX-RR non ha alcun deficit prestazionale a livello di motore se confrontata con le altre, mentre presenta alcune difficoltà in frenata, con il grip sul posteriore ma soprattutto in termini di elettronica. Questa è un'area sulla quale stiamo lavorando molto e la stiamo migliorando a piccoli passi, gara per gara”.

IL CASO BELEN Negli ultimi tempi, però, sono sorte alcune (presunte) complicazioni tra il reparto corse di Hamamatsu e la fidanzata di Andrea Iannone, quella Belen Rodriguez che, secondo i media, è stata allontanata per permettere al pilota di Vasto di proseguire al meglio il proprio lavoro. Un caso che, sempre secondo Davide Brivio, non ha alcun fondamento: “Questa è una cosa assolutamente non vera: nessuno di noi, nella squadra, ha mai pensato di fare una cosa del genere. Anzi, devo ammettere che Belen è sempre stata molto discreta e ha sempre rispettato il lavoro di Andrea senza mai interferire. Magari la sera si presenta nell'ospitality per cenare, ma di giorno è impossibile allontanarla perchè nei nostri box non viene molto spesso”.


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