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Benelli Leoncino Trail 500 2021, la prova dell'Euro5


Avatar di Giorgio Sala , il 31/08/21

3 settimane fa - Benelli Leoncino Trail 500 2021: prova video, pregi e difetti

Dalla Benelli Leoncino 500 è nato il successo di Benelli, mentre la sorella Trail strizza l'occhio a un pubblico più esigente. La prova video

Benelli è al vertice delle classifiche di vendite con la TRK 502, ma il rilancio del brand italo cinese è partito proprio da lei, dalla Leoncino 500. In attesa di vedere la sorella maggiore 800, Benelli ha aggiornato la Leoncino 500 all’Euro 5 per confermare il suo successo. Proprio come la cugina TRK, anche la Leoncino 500 è disponibile in due declinazioni: a quella più stradale con cerchi da 17” si affianca la Trail, con cerchio anteriore da 19” e una vocazione più on-off. A regalarle questa attitudine non è semplicemente il nome “Trail” impresso sulla protezione in gomma o sulla grafica grigia posta sul fianchetto. Ma molto di più…

CICLISTICA

La ciclistica della Benelli Leoncino 500 Trail 2021 La ciclistica della Benelli Leoncino 500 Trail 2021

Partiamo dal basso: la Trail monta pneumatici Metzeler Tourance di misura 110/80 – 19” e 150/70 – 17” al posto dei Pirelli Angel GT della versione stradale, che invece hanno misure 120/70 e 160/60, con entrambi i cerchi da 17”. E a proposito di cerchi, sulla Trail sono a raggi, per dare quel look rétro e fuoristradistico. Ovviamente cambiano anche le sospensioni, che per il m.y. 2021 sono state aggiornate: il monoammortizzatore, oltre che essere giallo anziché nero, ha 5 mm di escursione in più mentre cresce di 10 mm quella anteriore, che raggiunge quota 135 mm. La forcella è regolabile nell’estensione, il mono sia nell’estensione sia nel precarico. Più escursione vuol dire, ovviamente, una moto più alta di 2 cm ma anche una sella più alta di 2 cm: il piano di seduta si ferma a 83,5 cm. Nonostante abbia una conformazione diversa dalla sorella più stradale, la sella resta comunque comoda e ben imbottita.

DETTAGLI E DOTAZIONE

Leoncino non solo di nome... ma di fatto! Leoncino non solo di nome... ma di fatto!

Tutto quello che non è stato menzionato fino ad ora, è comune tra i due allestimenti di Leoncino: dal portatarga ad altezza ruota, al telaio in tubi d’acciaio, all’impianto frenante con doppio disco anteriore da 320 mm, fino al piccolo Leoncino sul parafango. Dettagli che fanno capire quanto Benelli abbia curato il lato estetico di questa moto. Alcuni esempi? La firma luminosa dei fari full LED oppure questa parte sulla quale poggiano sia le pedane del pilota, sia quelle del passeggero. La qualità dei materiali e delle plastiche è tutto sommato buona per questo prezzo che… trovate in fondo all'articolo. Un dettaglio che non mi fa impazzire è il display LCD, perchè con il sole a picco è difficile leggerlo e non mostra informazioni come i consumi medi o la temperatura. C’è però l’indicatore della benzina, per vedere quanto in fretta svuotate i 12 litri di serbatoio. Ma state tranquilli perché questo è un motore poco assetato: tra città ed extraurbano, ha registrato un eccellente media di 25 km/l.

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MOTORE

Il motore della Benelli Leoncino 500 Trail Il motore della Benelli Leoncino 500 Trail

Il vero protagonista del model year 2021 è il bicilindrico frontemarcia grosso così (bottiglietta da mezzo litro) da 500 cc, condiviso con la TRK 502. È diventato Euro5 grazie a un impianto di scarico rivisitato e ad un aggiornamento della centralina, che tra l’altro ha reso più fluido ai bassi regimi. E per renderla più frizzante di prima, hanno accorciato la trasmissione. Cambiano gli addendi, ma il risultato non cambia: 48 CV a 8.500 giri/min e 46 Nm a 6.000 giri/min.

COME VA, PREGI E DIFETTI

La Benelli Leoncino 500 Trail la riassumerei in tre parole: facile, comoda e coinvolgente. Facile perché ha una frizione abbastanza morbida e molto progressiva allo stacco, accompagnata da un motore piuttosto elastico, equilibrato e corposo ai bassi. La leva del cambio ha una corsa un po’ lunga, ma gli innesti sono sempre precisi e rapidi. È comoda perché ha una posizione di guida tipica delle scrambler: pedane leggermente avanzate, braccia rilassate e schiena dritta. E poi, la sella è piuttosto imbottita e non ci sono troppe vibrazioni… se non sulle pedane a partire dai 7.000 giri/min. Nemmeno il passeggero sta scomodo grazie alla buona porzione di sella compresa tra le due pratiche maniglie che spiccano per praticità più che per bellezza…


E poi, la Leoncino 500 Trail è coinvolgente nella guida. Certo, non ama i ritmi forsennati, ma la guida rotonda del 19” e un motore bello frizzante – con una colonna sonora di tutto rispetto – sono gli ingredienti giusti per divertirsi tra le curve. La moto, nonostante l’avantreno un po’ pesante , è agile nei cambi di direzione e molto stabile in percorrenza. L’assetto è morbido, ideale per la città o il fuoristrada, sebbene il monoammortizzatore sia un po’ più sfrenato della forcella che, invece, è più graduale quando affonda. La frenata non spicca decisamente per la sua potenza ma è molto modulabile, soprattutto il freno posteriore che – se schiacciato fino in fondo – ha anche un discreto mordente. Insomma, se volete una guida più stradale vi consiglio la Leoncino 500 “tradizionale”, ma se non volete rinunciare alle strade sterrate, la Trail fa al caso vostro. Certo, il fuoristrada che più le si addice è quello scorrevole, da percorrere stando comodamente seduti. Anche perché, se volete stare in piedi e siete dal metro e ottanta in su, avrete qualche problema. Mi spiego meglio: la piega del manubrio è un po’ bassa e il serbatoio è scomodo da stringere con le gambe, sia per la sua forma sia per queste parti in plastica.

Insomma, l’aspetto che più mi ha convinto della Benelli Leoncino 500 Trail è che trasmette le stesse sensazioni di una moto più grande, non di una scrambler che si può guidare con la patente A2. La sua sorella più stradale sarà anche più agile e votata per le strade tutte curve, ma la guida rotonda del 19” la rende senza dubbio più matura e versatile.

PREZZO E VERSIONI

Entrambe le versioni di Benelli Leoncino 500 Trail Euro5 costano 5.990 euro ed, entrambe, sono disponibili in due colorazioni: nera o rossa. È vero, costa come una TRK, ma mettiamola così: se non vi interessano i tragitti a medio/lungo raggio e volete una moto divertente tra le curve e facile in città, la Leoncino fa decisamente al caso vostro.


Pubblicato da Giorgio Sala, 31/08/2021

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Listino Benelli Leoncino 500
Allestimento CV / Kw Prezzo
Leoncino 500 Trail 47 / 35 5.990 €
Leoncino 500 47 / 35 5.990 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Benelli Leoncino 500 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda della Benelli Leoncino 500
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