Pubblicato il 28/04/21

Fun bike per definizione, la Yamaha MT-09 rientra in quella categoria di moto che ti stampano un sorriso in faccia appena metti in moto il motore. Di recente ho provato la nuova MT-09 2021, rivoluzionata da cima a fondo, m’è piaciuta tantissimo ma… Perché limitarsi quando puoi ottenere di più? Di più significa MT-09 SP, finiture ancor più curate, livrea dedicata, qualche gadget tecnologico extra ma, soprattutto, ciclistica allo stato dell’arte. Vale la pena spendere ulteriori 1.700 euro per averla? Siamo qui per scoprirlo, dai che si va!

Yamaha MT-09 SP 2021

CIÒ CHE NON CAMBIA

Per chi si fosse perso la prova della versione standard, o si fosse svegliato ora dal letargo con i primi tepori primaverili, facciamo un ripasso rapido su cosa condividono i due modelli. Ovviamente anche in questo caso c’è il motore CP3 in configurazione Euro 5: 889 cc, 119 CV 10.000 giri/min e 93 Nm a 7.000 giri/min. Migliorano le prestazioni e l’efficienza, si riducono le emissioni grazie ad un nuovo impianto di scarico, ma il sound non viene penalizzato. Anzi, grazie ad un attendo studio il suono circonda il pilota in maniera ancor più coinvolgente.

LA CICLISTICA L’altra grande rivoluzione è a livello ciclistico, nonostante l’Euro 5, la nuova MT-09 pesa meno che in passato, 190 kg con il pieno di tutti i liquidi. Il merito va diviso in parte con il motore, ma anche la ciclistica ha giocato un ruolo fondamentale. Telaio in alluminio Die Cast con struttura Deltabox e forcellone sono stati riprogettati e alleggeriti, così come i cerchi, forgiati con tecnica Spin Forged, più leggeri di 700 g rispetto ai precedenti. L’impianto frenante, come sulla MT-09 è ora dotato di una pompa Nissin radiale, invariate le pinze e le misure dei dischi freno.

Yamaha MT-09 SP 2021: la strumentazione TFT

L’ELETTRONICA Ovviamente non si può non parlare della nuova elettronica, più evoluta che mai sulla piattaforma MT-09. Grazie alla IMU a 6 assi ci sono ABS cornering, traction control cornering, slide control e anti impennata, i cui setting possono essere gestiti tramite nuovi blocchetti elettrici e consultati sul nuovo display TFT a colori da 3,5 pollici.

COSA CAMBIA

Il nuovo look della MT-09 è essenzialità, quello della MT-09 SP aggiunge un tocco di glamour e un pizzico d’aggressività in più che non guasta mai. La livrea Icon Performance rimanda alla sportiva di casa per eccellenza, la Yamaha R1, ma le differenze estetiche non si fermano certo qui. Ci sono grafiche water resistant più curate rispetto al modello base, cerchi di colore blu, una finitura per il forcellone in alluminio spazzolato, sella dedicata con doppie cuciture e numerosi dettagli neri, come la corona, le leve e il manubrio. Sempre in zona manubrio ci sono altre novità, come il serbatoio fumé per il liquido dei freni, ma, soprattutto, i comandi del cruise control, accessorio utile per rendere il rientro alla base più confortevole dopo una giornata ad alto tasso d’adrenalina.

Yamaha MT-09 SP 2021: la livrea Icon Performance è l'unica disponibile

LA VERA DIFFERENZA Come dicevo poco fa, però, il punto cruciale della MT-09 SP 2021 è il reparto sospensioni. La Yamaha MT-09 SP è dotata infatti di una forcella KYB a steli rovesciati con trattamento superficiale nero ad alta scorrevolezza DLC e foderi dorati. Ma non fermatevi all’apparenza, le chicche sono tutte all’interno dei foderi: c’è infatti la possibilità di intervenire sul precarico e sui freni idraulici in compressione e in estensione, con doppie regolazioni per le basse e le alte velocità. Al posteriore, proprio come sulla precedente versione c’è il mono ammortizzatore Öhlins a sua volta completamente regolabile con serbatoio piggy back per regolazioni più facili da effettuare.

COME VA

La rinnovata ergonomia della MT-09 mi ha convinto già sulla versione standard e la SP non poteva che essere da meno. La possibilità di regolare pedane e manubrio in base alla propria conformazione o alle proprie preferenze è un bel plus, ma sulla SP c’è un asso in più: la sella. Quella della standard ha un rivestimento piuttosto scivoloso a confronto di questa che ho trovato sulla MT-09 SP, e mantenere la giusta posizione in sella non era semplicissimo, specialmente quando si iniziano a stuzzicare motore e freni. Qui si scivola meno e oltretutto l’imbottitura è pure più confortevole… le vostre terga ringrazieranno gentilmente per l’esborso extra. Sempre in tema di comodità, ho trovato molto utile il cruise control, che è facile da attivare e regolare, anche se avrei inserito nel display la velocità impostata, utile quando si vuol richiamare in azione il sistema con il tasto dedicato, dopo una frenata.

Yamaha MT-09 SP 2021: la ruota anteriore... tende spesso a non voler rimanere a terra

PIACEVOLI CONFERME Essendo esattamente identici, motore e aiuti alla guida, mi convincono proprio come quando ho provato la nuova MT-09 qualche settimana fa. Il motore CP3, uno dei più divertenti da utilizzare su strada, ha spinta in abbondanza, anche nella zona alta del contagiri. Il miglioramento di prestazione c’è, ma è migliorata soprattutto l’erogazione a sorprendermi: la mappa 1 rimane quella che preferisco meno, seppur addolcita, la mia preferita è la 2, pronta quando c’è da divertirsi ma allo stesso tempo sfruttabile, ma anche la 3 mi ha convito, specialmente nell’utilizzo in coppia. Confermo gli ottimi voti anche per la nuova elettronica: facile da usare, personalizzabile ed efficacie nello svolgere il suo dovere senza tarpare le ali a questa moto che fa del divertimento il suo punto forte.

MENO TRASFERIMENTO, PIÙ FIDUCIA E ora parliamo dei veri protagonisti di questa MT-09 SP: forcella e monoammortizzatore. Può della componentistica più performante garantire migliori prestazioni e maggior confort? La risposta è sì, ma procediamo per gradi. Nonostante la taratura sia più sostenuta – e ovviamente diversa alla vecchia SP, dato che in comune non c’è più nulla – su buche e sconnessioni, il trattamento DLC fatto alla forcella e la possibilità delle doppie regolazioni idrauliche in base alla velocità assorbono mene le buche, al pari del mono Öhlins. Il vero upgrade, però, lo si nota tra le curve quando si guida a ritmo allegro. I rinnovati telaio e forcellone sembrano sposarsi ancora meglio con il comprato sospensioni più pregiato. I trasferimenti di carico, seppur in maniera ridotta rispetto al passato, caratterizzano ancora la MT-09, e sulla SP sono sensibilmente ridotti, ciò trasmette maggior fiducia a chi guida e mette meno sotto stress l’elettronica.

Il verdetto

Dunque, è tempo di dare una risposta al quesito iniziale: vale la pena spendere 11.199 euro per la versione SP? La risposta è sì, specialmente se su strada – sempre con la dovuta prudenza – amate la guida sportiva. Non sarà un bisturi come alcune rivali con vocazione più sportiva, ma la MT-09 SP è un giocattolone perfetto per passare del tempo all’insegna del sano divertimento, e con il comparto sospensioni migliore è tutt’altra cosa. Facendo un esempio è come ascoltare la propria canzone preferita: lo si può fare comodi sul divano con le cuffie, ma volete mettere a confronto l’emozione di ascoltarla dal vivo sotto al palco?

LA SCHEDA TECNICA

SCHEDA TECNICA

YAMAHA MT-09 SP 2021

MOTORE

3 cilindri, omologato Euro 5

CILINDRATA

889 cc

POTENZA

119 CV 10.000 giri/min

COPPIA

93 Nm a 7.000 giri/min

PESO

190 kg o.d.m

PREZZO

11.199 euro

 

ABBIGLIAMENTO

Yamaha MT-09 SP 2021: l'abbigliamento della prova

Casco: Shark Skwall Replica Zarco
Felpa: Macna Nuclone
Guanti: Macna Siroc
Jeans: Macna Stone
Scarpe: Stylmartin Vector WP


TAGS: yamaha mt-09 sp 2021 yamaha mt 09 sp 2021 yamaha mt 09 2019 yamaha mt 09 prova yamaha moto mt 09 yamaha mt 09 sp 2021 prezzo yamaha mt 09 prestazioni mt 09 sp yamaha yamaha mt 09 sp 2021 test yamaha mt 09 sp 2021 scheda tecnica