Guscio super-resistente e processore quad core, per avere tutto sotto controllo
NUDI ALLA META La nuova serie One di HTC segue una precisa filosofia: perché avere un oggetto bello e sottile se poi è necessario proteggerlo e gonfiarlo con una cover? Così HTC One S ha una cover in alluminio ceramicizzata grazie a un trattamento a 10.000 Volt e il più grande degli One, l’HTC One X ha un guscio a prova di bomba in policarbonato. E chi ha avuto prima di me questo One X in prova deve averlo sottoposto a ogni peggiore barbarie a giudicare dai segni che riporta, ma senza avere la meglio.
CONTROL PANEL Con un guscio così e un vetro Gorilla Glass 2 che qualcuno si è divertito a usare come martello (lo trovate su Youtube), l’HTC One X si presta alla funzione di cruscotto montato sul manubrio della bici. Lo uso nella sfida Ducati vs Ducati con Alessandro per tenere la telemetria con GPS Tracker lite e per sapere se è in vantaggio verso il traguardo Ducati con Life360. Il fix del GPS è quasi istantaneo ma lo schermo, tra i migliori per angolo di visione e fedeltà dei colori, non è luminosissimo al sole e faccio un poco fatica a seguire Ale nella sua gara.
A CONTATTO Il suo contatto solido ma leggero (130 grammi) in mano è uno degli aspetti più piacevoli di One X, con uno schermo grande, super LCD 2 da 4,7 pollici (1280x720 pixel), ma sottile e leggero. Il guscio poi è proprio gradevole al tatto e il vetro arrotondato ai lati o rendono piacevole in mano come appoggiato alla guancia. La consueta qualità e robustezza di HTC.
TECNOLOGIA LEGGERA Di piacevole HTC One X ha anche la tecnologia, con processore quad-core 1,5 hz, memoria 32gb (se non bastano è disponibile One X+, con 64gb e processore da 1,7gh) e Ram 1gb, fotocamera 8mp e video HD 1080p, Beats Audio e batteria da 1800 mAh. Alla fotocamera si accede più rapidamente che con una fotocamera compatta e la nuova interfaccia è molto comoda: due grandi pulsanti, uno per i i video e uno per le foto. Se tengo premuto quello per le foto parte una raffica veloce e se lo premo durante in video, in ripresa o in visione, scatto una foto del video. Tecnologia che si apprezza nell’uso, veloce in ogni funzione, dalla navigazione ai giochi , con una ricezione da record (prende la linea anche dove altri ottimi telefoni si perdono) e durata della batteria (non rimuovibile) a prova della peggiore giornata di lavoro.
SENZA SENSE È già disponibile l’aggiornamento ad Android Jelly Bean 4.1 con tutti i vantaggi di fluidità e di velocità e di funzionalità che ne conseguono. L’interfaccia Sense di HTC, irraggiungibile fino a poco tempo fa per facilità di utilizzo rispetto alle interfacce dei concorrenti, ora inizia un po’ a invecchiare, non tanto nelle funzionalità, quanto nello stile grafico. Chissà che no sia disponibile in futuro un aggiornamento a Jelly Bean 4.2 con la versione 5 di Sense di cui si iniziano a vedere ora i primi screenshot. HTC One X compete con i migliori Android e si trova online a prezzi intorno ai 450 euro, disponibile con il suo caratteristico guscio bianco, oppure in abito scuro.
Fondatore, editore, direttore. Dalla finanza al giornalismo, prima nei mensili classici specializzati, poi nel digitale: MotorBox è una creatura tutta sua ed esiste dal ’97, la preistoria di ogni magazine online. Mario è il leader nel lavoro, ma anche quando è tempo di scherzare: un matrimonio e due bambini da allevare non gli hanno fatto perdere lo spirito del ragazzino. Poco tempo per scrivere in prima persona, ma quando serve la sua penna è ancora tra le più eleganti e competenti della scena auto-moto. Creativo ed eclettico, le sue mani passano dalla tastiera del PC alle viscere della sua Jeep Wagoneer o delle sue moto storiche, fino agli strumenti con cui realizza gli oggetti e i mobili che disegna.







