Prova su strada

H-D Sportster Iron 1200 e Forty-Eight Special: prova su strada


Avatar di Federico  Maffioli , il 03/05/18

3 anni fa - Motore 1200 per la Iron e allestimento Special per la Forty-Eight

Harley-Davidson allarga la famiglia delle Sportster: motore 1200 per la Iron e allestimento Special per la Forty-Eight

STESSA BASE  Le nuove Harley-Davidson Iron 1200 e Forty-Eight Special partono dalla stessa base, ovvero la famiglia delle Sportster 1200, di cui condividono telaio e motore. Entrambe sono caratterizzate da accessori specifici, sellino monoposto (il cuscino per il passeggero è un optional) e nuove grafiche dedicate, con la novità che adesso la Iron, prima opzionabile nella sola motorizzazione 883 Evolution, diventa disponibile anche con il motore V-Twin 1200 Evolution.

FAT OR SLIM Tra questi due allestimenti, le differenze principali riguardano la ruota anteriore, la posizione delle pedane più o meno arretrate ed i serbatoi della benzina. Sulla Iron il cerchio davanti è da 19’’ accoppiato allo pneumatico 100/90, mentre sulla Forty-Eight Special il cerchio è più piccolo, da 16’’ con pneumatico da 130/90. Diverse dimensioni, poi, anche per i due serbatoi, chiamati insieme alla ruota anteriore, a fare da vera e propria quota stilistica di questi due modelli: stile minimal per entrambi, ma autonomia di 7,9 litri per la Forty Eight Special e 12,5 litri per la Iron 1200. Nessuna differenza, invece, per la ruota posteriore, che su entrambe prevede cerchio da 16’’ e copertura con dimensioni di 150/80.

STILE ICONICO Come dicevamo, su entrambe queste due novità, il serbatoio ricopre un ruolo fondamentale a livello stilistico, esaltato ancora di più da questa nuova grafica ispirata agli anni ’70 e disponibile su tre basi differenti (nera, rossa o bianca). C’è poco da dire. Da questo punto di vista il risultato è fantastico ed il look di queste due nuove Sportster, semplice e pulito, è molto azzeccato: belle come poche davvero!

UGUALI, MA DIVERSE Partiamo dalla Iron 1200 che non cambia nelle quote rispetto alla sorella più piccola 883, ma guadagna, grazie al motore da 1.202 cc ben il 36% di coppia in più, con il picco massimo di 96 Nm disponibili già a quota 3.500 giri minuto. In più, in questa nuova versione, la sella è ancora più bassa (735 mm contro i 760 mm della 883), il manubrio rialzato in stile Mini-Ape Hanger (più alto di 22,2 cm, più arretrato di 16,5 cm, largo 81,2 cm) ed il nuovo cupolino rendono la posizione di guida più confortevole e lo stesso vale per la sella Café Solo fast-back, raccordata al parafango e più sagomata nella parte posteriore per sostenere meglio il pilota in accelerazione.

TOTAL BLACK Parlando sempre della Iron, rispetto alla versione 883 a livello estetico aumentano i dettagli colorati di nero lucido e opaco, come il nuovo cupolino, i coperchi della distribuzione del motore, il parafango posteriore ed i coperchi dedicati a trasmissione e carter. Tutto per accentuare ancora di più il contrasto con le parti cromate che, sulla Iron 1200, si riassumono nei tubi copri-aste e nei coperchi punterie. Come dire, tutto ancora più all’insegna dello stile total black che da sempre caratterizza la sorella più piccola. Per entrambi questi due nuovi modelli, poi, impossibile non citare gli scarichi Shorty sfalsati con doppia marmitta di colore nero, davvero fantastici!

DARK CUSTOM Nessuna motorizzazione diversa, invece, per la nuova versione Special della Forty-Eight, che conferma il generoso V-Twin raffreddato ad aria da 1.202 cc. Stesso discorso per le sue quote, in cui cambia solo l’altezza sella che si abbassa di 5 mm (705 mm contro i 710 mm della Standard). Le principali differenze tra le due versioni della Forty-Eight riguardano il manubrio Tallboy più in alto di 19,1 cm, quindi la posizione di guida più rilassata, e i numerosi particolari dedicati a motore e trasmissione: stessi elementi di contrasto nero e cromato come per la Iron 1200, ma sulla Forty-Eight Special ci sono molte più parti cromate nella parte inferiore della moto.

PREZZI E DOTAZIONI A livello di costi non cambia il prezzo della Forty-Eight Special, che costa 12.700 Euro come la versione Standard. Se si sceglie, invece, la Iron 1200, la cifra richiesta è di 11.500 Euro, 600 Euro in più rispetto alla versione con motore 883 Evolution. Per entrambe Harley-Davidson offre tre differenti colorazioni per il serbatoio (bianco, rosso o nero) oltre ad un catalogo di personalizzazione da far invida ad all’enciclopedia Trecani!

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PIU’ IN BASSO La famiglia delle Sportster rappresenta la porta di ingresso delle moto prodotte a Milwaukee, sia in termini economici, sia in quelli di facilità guida. Un concetto, questo, che vale ancora di più sia per la Iron 1200 sia per la Forty-Eight Special, perché hanno la sella molto bassa ed il baricentro “rasoterra”. Due aspetti, insomma, che tradotti nella pratica offrono tanta fiducia (soprattutto per i neofiti) quando si sposta la moto alle basse velocità con i piedi ben appoggiati per terra, sia durante la guida, perché con il baricentro così in basso gestire il peso (importante) della moto è molto, molto più facile.

PIU’ IN ALTO Parlando di posizione di guida, le nuove Iron 1200 e Forty-Eight Special, montano manubri rialzati, con le braccia che dal busto puntano dritte in avanti e questo rende comoda e rilassata la triangolazione pedane-sella-manubrio, la leva più vantaggiosa nelle manovre a basse velocità e la posizione di guida mai affaticante, nemmeno dopo centinaia di km in sella. Certo, tutto questo comporta una guida meno sportiva quando si vuole alzare un po’ il ritmo, ma è altrettanto vero che chi sceglie queste moto non cerca certo la guida con il coltello tra i denti…

BEL CARATTERE! Il bicilindrico a V di 45 gradi da 1.202 cc ha un bel carattere, vigoroso e progressivo, offre tanto ai bassi e medi regimi, ovvero dove serve per la guida su strada. Non è esplosivo al ruotare la manopola del gas, ma sempre pronto, mai sornione, ha una schiena eccellente ed un allungo che piace. In questo il lavoro di ottimizzazione che il 1200 Evolution ha ricevuto ai medi regimi è evidente: nelle partenze da fermo e nei sorpassi decisi è un prezioso alleato! Bene anche dal punto di vista dei consumi, dichiarati sull’ordine dei 5,2 litri per 100 km e confermanti durante la nostra prova.

PASSO IN AVANTI Promosso anche l’antagonista del motore, ovvero l’impianto frenante caratterizzato da singolo disco anteriore e singolo posteriore per entrambi i modelli. In sella alle Sportster la frenata è modulabile, ma richiede un’azione decisa alla leva quando si vuole frenare decisi. Rispetto al passato l’azione è più pronta e l’ABS lavora molto bene senza essere mai invasivo. Guadagnano punti rispetto al passato anche le sospensioni: piace la forcella che copia bene le asperità del terreno e sostiene in frenata, più secco nella risposta il posteriore, caratterizzato da un doppio ammortizzatore, un po’ rigido, piace in percorrenza ed uscita di curva, ma è meno efficace a livello di confort quando l’asfalto è più rovinato.

SE NON TI LECCHI LE DITA… Il bicilindrico americano a V di 45 gradi, oltre a quello che dicevamo qui sopra, porta in dote anche altre caratteristiche, aspetti perfettibili in senso assoluto, ma, da sempre capaci di regalare alle Harley un’anima unica ed inconfondibile. Insomma, anche se il motore sotto i 2.000 giri sussulta un pochino anche con marce basse inserite, la frizione richiede un po’ più di sforzo all’azione, il cambio ha innesti un po’ ruvidi e la corsa un po’ lunga, e quando sei fermo al semaforo il suo bicilindrico ci ricorda che è raffreddato ad aria e scalda un pochino, ci è davvero difficile immaginare di doverci privare di tutto questo in sella ad una Harley. Per farla breve prendiamo in prestito il kleim di una nota marca di patatine: senza “good vibration” non c’è storia, godi solo a metà…

QUESTIONE DI FEELING Alla guida la differenza di ruota anteriore tra queste due Sportster si sente e non poco, perché sulla Forty-Eight il generoso gommone da 130 mm montato su cerchio da 16’’ offre tanto appoggio in percorrenza, infonde fiducia, ma di contro rende la moto meno reattiva nei cambi di direzione e meno svelta nell’inserimento in curva. Sulla Iron 1200, invece, la sezione più stretta ed il cerchio da 19’’ offrono molta più direzionalità, rendono lo sterzo più comunicativo e la moto più agile e svelta nei cambi di direzione. Insomma, a livello pratico vince la ruota da 19’’, ma dal punto di vista estetico, per noi, la ruota anteriore “cicciona” è fantastica!

COME SOPRA Un altro aspetto che rende diversa la guida di queste due nuove Sportster è la posizione delle pedane. Sulla Iron 1200 sono più in dietro e questo aiuta la moto ad essere più intuitiva nella guida, più facile da gestire in curva. Sulla Forty-Eight, invece, sono molto più in avanti, più in stile “Easy Rider”, ma meno efficaci in termini di facilità di guida. Insomma, anche qui vale un po’ lo stesso discorso fatto per la ruota anteriore. Per entrambe, invece, la poca luce da terra (figlia del baricentro così basso) rende molto facile strisciare le pedane (sulla parte destra anche gli scarichi) quando si piega.

IN QUESTO SERVIZIO

CASCO EXO COMBAT Il nuovo Scorpion Exo Combat cambia la concezione di casco stradale ispirandosi al mondo militare e un po’ anche ai concetti stilistici della saga di Star Wars. La base è quella di un jet in policarbonati, con visiera parasole di colore Light Smoke (una Grigio Scuro è disponibile nella scatola) trattata antifog ed equippaggiabile con una mentoniera tramite un semplice attacco magnetico. Le misure previste sono due e coprono le taglie da XS a L e da XL a XXL. I prezzi vanno da 229,90 euro a 259,90 euro in base alle varianti grafiche (229,90 euro per la Matt Black e 259,90 per Ratnik Matt Black e Matt Green). 

GIACCA HELD ARAS Giacca in pelle bovina morbida caratterizzata da un particolare effetto consumato che si sposa perfettamente con lo stile di queste Sportster. Provvista di inserti elasticizzati in pelle per la zona delle spalle, la giacca Aras offre un interno non amovibile in poliestere al 100% traspirante con fodera in cotone perfetto per le temperature estive. Al suo interno offre due tasche, protezioni per spalle e gomiti, e l’alloggiamento per il paraschiena (non previsto). Disponibile nelle taglie comprese tra la 46 e la 60, prezzi a partire da 259,90 Euro

​JEANS REV'IT LOMBARD 2 ​I Lombard sono jeans comodi e pratici, come i predecessori hanno ottime caratteristiche di sicurezza, ora ancora più elevate grazie alle protezioni SEESMART di livello 1. Realizzati in Cordura denim hanno rinforzi powre shield nelle zone ad alta abrasione come il bacino e le ginocchia. Disponibili in blue o grigio. ​TAGLIE: 28-38 ​PREZZO: 200 euro

SCARPE TCX X-GROOVE Sneakers dal look vintage, con tomaia in pelle pieno fiore nera e lacci bianchi. La fodera è in Air Tech traspirante, mentre non manca una zip laterale sulla caviglia per facilitare la calzata. Le protezioni? Malleoli, punta e tallone sono rinforzate. Taglie disponibili comprese tre 36 a 48, prezzo 180 euro.


Pubblicato da Federico Maffioli, 03/05/2018

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