Prova su strada
bmw c 400 x 3/4 anteriore

Bmw C 400 X: prova, caratteristiche
e prezzo [VIDEO]

Con il C 400 X Bmw entra nel segmento degli scooter di media cilindrata, con un prodotto capace di coniugare confort e sportività

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Autore:
Federico Maffioli

MOSSA FURBA Con il nuovo C 400 X, Bmw entra nel segmento degli scooter di media cilindrata, inserendo in gamma una motorizzazione che tanto piace al mercato italiano.  Dati alla mano, infatti, nelle prime dieci posizioni dei modelli più venduti nel 2017 ci sono proprio ben quattro proposte di questa categoria. In più, grazie alla dotazione prevista per il suo 400, Bmw mette sul piatto anche una serie di gadget, tecnologici e non, che rendono questo scooter molto interessante.

COME I FRATELLI Dal fratello più grande C 600 Sport, l’ultimo nato nella famiglia dell’Elica eredita la soluzione del sistema Flexcase che aumenta lo spazio sottosella quando lo scooter è parcheggiato, realizzato in tela rinforzata in kevlar ed in grado di ospitare un casco integrale e un jet. Sempre come i fratelli maxi, il C400X è costruito sulla base di un telaio vero (c’è il tunnel centrale) e ha una forte attenzione per la sicurezza perché anche il più piccolo 400 è equipaggiato con il sistema di controllo di stabilità ASC ed ABS di ultima generazione. Come dire, più piccolo sì, ma grande nei contenuti!

X COME INCROCIO Nel suo nome c’è una X, lettera che solitamente si associa al mondo crossover. Infatti, guardando le sue caratteristiche, l’ultimo nato in famiglia è un prodotto che vuole unire due aspetti: la versatilità del mondo senza le marce e il piacere di guida delle moto. Insomma, da una parte spazio al confort ed alla praticità, dall’altra una ciclistica sana capace di non deludere in termini di divertimento e sportività quando si guida.

DI FAMIGLIA Anche sotto il profilo del design i richiami al mondo moto sono parecchi: dal parabrezza minimal al disegno dal profilo frontale, dal faro anteriore alla presa d’aria bipartita con la griglia del radiatore . Insomma, anche nel look questo prodotto è fortemente ispirato al mondo moto, nello specifico, quello prodotto dal marchio dell’Elica.

MONO Anche se si chiama C 400 X, il suo motore monocilidrico misura 350 cc ed è in grado di offrire 34 cv di potenza e 35 Nm come valore di coppia massima disponibile a quota 6.000 giri minuto, con oltre l’85% di coppia erogata già a quota 4.000 giri. Il suo cilindro è posizionato in orizzontale ed orientato in avanti, scelta voluta per abbassare il baricentro in favore di una maggior maneggevolezza. In più, questa unità è provvista di un albero di equilibratura controrotante (rispetto al movimento dell’albero a camme), per ridurre al minimo le vibrazioni tipiche di questo frazionamento. Schema classico, invece, per la trasmissione: CVT, ovvero a variazione continua di velocità.

INEDITO Sempre parlando di confort, sul C 400 X c’è un sistema inedito dedicato al fissaggio  del forcellone al telaio (che sul c 400 X è stato ottimizzato in termini di rigidità), caratterizzato da un cuscinetto per smorzare le vibrazioni e massimizzare, di conseguenza, il confort di marcia quando si guida.

SCHEMA CLASSICO Dal punto di vista ciclistico il C400X, come abbiamo detto, è equipaggiato da un telaio vero con schema tubolare in acciaio nascosto dal generoso tunnel centrale, unito ad un forcella telescopica con steli da 35 mm ed un doppio ammortizzatore posteriore. Insomma, un classico di questo segmento in grado di garantire un alto confort di marcia in città ed un buon sostegno quando si sceglie di muoversi fuoriporta. Diverse le dimensioni delle sue ruote: anteriore da 15’’ e posteriore da 14’’, più piccola per aumentare lo spazio quando si usa il sistema Flexcase di cui parlavamo qui sopra.

PREMIUM Niente soluzioni classiche, invece, per quanto riguarda l’aspetto tecnologico di questo modello. Perché il C 400 X vanta soluzioni come luci full led o sistema keyless dedicato all’accensione, al bloccasterzo e all’apertura di tutti i suoi vani (sportello della benzina e sottosella inclusi). Non solo, perché sull’ultimo nato in famiglia Bmw è disponibile  come optional, anche un display TFT da 6,5’’ capace di collegarsi con lo smartphone (tramite l’app gratuita Bmw Motorrad Connected App) via Bluethooth e di offrire tante informazioni riguardo al veicolo, il viaggio che stiamo facendo e, addirittura, alla navigazione. Tutto comandabile tramite una comoda ghiera posta sul lato sinistro del manubrio, un sistema già equipaggiato sulle moto Bmw, ma inedito per quanto riguarda il mondo scooter.

PREZZI Disponibile nella doppia colorazione Zenith Blue e Alpine White il nuovo Bmw C 400 X costa 6.950 Euro, primo tagliando incluso. Come da tradizione, anche sullo scooter di media cilindrata prodotto dalla Casa dell’Elica è possibile scegliere una lunga lista di accessori come la sella o le manopole riscaldabili, il parabrezza maggiorato, il sistema keyless o il bellissimo display TFT da 6,5’’ con Bmw motorrad Communication System e multi-controller.

CONFORT SPORTIVO Che letto così sembra un controsenso, ma esprime bene il concetto, perché sul nuovo C 400 X la posizione di guida è eloquente: seduta larga e ben rastremata nella parte laterale, bassa (77,5 cm da terra, ma c’è anche optional ribassata a 76), con un marcato gradino tra i piani di seduta dedicati a pilota a passeggero chiamato a fare da vero e proprio schienale per chi guida. E questo significa comodità ai massimi livelli. Inforcata la sella, la musica continua sulla stessa aria: tanto spazio per le gambe, pedane laterali generose e nessuna rinuncia nemmeno per i più alti. Il manubrio, invece, per distanza dal busto e inclinazione delle braccia, ricorda quelli delle moto, e anche questo è un punto a favore perché con la seduta da scooter stai comodo, con la posizione di guida più attiva, invece, hai un ottimo controllo del mezzo.

PASSEGGERO IN POLTRONA Sulle moto è facile che si viaggi soli, ma sugli scooter il passeggero è spesso al seguito, soprattutto su un prodotto come questo che promette anche gite fuoriporta. Bene, sul C 400 X quanto detto per il pilota, a livello di confort vale anche per chi sta dietro, con una porzione ampia e ben imbottita unita a due grandi maniglioni che offrono un appiglio ideale. Non solo, perché i piani di seduta tra passeggero e pilota sono molto distanti e questo offre al passeggero la possibilità di vedere molto bene quello che succede davanti, aspetto fondamentale per la sicurezza, come si dice? quattro occhi sono sempre meglio di due!

MEGLIO GRANDE Poco efficace, invece, la protezione dall’aria: eccellente per le gambe ed il busto, ma il plexi così piccolino lascia abbastanza scoperte le spalle ed il casco. Quindi, se si usa lo scooter tutto l’anno, meglio scegliere l’optional del parabrezza rialzato più protettivo. Avremmo preferito più grande, poi, anche il vano sottosella, che sul C 400 X, quando si è in movimento e non si usa il Flexcase, è più piccolo di quello dei diretti competitor.  Bene, invece, i due cassetti nel retroscudo, ampi, profondi e provvisti di presa USB.

UNO, MA BUONO Il motore è l’aspetto che più mi ha colpito di questo scooter, perché da un lato la sua cubatura e l’architettura monocilindrica offrono un bello spunto e tanta coppia subito, aspetti che tanto servono alla mobilità cittadina. Dall’atra, invece, questa unità offre anche un allungo che non mi aspettavo, con un tiro vigoroso ed una progressione efficace intorno agli 80/90 km orari, perfetti per effettuare un sorpasso deciso, magari in tangenziale. Insomma, da questo punto di vista ci è piaciuto e non poco. Lato vibrazioni, sono molto contenute, ma quando si gira ad alti regimi un pochino si fanno sentire.

PREZIOSI ALLEATI Come dicevamo in città il mono aiuta, offre un bello spunto ed in partenza è quello che serve. Non solo,  perché per divincolarsi nel caotico traffico cittadino il C 400 X ha altri due preziosi alleati. Il primo è una buona maneggevolezza, frutto di un baricentro messo in basso che camuffa molto bene il peso in ordine di marcia che passa i 200 kg (204 kg ODM). Il secondo è la trasmissione ben fatta che risponde precisa e fedele al ruotare del comando del gas rendendo il C 400 X efficace nello svincolare nel traffico. Due aspetti che, in generale, fanno sembrare di guidare un mezzo più piccolo, chiaramente, dimensioni a parte, perché gli ingombri di questo scooter sono forse l’unico limite quando si vuole divincolarsi tra le macchine ferme in coda al semaforo.  

SEMPLICE E’ GIUSTO Sul nuovo C 400 X è previsto di serie il controllo di stabilità (escludibile) che altro non è che un controllo di trazione semplificato che lavora sui sensori dell’ABS. Se c’è un interlocutore principe di questi ausili elettronici, questo è proprio lo scooter di media o maxi cilindrata che usi 365 giorni all’anno, ed il fatto che sia abbastanza invasivo quando il fondo è molto scivoloso non è un difetto, ma un “dovere” in termini di sicurezza perfettamente in linea con l’utenza media di questa tipologia di prodotto, che si riassumono principalmente in automobilisti stufi di passare ore in coda nel traffico (spesso senza esperienza) o motociclisti di ritorno.

MEDIO RAGGIO L’obiettivo di questo progetto è sicuramente quello di andare a soddisfare le esigenze del commuter urbano. Non solo però, perché il nuovo C 400 X ha nel suo DNA una forte inclinazione verso il piacere di guida e le strade più aperte fuori dalla città. Grazie infatti alla ruota da 15’’ che offre tanta stabilità e ad un telaio ben studiato, il C 400 X si comporta molto bene anche nel misto, preciso e stabile in curva, sostenuto da una forcella esente da critiche e da una coppia di ammortizzatori al posteriore che regalano un bel feeling sportivo, senza sacrificare troppo il confort di marcia sullo sconnesso. Azzeccata anche la scelta degli pneumatici di primo equipaggiamento Pirelli Angel Scooter, che esaltano ancora di più quando detto qui sopra. Inoltre, visti i consumi dichiarati di circa 3,5 litri per cento km ed il serbatoio di 12,8 litri si può contare anche su una discreta autonomia.

PIENI VOTI Promosso a pieni voti il pacchetto tecnologico Bmw Motorrad Communication System con schermo TFT da 6,5’’ molto ben visibile. Sul suo generoso display le informazioni sul viaggio e sul veicolo sono talmente tante da reggere il confronto con i moderni computer di bordo delle cugine a quattro ruote. Bella e pratica anche la funzione di navigazione, che visualizza sul display dello scooter la direzione da prendere con una grafica semplice ed efficace. L’unico difetto, se così lo possiamo chiamare, è il fatto che sia optional e per averlo c’è da mettere sul piatto una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno a 500/600 Euro (sulle moto costa 650 Euro, ma, per il C 400 X non è ancora stato comunicato il costo finale, perché probabilmente verrà offerto ad un prezzo lancio).

FRENI FORTE Chiudiamo la parte del “come và” parlando di freni. Il doppio disco anteriore da 265 mm con pinze radiali è molto efficace e offre un’azione vigorosa e decisa quando si cercano rapide decelerazioni. Anche se la corsa della leva anteriore è un po’ lunga, non dispiace in termini di modulabilità. Bene anche per il singolo posteriore, ma la leva è un po’ spugnosa all’azione.

COMMUTER SPORTIVO In conclusione il nuovo Bmw C 400 X centra l’obiettivo di soddisfare le esigenze del commuter urbano, principale interlocutore di questa categoria di prodotti, senza però rinunciare non rinunciare al piacere di guida che da sempre caratterizza tutti i prodotti dell’elica. Prezioso alleato in città, ma al tempo stesso ottimo compagno di viaggi, l’ultimo nato in famiglia Bmw è tecnologico e funzionale, con l’unico vero neo di un vano sottosella più piccolo rispetto ad alcuni competitor, al netto del sistema Flexcase.  In linea con il mercato, invece, il suo prezzo a cui, però, bisogna fare la “tara” perché il sistema Keyless e il display TFT da 6.5 ‘’ con sistema multimediale alzano, non poco, la cifra totale da spendere.

IN QUESTO SERVIZIO 

CASCO CABERG DROID Utilizzabile sia nella configurazione aperta sia in quella completamente chiusa grazie alla doppia omologazione P/J, ha un peso di 1.550 g e presenta una serie di tecnologie che lo pongono al vertice dei prodotti tecnici per motociclisti. Per la nostra prova abbiamo scelto la colorazione ad alta visibilità giallo fluo, un must in termini di sicurezza, soprattutto con gli scooter, mezzi che nascono per essere guidati 365 giorni all’anno. La calotta è in policarbonato mentre gli interni, completamente removibili, lavabili e progettati per indossare facilmente gli occhiali, sono realizzati con materiale Sanitized. La ventilazione è assicurata da due prese d'aria anti-appannamento sulla mentoniera e da una terza posta in posizione frontale. La doppia visiera è dotata della tecnologia DVT (Double Visor Tech): quella interna parasole è anti-graffio mentre quella esterna non teme la condensa, grazie alla lente Pin Lock Max Vision. Completa il pacchetto la predisposizione al sistema di comunicazione ed intrattenimento Just Speak S, un'esclusiva Caberg che consente l'utilizzo del telefono o del lettore mp3 mentre si guida.

PANTALONI REV’IT JEANS SEATTLE Quando si parla di scooter e guida in città, una delle parti da proteggere maggiormente sono le gambe, aspetto in cui questi Jeans rappresentano una soluzione ottimale. Il look è moderno e giovane, ma a livello di protezioni c’è tutto quello che serve per il bacino e le ginocchia. Inoltre, grazie al suo tessuto traspirante, anche alla alte temperature estive il confort di marcia è garantito. Prezzo 199,99 euro.

SCARPE TCX X-SQUARE SPORT Scarpe tecniche in microfibra soft touch e pelle scamosciata con fodera traspirante. Una scarpa alta, che scende però molto sul tallone, per dare maggior libertà di movimento. Completano il quadro i rinforzi su malleolo e tallone e una suola resistente all'usura. La chiusura è a lacci, che si possono bloccare con il velcro.

 

 


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Modello / Versione MY Potenza Prezzo
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