Test ride
Beta Motorcycles gamma RR 2020, derapata in accelerazione

Beta Motorcycles RR 4T e 2T:
come va la gamma 2020 in video

Motore, ciclistica e look inediti per l'intera gamma Beta Motorcycles RR 2020. Prime immagini, disponibilità e prezzi

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Autore:
Paolo Allegra

GAMMA BETA RR 2020 Siamo al Ciocco (Toscana), sede della mitica Hells Gate, per la presentazione della gamma enduro RR di Beta Motorcycles m.y. 2020. Quest’anno, per la Casa fiorentina, il termine “nuova” significa una vera e propria inedita generazione di motociclette e non semplicemente una evoluzione dei modelli precedenti. Ecco nel dettaglio, Beta RR 125 2T, Beta RR 200 2T, Beta RR 250 2T, Beta RR 300 2T, Beta RR 350 4T e Beta RR 390/430/480 4T.

OTTO MOTORI A 2 E 4 TEMPI La gamma Beta Motorcycles RR m.y. 2020 è composta da otto motorizzazioni, di cui quattro a 2 tempi nelle cilindrate di 125, 200, 250 e 300 cc. e quattro con motore a 4 tempi di 350, 390, 430 e 480 cc. Tutti i modelli beneficiano di una serie di modifiche a livello di ciclistica e componentistica. Vediamo insieme cosa hanno in comune e cosa, invece, differenzia le 4T dalle 2T.


Beta Motorcycles RR gamma 2020

CICLISTICA E SOSPENSIONI NUOVE Per tutta la gamma il telaio è stato totalmente rivisto nelle geometrie, ha la struttura più stretta nella parte inferiore, verso l'attacco delle pedane, a vantaggio dei passaggi nei canali profondi, tipici del fuoristrada, dove una minore larghezza all'altezza dei piedi gioca un ruolo fondamentale. 4T e 2T hanno una forcella evoluta rispetto alla precedente versione e una differente taratura degli ammortizzatori, utile per migliorare l’assorbimento degli impatti violenti.

FORCELLONE LUNGO Il lavoro di sviluppo della ciclistica ha interessato anche il forcellone, allungato  per migliorare la stabilità e la trazione, che va in dote all’intera gamma 4T e in esclusiva per la RR 200 2T. Tutte le nuove Beta RR 2020 montano un ammortizzatore posteriore che presenta un sistema stabilizzante per migliorare il grip e il contatto a terra della ruota posteriore nella fase di staccata. Il nuovo tampone garantisce una protezione più efficace del monoammortizzatore in caso di fondo corsa.

DETTAGLI INEDITI Il telaietto posteriore è stato completamente riprogettato per consentire una integrazione di tutti i componenti: dalla scatola filtro agli altri accessori collocati al suo interno, come per esempio i cablaggi elettrici (e il serbatoio dell'olio di lubrificazione sulle versione con motore a 2 tempi). Nuovi sono anche il manicotto di aspirazione e il sistema di montaggio del filtro dell'aria, che permette un fissaggio della spugna più rapido e preciso.

SI GUIDANO MEGLIO I monocilindrici 4T della gamma 2020 hanno un basamento riprogettato con l'obiettivo di ridurre il peso e di compattare le masse; questo risultato è ottenuto anche alzando la frizione e arretrando l'albero motore. L'avvicinamento del baricentro al perno del forcellone permette un sensibile miglioramento dell’handling della moto.

MATERIALI NOBILI I coperchi del volano e della frizione sono in magnesio AZ91. Quello della frizione è progettato per convogliare in modo più efficace l'olio all'interno. Cilindro e testa sono stati rivisitati per sfruttare al meglio le modifiche al sistema di raffreddamento e anche il circuito dell'olio è nuovo per mantenerne più bassa la temperatura. Tutte le Beta RR 4T montano dischi della frizione realizzati con un nuovo materiale, per un innesto più dolce e modulabile. Il cambio monta un sistema di comando più leggero e anche la leva è stata ridisegnata, mentre nella strumentazione è apparsa – finalmente – la spia del folle. Infine, le mappe sono state ottimizzate per una migliore gestione dell’erogazione.

OGGI RAFFREDDA DI PIÙ Le nuove Beta RR 2020 con motore 4T hanno il sistema di raffreddamento aggiornato grazie a una pompa dell'acqua di maggiore portata, inoltre adottano un passaggio dei tubi del refrigerante studiato all'interno del telaio, con radiatori più efficienti per migliorare lo scambio termico. L’intera gamma Beta Motorcycles RR 2020 monta un serbatoio più grande con una capienza di 9,1 litri per le versioni a quattro tempi e 9,5 litri per quelle a due tempi.

SONO PIÙ ERGONOMICHE Oltre alla maggiore autonomia la conformazione dei serbatoi migliora l'ergonomia per rendere più semplici i movimenti longitudinali del pilota grazie a una ridotta apertura dei convogliatori d’aria.Tra le altre novità condivise fra tutti i modelli troviamo un manubrio più largo e uno scarico con un nuovo layout, più raccordato alla zona posteriore del motociclo. Il cavalletto ha un’impronta a terra più ampia per migliorare l’appoggio della moto nelle condizioni di terreno molle e fangoso. Le pedane poggiapiedi presentano scarichi per il fango più ampi e una dentatura che aumenta il grip con gli stivali. Tra le novità più significative a livello di guida per quanto riguarda le cubature di 430 e 480 cc. troviamo una rapportatura del cambio più corta rispetto ai modelli degli anni precedenti.

NUOVO DESIGN Comune a tutti i modelli sia a due sia a quattro tempi risultano le sovrastrutture completamente nuove (mascherina anteriore parafango anteriore e posteriore convogliatori e fianchetti). La sella è stata ridisegnata in funzione delle indicazioni fornite dagli utilizzatori delle Beta RR precedenti e oggi è più confortevole, oltre ad assicurare spostamenti più agevoli sulla moto. Sono nuovi anche lo strumento digitale, la protezione del silenziatore (esclusa la 125 cc.) e la piastra paramotore in materiale plastico, così come il faro posteriore e il portatarga con maniglie integrate, oltre alle protezioni del telaio.

COME CAMBIANO LE 2T Per quanto riguarda le motorizzazioni a 2 tempi nelle sole cilindrate di 250 e 300 cc è stato introdotto il contralbero per ridurre le vibrazioni e migliorare la curva di erogazione. La testata della Beta RR 250 è stata ridisegnata al fine di migliorare la coppia ai bassi regimi di rotazione. Sui modelli 125 cc., Beta ha modificato il cilindro con una luce di scarico e diagrammi differenti, con una nuova flangia e una nuova valvola di scarico. Sono stati modificati anche il coperchio frizione, con un sistema di spurgo dell’aria inedito, il posizionamento del tappo per l'immissione dell’olio e l’espansione di scarico. Grazie a queste migliorie, derivate dal modello Racing 2019, è stata ottenuta un'erogazione più corposa ai bassi regimi e un maggiore allungo agli alti.

DISPONIBILITÀ E PREZZI La gamma Beta Motorcycles RR 2020 è già disponibile presso i rivenditori autorizzati. I prezzi al pubblico sono i seguenti:

Beta RR 125 2T - 7.990 euro

Beta  RR 200 2T - 8.190 euro

Beta RR 250 2T - 8.490 euro

Beta RR 300 2T - 8.690 euro

Beta RR 350 4T - 9.290 euro

Beta RR 390/430/480 4T - 9.390 euro 

OTTIME NEL FETTUCCIATO Gli elementi che distinguono la gamma Beta enduro RR 2020 sono la maneggevolezza aumentata, un maggiore handling e la precisione di guida, requisiti che ti permettono di indirizzare la ruota anteriore esattamente dove avresti voluto, a favore del divertimento quando affronti i fettucciati. Infatti, è proprio in questo momento che si  riesce a chiudere la curva "al paletto", senza quella spiacevole percezione di allargare la traiettoria con scarso controllo.

BARICENTRO ARRETRATO Tutto questo è frutto, nei modelli con motore a 2 tempi, della geometria del nuovo telaio, ma anche alla sua rigidità torsionale, associata poi nei 4 tempi, allo spostamento di due centimetri del baricentro verso l'asse del forcellone, ottenuto con la riprogettazione del motore. A tale maneggevolezza si associa, poi, una sensazione di aumentata stabilità grazie alla maggiore apertura rispetto al modello 2019 dell'angolo del cannotto di sterzo, per mantenere inalterato l'interasse.

SI ADATTA A OGNI PERCORSO Per quanto riguarda il reparto sospensioni, la riprogettazione della forcella ha permesso di ottenere un ottimo comportamento di guida impostando il setup standard per la taratura degli ammortizzatori. Con questa soluzione, la moto si adatta molto bene ai fondi più sconnessi, non mettendo mai in difficoltà il pilota anche nelle pietraie in discesa con sassi smossi.

SOSPENSIONI SENSIBILI ALLE REGOLAZIONI Particolarmente sensibili alle regolazioni, l’idraulica e la molla permettono di ottenere setting soddisfacenti, anche per i piloti più esperti. Una piacevole novità, che si apprezza sui terreni particolarmente rovinati con grandi solchi longitudinali, deriva dalla la riduzione della larghezza del telaio all'altezza delle pedane a tutto vantaggio di disimpegni più agevoli.

AMPIA SCELTA DI MOTORI Per quanto riguarda le motorizzazioni ce n'è davvero per tutti i gusti, con 4 cilindrate per ogni categoria a 2 o 4 tempi. Si tratta, quindi, semplicemente di trovare l'abito giusto da indossare per sentirsi a proprio agio in funzione di un utilizzo agonistico oppure turistico.

125 2T SEMPRE GUIDABILE Nelle motorizzazioni a 2 tempi si parte dalla piccola cilindrata di 125 cc, dotata di una curva d’erogazione della coppia motrice molto robusta rispetto alle rivali, ma anche di un ottimo allungo fino ai regimi più elevati. Queste caratteristiche assicurano una guidabilità alla portata di piloti più o meno esperti dato che l'impeto della moto può essere gestito anticipando l’apertura del gas per farla scorrere nei tratti più guidati.

200 2T PERFETTA PER L’AMATORE La 200, alla maneggevolezza garantita da ciclistica e peso ridotto della moto, associa una schiena di erogazione ben superiore alla 125, che permette di far correre la Beta RR senza ritardi causati da vuoti di motore, anche nelle andature più turistiche. Ecco, allora, che questa 200 2T si pone come entry level per l'amatore non troppo allenato, che preferisce meno cavalleria da gestire a tutto vantaggio del piacere di guida.

250 E 300 2T OTTIMO FEELING La Beta RR 250 2T ha una distribuzione della coppia e una progressione ancora migliorate, che la avvicinano alla linearità della versione 300 cc. La sorella maggiore della famiglia 2T mantiene le caratteristiche di leader del settore grazie al suo monocilindrico capace di una fruibilità e, al tempo stesso, di una potenza quasi inesauribili. Durante il test ride abbiamo riscontrato su entrambe le moto un grande beneficio in termini di feeling di guida grazie alla netta riduzione delle vibrazioni rispetto al modello precedente in virtù dell’introduzione del contralbero di rotazione.

QUATTRO CILINDRATE, DUE OPZIONI Passando alla gamma delle Beta RR 4 tempi, vediamo bene insieme la 350 e la 390, mentre 430 e 480 alzano di molto l’asticella delle performance e – ci viene da dire –  dell’impegno richiesto a chi sta in sella. Questa linea virtuale di suddivisione è dettata dal fatto che si possono collocare le prime due cilindrate tra le alternative per quei piloti che privilegiano la maggiore facilità di guida, trovando una risposta di motore mai troppo impegnativa e con un sostanziale equilibrio di feeling, riconducibile a una linearità e a una progressione di coppia in ogni marcia, quasi da motore elettrico... dote molto apprezzata per trarsi di impaccio in qualunque situazione e tipo di fondo.

SERVONO I MUSCOLI Le Beta RR 430 e 480 – in particolare la seconda – sono motociclette più impegnative, che nonostante una potenza tutto sommato gestibile, richiedono senz'altro una maggiore preparazione fisica e più elevate doti di guida, anche nell'ottica dell'amatore domenicale, pur rimanendo ottime alternative per effettuare escursioni a più ampio raggio, fino all'utilizzo nei grandi spazi desertici dei raid turistici.


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