Autore:
Emanuele Colombo

QUANT'È CRESCIUTA KYMCO! Ve lo ricordate quant'era sgraziato e rustico il vecchio Dink? Se penso che la notorietà di Kymco in Italia è cominciata con quel modello non credo ai miei occhi: il nuovo Kymco People S 300 ha raggiunto un livello così alto, in termini di design e finiture, che lo pone in diretta concorrenza coi modelli top della categoria. E lo dice uno che partiva anche un po' prevenuto, visto che la nomea del marchio taiwanese non era proprio il massimo, fino a qualche anno fa. D'altronde ora anche il prezzo è allineato ai top di categoria e non ci sono scuse: lo scooter deve esserne degno.

IL PEOPLE A COLPO D'OCCHIO Il colpo d'occhio, a mio avviso, è notevole. Le forme sono equilibrate e filanti, le luci tra i pannelli della carrozzeria mostrano un montaggio accurato e la sella bordeaux della versione in prova esalta il grigio scintillante della carrozzeria. Monto in sella e la posizione è perfettamente naturale, con tanto spazio sia per me sia per il passeggero, per un'abitabilità decisamente sopra la media. I comandi al manubrio, va detto, potrebbero però essere più ergonomici: c'è tanto spazio tra la manopola di sinistra e il comando delle frecce. Per non parlare degli abbaglianti, davvero scomodi e poco immediati da usare quando ci si vorrebbe far notare d'urgenza. Ma il comfort non si discute.

PRATICITÀ: TRA LUCI E OMBRE Del Kymco People S 300 apprezzo incondizionatamente il bauletto fornito di serie: è tra i più capienti, rispetto a quelli offerti di primo equipaggiamento, tanto da poter ospitare fino a due caschi jet. A voler essere pignoli, vorrei solo che il cinghietto in gomma che impedisce di ribaltare il coperchio fosse un pochino più lungo, così da dargli maggiore stabilità in apertura, ma è davvero una finezza. Meno soddisfacenti i vani nel sottosella e nel retroscudo. Il primo è tra i più risicati che abbia mai visto: non ho trovato in redazione un casco abbastanza piccolo da potercelo chiudere dentro. Nel secondo, uno smartphone ci sta a fatica e la serratura si apre solo con la chiave: il che lo rende poco pratico per riporre cose che potrebbero servirmi durante la guida.

Kymco People S 300: la strumentazione Noodoe

IL PLUS È LA STRUMENTAZIONE Colpisce lo sguardo il quadro strumenti con tecnologia Noodoe: un display rotondo multifunzione e configurabile che si può collegare via Bluetooth allo smartphone, per sfruttare le funzioni di un'app dedicata. Navigatore GPS compreso! Come funziona? Urge approfondire. Scarico l'app, nel mio vecchio Nexus 5X – un modello Android – e dopo aver creato un account con tutte le liberatorie del caso mi trovo davanti una specie di social network, con funzioni di localizzazione e un mini editor grafico. A cosa servono? Per esempio per creare e condividere sfondi per il famoso display sullo scooter. L'elenco delle proposte già pubblicate è sterminato: posso mettere da parte quelle che mi piacciono di più e – previa sincronizzazione tra lo smartphone e lo scooter – provo a personalizzare il mio Kymco.

LOCALIZZATORE E GPS Un tocco all'icona Installa e, in meno di un minuto, al centro del mio People S 300 compare il quadrante di un orologio Rolex. Fico! C'è poi una funzione per localizzare lo scooter nei parcheggi affollati, ma quello che più mi piace è il navigatore con indicazioni turn-by-turn. Per utilizzarlo devo prima scaricare le mappe, che occupano circa 1,7 GB di memoria, e il mio smartphone non ha abbastanza spazio in archivio. Mi faccio prestare l'iPhone X di un collega e ripeto tutta la trafila. Alla fine lo provo per le vie di Milano.

LA PROVA DEL NAVIGATORE Ci vuole poco per famigliarizzare con i menu dell'app, che però sulle prime sembra un po' schizzinosa sull'inserimento dell'indirizzo: se scrivo il nome della via, il numero civico e la città – in quest'ordine – non trova nulla, viceversa capisce al volo quando provo a scrivere Milano, via Canonica 67. Dopo qualche esperimento decido di regolare la luminosità dello schermo al massimo (la regolazione automatica non lo rende abbastanza brillante di giorno) e attivare le indicazioni vocali: selezionando la lingua italiana nel menu Impostazioni e attivando i comandi vocali nel menu Info di navigazione. Il navigatore dell'app Kymco, va detto, dovrebbe giocare un po' più d'anticipo per essere perfetto, ma rimane efficace e nessuno scooter della concorrenza può, per ora, vantare nulla di simile: una vera killer app!

Kymco People S 300: il bauletto di serie

COMMUTER PERFETTO Ma non è solo per questo che, giorno dopo giorno, il Kymco People S diventa il mio commuter preferito: anche per andare a fare la spesa nelle cascine fuori Milano nel weekend. E tutto questo nonostante il garage della redazione pulluli di proposte che – sulla carta – potrebbero stuzzicare decisamente di più la fantasia di un motard. Il grande pregio del Kymco è che è davvero comodo, scattante e facile da guidare. Complicazioni zero!

COMFORT AL TOP Le dimensioni sono perfette per ospitare comodamente pilota e passeggero e il motore monocilindrico da 27,3 cavalli ha uno sprint al top della categoria. E quando la strada lo consente, coglie (e supera) i 130 km/h di strumento senza bisogno di un lancio troppo lungo. La stabilità sul veloce è nella media degli scooter, ma dove il Kymco stacca i rivali è nella capacità di assorbire i fondi imperfetti come i lastroni delle sedi tramviarie. Non viaggi su un tappeto volante, sia chiaro, ma gli scossoni vengono filtrati meglio che sulla concorrenza: anche la più blasonata. E gli scuotimenti – adeguatamente attutiti – in pratica si avvertono solo alla pedana e al manubrio, mentre il fondoschiena viaggia nel burro.

CONSUMI E PREZZI Contenute le vibrazioni, così come i consumi: anche se nella categoria c'è chi fa ancora meglio, percorrenze superiori ai 30 km/l fuori città (circa 3,2 l/100 km) sono un buon risultato. Altra nota di servizio: anche le vibrazioni del monocilindrico sono molto contenute, tanto da risultare praticamente inavvertibili nell'uso quotidiano, se non le si va a cercare, per esempio perché si deve recensire uno scooter... Potenti i freni, ma l'ABS tende a intervenire più spesso del normale. Disponibile in grigio antracite con sella bordeaux o grigio Dossena con sella nera, il Kymco People S 300 costa 5.390 euro. Il parabrezza opzionale comporta un sovrapprezzo di 108 euro, mentre come abbiamo già detto il bauletto è di serie. Clicca qui per guardare il confronto in video tra il Kymco People S 300, l'Honda SH 300i Sport e il Sym HD 300.

L'abbigliamento usato nella prova

ABBIGLIAMENTO

CASCO TUCANO URBANO EL'TANGE Casco Jet in Policarbonato, il Tucano Urbano El'Tange inizialmente calzava un po' stretto, rendendo faticoso indossare occhiali dalle stanghette spesse durante la guida. È basatato poco, però, perché l'imbottitura prendesse la forma e tornasse a offrire un ottimo comfort: gli alloggiamenti per le orecchie, in particolare, sono molto profondi. Caratterizzato da un peso di 1.350 g, El'Tange ha un'ampia e protettiva visiera che offre ottima visibilità: un comando rotante in corrispondenza della cerniera comanda l'apertura di un visierino parasole, questo sì poco ospitale per gli occhiali. L'interno è ventilato, grazie a due prese d'aria frontali e a una terza presa posteriore per lo sfogo di calore e umidità. La chiusura è micrometrica a sgancio rapido e non mancano predisposizioni per il sistema anti appannamento Pinlock e per gli auricolari Bluetooth.

GIACCA TUCANO URBANO NETWORK 2G A colpo d'occhio non sembrerebbe un giacchino retato estivo, invece lo è ed è molto permeabile all'aria. Basta un pooco di velocità e tutto il calore che si accumula (complice il colore nero) si disperde all'istante. Coulisse a velcro in vita e con bottoni automatici sulle maniche aiutano a ottimizzare la vestibilità, che è piuttosto aderente. Protezioni consistenti riparano spalle e gomiti in caso di caduta e non manca la predisposizione per il paraschiena. Due tasche esterne con chiusura a cerniera e tre tasche interne assicurano la necessaria praticità.

GUANTI TUCANO URBANO MRK SKIN Cosfezionato in vera pelle di capra, il guanto estivo Tucano Urbano Mrk Skin ha il dorso traforato e inserti in rete Aero 3D sulle dita per la ventilazione. Protezioni rigide sulle nocche offrono un buon senso di sicurezza e l'inserto elasticizzato all'interno delle dita consente grande morbidezza e sensibilità alla guida. Il polsino in neoprene garantisce un'ottima vestibilità: la chicca è il materiale tecnico dei polpastrelli che rende questo guanto compatibile con i display touch screen.

JEANS REV'IT! VENDOME 2 RF Realizzati in Cordura ad alta resistenza, i jeans Rev'It! Vendome 2 RF hanno vestibilità regular e una vestibilità comoda, con la complicità del tessuto elasticizzato che favorisce la libertà dei movimenti. Le ginocchia sono protette da flessibilissimi cuscinetti Seesmart forniti di serie e il pantalone è predisposto per accogliere un ulteriore coppia di protezioni analoghe (a richiesta) sui fianchi. Occhio al peso: i Vendome 2 RF hanno tele consistenti che li rendono adatti per le giornate più fresche e i mesi invernali, non brillano invece per traspirabilità nella stagione calda.

SCARPE TCX MOOD GTX Sneaker in pelle pieno fiore scamosciata, disponibili in nero o in marrone, le TCX Mood GTX hanno una membrana in GoreTex che migliora la traspirabilità e rinforzi su punta e malleoli. La calzata è comoda e le protezioni non limitano la mobilità del piede, consentendo un uso a 360°: per capirci, anche se sono nate per le due ruote, con le TCX Mood non avrete alcun problema anche a effettuare il punta-tacco in auto. Belle a vedersi e con un look da scarpa per tutti i giorni, hanno solo un peso leggermente superiore al normale: un ovvio scotto da pagare per la struttura rinforzata


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