NON È TEMPO PER… VOI! Il nuovo Piaggio MP3 350 Sport è la soluzione ideale per chi, durante l’inverno, non vuole rinunciare alle due ruote… Pardon, tre ruote nel suo caso. Grazie all’anteriore gemellato è sempre garanzia di stabilità senza eguali sulle strade fredde, sporche e ghiacciate tipiche della brutta stagione. Mi ha accompagnato nel casa lavoro in una delle settimane più fredde di dicembre e non gli ho risparmiato nemmeno una sgroppata in autostrada. Ma procediamo con ordine.

CURATO Il Piaggio MP3 si presenta leggermente rivisto nella sua versione 2018. La qualità costruttiva è sempre ottima e me ne accorgo a primo impatto. I blocchetti sono realizzati a regola d’arte, oltre che essere facilmente utilizzabili, e non avverto nessuno scricchiolio sinistro dalle plastiche, promuovo anche la nuova sella, ora più comoda per il passeggero.

La nuova sella del Piaggio MP3

POCHI MA BUONI Nessuno stravolgimento dunque ma mirati ritocchi per migliorarne l’estetica – che continua a dividere l’opinione pubblica – e l’efficienza. Nel grande frontale troviamo una presa d’aria rivista e l’ampio parabrezza fumé ora con una feritoia nella parte inferiore che riduce i vortici d’aria attorno al pilota.

LUI IL PROTAGONISTA La vera novità è ben celata sotto le carene, parlo ovviamente del nuovo motore monocilindrico monoalbero a 4 valvole ora di 330 cc. L’incremento di cilindrata porta con sé anche l’aumento della potenza massima che sale fino a 30,6 cv a 8.500 giri/min. Il motore è accoppiato a una frizione multidisco a bagno d’olio davvero a punto. La trasmissione della coppia motrice alla ruota posteriore avviene in maniera fluida e senza strappi, è senza dubbio una delle migliori che io abbia mai provato.

SOLO SPORTIVO Al contrario del fratellone 500 cc disponibile nei due allestimenti Business e Sport, l’MP3 350 è disponibile solo in allestimento Sport caratterizzato da nuovi dischi freno dal profilo a margherita di 250 mm di diametro, dalle sospensioni Kayaba - regolabili al posteriore – e da inserti in nero opaco.

Piaggio MP3 350: le sospensioni Kayaba

MASSICCIO Appena montato in sella mi accorgo della mole: l’MP3 è imponente sia nelle dimensioni sia nel peso che per la precisione è di 250 kg con il pieno di verde. Le manovre da fermo vanno effettuate con la dovuta attenzione, specialmente se non si è particolarmente corpulenti. La posizione di guida è piuttosto “attiva” trattandosi di uno scooter, a beneficiarne è la guidabilità: si ha il controllo del mezzo in ogni situazione.

PROCEDURA DI PARTENZA Se non avete mai guidato un MP3 la procedura di partenza potrebbe essere più complicata del previsto: tra blocco della sospensione anteriore, freno di stazionamento e accensione, prima di iniziare a percorre strada è necessaria una check list degna di un Boeing 777. Per fortuna tutti i comandi sono semplici da trovare e intuitivi nell’utilizzo.

IN CITTÀ Ottenuta l’autorizzazione al decollo dalla torre di controllo (si scherza eh!) percorro le vie del centro di Milano. Qui l’MP3 svicola senza problemi tra le auto in coda e, come detto sopra, grazie alla frizione dal funzionamento egregio gli start&stop tipici degli ingorghi urbani non sono un problema. Anzi si parte con uno spunto vivace, da vertice della categoria. Le note dolenti nell’uso cittadino arrivano quando si affrontano le sconnessioni: la sospensione anteriore da l’idea di non copiare a dovere le asperità mentre il Traction Control, utilissimo sul bagnato, si rivela invasivo quando l’asfalto è asciutto ma per fortuna è disinseribile.

FURGONATO Abbandonata la città mi dirigo verso Malpensa: ho un volo da prendere, solo bagaglio a mano. Il mio borsone da trasferta è ingombrante ma viene ingurgitato dall’enorme vano sottosella: ci stanno comodamente due caschi integrali e avanza addirittura dello spazio per l’antipioggia e il lucchetto. A sottolineare la cura con cui è realizzato il tre ruote di Pontedera, se ancora ce ne fosse bisogno, nel vano sottosella ci sono anche la moquette e la luce di cortesia. Lo spazio a disposizione non finisce qui: come ogni scooter che si rispetti c’è il vano retroscudo, posizionato sopra al quadro strumenti (doppio strumento analogico a contornare un display LCD) per lasciare lo spazio necessario al sistema di sospensione anteriore, corredato di presa USB per ricaricare lo smartphone.

SI DIFENDE Le strade cittadine lasciano il posto a quelle extraurbane. Qui posso testare l’allungo del motore, la protezione aerodinamica e la stabilità alle alte velocità. Il motore conferma le buone sensazioni che ho avuto in città, c’è la potenza necessaria per mantenere una velocità consona senza mettere sotto sforzo il motore, la situazione diventa un po’più critica quando entro in autostrada: a 130 km/h il motore frulla in alto facendo alzare in maniera rilevante i consumi. Adeguata in ogni situazione la protezione dal vento, il nuovo parabrezza offre tanta protezione e non crea fastidiosi vortici. Discorso analogo per la tenuta di strada: affrontare le curve con l’MP3 è davvero divertente, qualsiasi sia l’andatura.

Piaggio MP3 350 Sport

PREZZO Le tre ruote del Piaggio MP3 350, specialmente in città, sono una garanzia in più a maggior ragione se si ha poca esperienza con le due ruote senza dimenticare che, se omologato in versione LT, l’MP3 è guidabile anche con la sola patente B. Il prezzo d’acquisto non è propriamente bassissimo – 8.599 euro- ma la qualità costruttiva e l’innovativo sistema di sospensione giustificano parte del prezzo.

 

 


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