Autore:
Federico Maffioli

PIÙ DI UNO SCOOTER Lo Yamaha TMAX non è solo uno scooter, è il re di un segmento che ha inventato proprio lui. Sotto le carene, infatti, è quasi una moto vera, addirittura sportiva, perché fa dell'equilibrio dinamico il suo punto di forza. È comodo, ma dinamico, facile e divertente. Merito del telaio in alluminio pressofuso, come quello delle super sportive, e della forcella i cui steli sono irrigiditi da una doppia piastra: come sulle moto.

LA POSIZIONE IN SELLA In sella, va detto, la posizione è comoda e rilassata come mi aspetto da uno scooter. Ma basta spostare i piedi e metterli più indietro per trovare un feeling più dinamico, ben supportato dalla conformazione del manubrio. La sella, va detto, è molto ampia e induce a tenere le gambe larghe, ma non è cedevole e di nuovo mi ricorda le sensazioni che provo inforcando le moto sportive. Unica pecca sono i pulsanti per aprire il vano sottosella e il tappo del serbatoio che Yamaha ha deciso di piazzare proprio sulla punta e finisco per urtarli spesso senza volere.

DOCILE E PRECISO Una volta in movimento apprezzo il comando dell'acceleratore by wire, che conserva il cavo per dare il giusto feeling, ma permette una risposta del motore fedele quanto docile. La trasmissione sfrutta una cinghia in fibra di carbonio larga appena 25 millimetri, che contribuisce a eliminare rumori sgradevoli e a dare un'esperienza di guida davvero premium. Ed è in bella vista, come sulle moto, non nascosta come si usa fare negli scooter.

DAVVERO PREMIUM La dotazione è di alto livello, con dettagli ricercati come il quadro strumenti a lancette, molto completo e di stampo automobilistico. Oppure il sistema keyless, che mi permette di avviare il motore tenendo le chiavi in tasca: comodo, anche se non tutte le funzioni sono intuitive quanto vorrei. La capacità del vano sottosella è un indiscutibile pregio del TMAX, che ospita agevolmente due caschi demi-jet o le borse della spesa.

AGILE, NONOSTANTE IL PESO Già per le strade di Milano lo Yamaha TMAX SX 2017 si dimostra docile e preciso a seguire la volontà del pilota. Il rumore cupo del bicilindrico di 530 cc e 46 cavalli di potenza è molto lontano dallo standard degli scooter. Rimane un certo effetto motoscafo, tipico dei veicoli con cambio a variatore CVT. Il peso di 213 chili (9 in meno rispetto al TMAX precedente) non penalizza la maneggevolezza, che rimane elevata grazie al baricentro basso.

FEROCE IN CURVA Del nuovo Yamaha TMAX stupisce la naturalezza con cui digerisce curve strette, svolte e tornanti, ma è quando il ritmo si alza che si capisce davvero di che pasta è fatto. Aggressivo e preciso in inserimento di curva, è anche svelto nei cambi di direzione e ha un avantreno molto comunicativo. La ciclistica consente angoli di piega notevoli e regala una rassicurante stabilità sul veloce. E il controllo di trazione, regolabile su due livelli, salva il pilota da spiacevoli eccessi di... entusiasmo.

CONSUMI E PREZZI Molto buoni i consumi, che sono nell'ordine dei 24 km/litro, secondo quanto ho misurato con il computer di bordo. La velocità massima, verificata in pista in oltre 170 km/h di tachimetro, lascia ampio margine per viaggiare in autostrada senza stressare la meccanica. Il prezzo dello Yamaha TMAX SX 2017? 12.290 euro, ma ne esiste una versione meno cara, da 11.490 euro, e una più votata al comfort, con parabrezza regolabile elettrico, che costa 13.390 euro.

 

L'ABBIGLIAMENTO IN QUESTO SERVIZIO​

CASCO CABERG GHOST CARBON Ricorda la maschera di Darth Vader e sembra finto, tanto è leggero. La maschera, dotata di Pinlock antifog, è per la metà superiore una visiera, mentre la parte inferiore è staccabile e ha una sua guarnizione con cui appoggia sulle guance. Giocando con le componenti si possono ottenere per il Ghost quattro differenti configurazioni. Nonostante questa struttura modulare, non è particolarmente rumoroso e la sua aerodinamica non fa rimpiangere gli integrali nemmeno in autostrada. E con una ricca ventilazione interna davanti alla bocca.

GIACCA REV'IT! IGNITION 2 Un giubbetto poliedrico e versatile, in misto pelle/tessuto, che va bene per tutte le stagioni grazie ai due inserti interni: uno termico e uno impermeabile antivento. Togliendoli entrambi, l'Ignition 2 diventa una giacca estiva, super-traspirante. Naturalmente non mancano protezioni omologate CE su spalle e gomiti, oltre all'inserto per il paraschiena.

GUANTO HEVIK CALIFORNIA-R Destinato a chi si muove in maxiscooter e naked in ambito metropolitano, il guanto estivo tecnico Hevik California-R è unisex ed è studiato per permette di utilizzare gli schermi touch di telefonini e navigatori. Realizzato in poliestere, microfibra elasticizzata sulle dita, Mesh traforato su dorso e dita, neoprene per il polsino e inserti in pelle, il California-R ha una federa interna traspirante, imbottiture di rinforzo sul palmo e protezioni rigide su nocche e falangi.

JEANS REV’IT CAMPO Fatti in Cordura Denim 12,5 once, resistente alle abrasioni e agli strappi, hanno protezioni CE sulle ginocchia e predisposizione per le protezioni anca. Ma sono anche alla moda grazie a qualche piccolo accorgimento. La filosofia si chiama Engineered Skin, che prevede cuciture non ai lati delle gambe ma riposizionate in altre zone, per seguire meglio le forme del corpo anche da seduti. Questo le rende anche meno esposte, a vantaggio della sicurezza.

SCARPE TCX X-SQUARE SPORT Scarpe tecniche in microfibra soft touch e pelle scamosciata con fodera traspirante. Una scarpa alta, che scende però molto sul tallone, per dare maggior libertà di movimento. Completano il quadro i rinforzi su malleolo e tallone e una suola resistente all'usura. La chiusura è a lacci, che si possono bloccare con il velcro.


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