Autore:
Emanuele Colombo e Danilo Chissalé

COMPARATIVA VINTAGE 2019 Nel 1972 il sogno proibito dei motociclisti si chiamava Kawasaki Z1 900, che con i suoi 82 cavalli era la moto più potente della sua epoca. Oggi le sportive estreme si fanno in modo diverso, ma il fascino dei modelli rétro rimane e per cavalcare l'onda la casa di Akashi ha lanciato ad aprile questa splendida Kawasaki Z900 RS Cafe. Oggi, però, nella partita sullo stile vintage non può mancare la gomma tassellata, qui rappresentata dalla Ducati Scrambler 1100 Sport. Non manca un caposaldo delle moto tradizionali: la Moto Guzzi V7 III Racer. Qual è la regina delle vintage?

LA KAWASAKI A COLPO D'OCCHIO Quanto a tradizione la Z900 RS Cafè è un tripudio di citazioni. Serbatoio e codino si ispirano a quelli della Z1 originale mentre la grafica richiama le Kawasaki che negli anni 80 correvano nel campionato superbike americano. Fa parte dell'eredità ancestrale anche l'eccellenza meccanica, che qui è quella di una naked moderna: motore raffreddato a liquido, freni con pinze ad attacco radiale e sospensioni Showa completamente regolabili. Belli e suggestivi i due quadranti analogici cromati, completati da un discreto display digitale dalle indicazioni completissime, tra cui indicatore di marcia, livello carburante, consumi medi e settaggio del controllo di trazione. Modernissimi i fari full LED, mascherati da un look in perfetto stile vintage.

COM'È FATTA LA DUCATI Della Scrambler 1100 Sport colpisce la cura dei dettagli. Per esempio le fresature sui cerchi, sui carter motore e sul telaietto sottosella, che evidenziano il pregio dei materiali. Le guance si tingono di nero per mettere in risalto il giallo delle finiture su serbatoio, parafango e sella. Ma è la componentistica a dare spettacolo: i freni Brembo e le sospensioni Ohlins completamente regolabili sono una garanzia e giocano un ruolo da protagonisti nell'estetica di questo gioiello. La strumentazione è totalmente digitale, ma c'è un motivo: oltre a mostrare le classiche informazioni permette di scegliere tra 3 riding mode e 4 livelli di controllo di trazione. Perché qui l'elettronica è quasi da corsa, con piattaforma inerziale e ABS cornering, efficace anche in piega.

UNO SGUARDO ALLA GUZZI L'elettronica, va detto, ha ben poco di vintage: non è un caso se la Guzzi non si piega alla moda dei fari a LED. E il vero stile è quello che riconosci senza bisogno di spiegazioni. Basta uno sguardo alla V7 III Racer per rimanere folgorati: il serbatoio cromato e satinato, ornato dalla sua cinghia di cuoio; il telaio doppia culla verniciato in rosso e il forcellone con le sue costolature di rinforzo sono ben più che dettagli. Originalissimo, poi, il codino aerodinamico con la tabella porta numero sul fianco, splendide le pedane ricavate dal pieno. A ciò si aggiungono sospensioni Ohlins, sotto forma di due begli ammortizzatori gemelli al posteriore. Questo sì che è vintage!

IN SELLA ALLA KAWASAKI Qui in mezzo, nessuna può competere con la Kawasaki quanto a prestazioni. Il quattro cilindri è lo stesso della naked Z900, addolcito agli alti regimi per favorire l’erogazione ai medi. Ringhia grave e possente e risponde ad ogni rotazione della manetta con un’erogazione pronta, pulita e vigorosa, che si distende regolare fino al limitatore, per rendere ben sfruttabili i suoi 111 CV. L'assetto sostenuto tiene botta nella guida sportiva e la guida è svelta, agile, fluida, con tutti i comandi che rispondono in maniera impeccabile: come la tradizione giapponese insegna. Perfetta la posizione in sella, comoda per tutte le taglie, con il manubrio stretto che aiuta a sgusciare tra le auto in coda.

ALLA GUIDA DELLA DUCATI Numeri a parte, quanto a piacere di guida la Scrambler non teme paragoni. Il bicilindrico da 1.079 cc con i suoi 86 CV non raggiungerà la Kawa ma grazie al sound scoppiettante e alla buona coppia è appagante come pochi. Piccoli nei sono il calore emanato dal motore e una lieve irregolarità sotto i 2.000 giri, ma passata questa soglia ha una fluidità adatta a tutti: dallo smanettone all’amante dello slow ride. La posizione di guida data dal manubrio largo e dalla sella bassa aiutano ad avere un controllo invidiabile nello stretto e grazie all’agilità da bicicletta anche per la Ducati il traffico è terreno amico. Quando poi la strada si fa ricca di curve si riconosce il DNA di Borgo Panigale: le Ohlins si comportano egregiamente offrendo il sostegno necessario nelle staccate al fulmicotone, senza però compromettere il comfort quando la strada è dissestata.

COME VA LA GUZZI Dopo la café racer e la scrambler, la Guzzi V7 III Racer rappresenta una terza via e in barba a qualsiasi confronto basato sui dati tecnici, questa moto è un distillato di emozioni. L'accendi e l'albero motore longitudinale la fa inclinare a ogni carezza sulla manetta. Parti e il bicilindrico di Mandello è quasi brutale nella prontezza con cui risponde. Il suo pulsare fluido e vellutato è un'esperienza multisensoriale: lo senti all'orecchio, alla sella, alle pedane e al manubrio, secondo quanto apri il gas e quanto tiri le marce. E anche il fatto che faccia poco più di 6.000 giri/minuto rende la guida molto particolare. Certo con 52 CV non fa della Racer una moto veloce, ma ci pensano il manubrio strettissimo e una ciclistica tradizionale a restituire sensazioni e un piacere d'altri tempi. Piacerebbe solo avere un doppio disco davanti, invece del freno a disco singolo, così come specchi più efficaci.

DOTAZIONI E PREZZO DELLA KAWASAKI A un prezzo base di 12.290 euro la Kawa offre il pacchetto più completo e conveniente. Disponibile in grigio antracite o Lime Green la Z900 RS Cafè ,c'è anche in versione Performance, che aggiunge protezioni per serbatoio e motore e, soprattutto, un terminale Akrapovic dedicato. È inoltre possibile accessoriarla con manopole riscaldate, diversi maniglioni per il passeggero e una sella ribassata.

DOTAZIONI E PREZZO DELLA DUCATI La Ducati Scrambler 1100 Sport è più esclusiva. Disponibile solamente in Viper Black, per accaparrarvela dovete staccare un assegno da 15.000 euro. La lista di accessori a lei dedicata è infinita: scarico aftermarket Termignoni, manopole riscaldate, bande paracalore per collettori e accessori ricavati dal pieno sono solo l’inizio.

DOTAZIONI E PREZZO DELLA GUZZI Rifinita come un gioiello d'artigianato, forse può stupire che la Guzzi costi “solo” 11.040 euro. Non stupisce invece che, essendo di fatto una special, sia disponibile solo con questa livrea. Deturpare cotanta bellezza sarebbe un autentico delitto: ecco perché Moto Guzzi ha studiato un catalogo di accessori specifici, perché gli amanti delle personalizzazioni potessero scegliere selle, cupolini e tanto altro senza violarne lo stile.

 

Schede tecniche

Kawasaki Z900 RS Café

Ducati Scrambler 1100 Sport

Moto Guzzi V7 III Racer

Motore

4 cilindri, 948 cc

2 cilindri, 1.079 cc

2 cilindri, 744 cc

Potenza

111 CV

86 CV

52 CV

Coppia

98,5 Nm

88 Nm

60 Nm

Ruote

120/17” ant. - 180/17” post.

120/18” ant. - 180/17” post.

110/18” ant. - 130/17” post.

Freni

doppio disco 267 mm + disco singolo 216 mm

doppio disco 320 mm con pinze Brembo Monoblocco + disco singolo 245 mm

disco 320 mm con pinza Brembo + disco singolo 260 mm

Altezza sella

820 mm

810 mm

770 mm

Peso O.D.M.

216 kg

206 kg

209 kg

Aiuti alla guida

ABS, controllo trazione

ABS cornering, mappe motore, controllo trazione

ABS, controllo trazione

Prezzo

da 12.290 euro

da 15.000 euro

da 11.040 euro

 

ABBIGLIAMENTO

EMANUELE INDOSSA

CASCO PREMIER TROPHY BD TITANIUM Premier Trophy BD Titanium è un integrale rétro con calotta in composito, realizzata con fibre di Dyneema, carbonio e aramidiche stabilizzate in resina epossidica. Costruzione al top, quindi, con un peso contenuto: 1.220 grammi che al tatto sembrano ancora meno. Le grafiche di questa particolare versione sono particolarmente eccentriche e aggressive; le finiture quanto di più curato abbiamo mai visto nel campo dei caschi. Impeccabile è il trasparente che dà alla calotta una lucentezza straordinaria, curatissimi gli interni removibili e lavabili e la chiusura a doppio anello con gli anelli anodizzati in rosso è una vera chicca. Comodo alla calzata, con un'imbottitura non molto avvolgente, va detto, il Premier Trophy BD titanium ha un sistema di ventilazione davvero vintage: niente canalizzazioni né prese d'aria, ma solo una fettuccia di cuoio incollata sulla mentoniera che impedisce la chiusura completa della visiera. Semplice ed efficace, ma gli spifferi nei mesi invernali si fanno sentire. Fedele alla tradizione anche il blocco della visiera, che sfrutta sistema dei bottoni automatici a pressione.

GIACCA IXON MOTORS Un bel chiodo in pelle bovina, con inserti trapuntati su spalle e gomiti e fregi color bianco-crema. L'aspetto è vintage, la tecnologia no: dotato di imbottitura invernale completa estraibile (tiene caldo per davvero) ha due zip per la ventilazione sul petto, per l'utilizzo nella mezza stagione, e inserti elasticizzati sui fianchi. Non ingessa troppo alla guida, non sembra di aver addosso un'armatura medioevale e si può indossare comodamente anche quando la moto rimane in garage. Nella norma le protezioni, presenti su gomiti e spalle. Non mancano la tasca per il paraschiena e la connessione con zip per i pantaloni. Quattro le tasche (più due nell'imbottitura) di cui una impermeabile.

GUANTI HEVIK GARAGE Stile classico e calzata comodissima per questo guanto estivo-primaverile, che fa leva sull'estetica: non ha protezioni rigide ma solo rinforzi nei punti caldi. In compenso offre una sensibilità eccellente e una buona traspirabilità grazie ai fori di ventilazione sull'interno delle dita. La pelle, tra l'altro, permette di usare gli schermi tuch di smartphone e navigatori mentre la chiusura, sul polsino, è a strappo. Disponibile nelle taglie dalla S alla 3XL.

PANTALONI TUCANO URBANO GINS Hanno tasche per le protezioni su ginocchia e anca ma anche senza di esse fanno sentire protetti grazie al maggior spessore del tessuto in queste aree critiche. Eppure risultano comodi e non rigidi e le cuciture aggiuntive per le tasche di cui sopra non si sentono. E la sensazione di libertà non viene meno neppure con le protezioni! Sono fatti in denim di cotone con trattamento idrorepellente, non di meno non fanno sudare e anzi danno sempre una piacevole sensazione di traspirazione. Le bandelle ad alta visibilità? Ci sono ma non danno nell'occhio: una buona notizia per chi non ama indossare capi dal look troppo tecnico.

SCARPE TCX MOOD GTX Sneaker in pelle pieno fiore scamosciata, disponibili in nero o in marrone, le TCX Mood GTX hanno una membrana in GoreTex che migliora la traspirabilità e rinforzi su punta e malleoli. La calzata è comoda e le protezioni non limitano la mobilità del piede, consentendo un uso a 360°: per capirci, anche se sono nate per le due ruote, con le TCX Mood non avrete alcun problema anche a effettuare il punta-tacco in auto. Belle a vedersi e con un look da scarpa per tutti i giorni, hanno solo un peso leggermente superiore al normale: un ovvio scotto da pagare per la struttura rinforzata.

 

DANILO INDOSSA

CASCO LS2 SPITFIRE SUNRISE Lo Spitfire è un casco jet dal look vintage e retrò, che incontra i gusti degli amanti del Café Racer e non solo. Dispone di un pratico occhialino parasole e comodi interni traspiranti e ipoallergenici, per una calzata sempre comoda. Il casco è prodotto con calotte di diversa misura a seconda della taglia proposta e permette così di offrire una perfetta proporzione tra il volume del casco e la taglia del motociclista, mantenendo inalterato il grado di protezione e sicurezza.

GIACCA REV'IT NOVA VINTAGE Giacca in pelle dallo stile vintage, ma con dotazioni di sicurezza decisamente al passo coi tempi. La vestibilità è regolare. La praticità non è sacrificata a vantaggio dello stile, nonostante l'aspetto stiloso sono presenti molteplici tasche (molto comoda quella sull'avambraccio sinistro) e una pratica fodera interna estraibile. Le protezioni SEESMART di livello 1 garantiscono sicurezza, senza sacrificare lo stile, una volta in dosso sembra di non averle.

GUANTI REV'IT! MONSTER 2 Splendida pelle di capra tinta e calzata aderente sono le armi dei REV'IT! Monster 2, che fanno presa sugli amanti del vintage con un look preciso preciso. Non mancano protezioni sulle nocche, palmo rinforzato e inserti in gomma sulle dita.

PANTALONI TUCANO URBANO LEOCARGO GAG Pantaloni comodi dal taglio cargo e dalla vestibilità regular fit, sono realizzati in cotone con inserti in fibra aramidica su anche ginocchia e glutei. Tante le tasche a disposizione, ben sei, per stivare tutto ciò che vi pare. Il Leocargo GAG è attento alla sicurezza attiva e passiva dell'utente, previste protezioni sulle ginocchia omologte CE di livello 1 e inserti riflettenti per aumentare la visibilità notturna. Disponibile in due colori: verde o grigio.

SCARPONCINI STYLMARTIN WAVE Pelle pieno fiore, profilo alto e cura dei dettagli: lo scarponcino Stylmartin Wave fa bella figura persino nello struscio in centro. Impermeabile e traspirante, ha suola in gomma antiolio e protezioni in PU in corrispondenza dei malleoli. Due diversi tipi di lacci sono inclusi nella confezione. Disponibile nel solo colore Testa di Moro.

 

MARCO INDOSSA

CASCO BELL BULLITT Questo casco dallo stile marcatamente rétro, che riprende le linee dei primi modelli prodotti dalla casa americana, è realizzato con calotta in fibre composite. La cura per il dettaglio passa per le quattro prese d'aria frontali e quella posteriore sapientemente mascherate, a tutto vantaggio della pulizia della linea. Leggero e per niente fastidioso da indossare, presenta parti in pelle scamosciata con belle cuciture a vista, cinturino imbottito con fibbia in acciaio inox e chiusura a doppio anello con linguetta in pelle. Tutto è molto curato nel più piccolo dettaglio. Nel 2017, oltretutto, si è rinnovato nelle linee Carbon e Special Edition. Il primo con la grafica Spitfire Red/Blue e RSD Mojo White/Gold, il secondo con le grafiche Indipendence Black e Chemical Candy Blue/White, omaggio allo stuntman Evel Knievel.

GIACCA HEVIK GARAGE Un chiodo dal look sobrio, fatto con pelle di bell'aspetto, con imbottiture sulle tasche anteriori. Oltre alle protezioni su spalle e gomiti, c'è anche l'inserto per il paraschiena. Pratiche le regolazioni a velcro in vita, così come il gilet interno imbottito staccabile. Disponibile in nero o marrone, nelle taglie dalla S alla 3XL.

GUANTI HEVIK ROCK DARK Sono sempre più numerose le moto con manopole riscaldate, ma se invece la nostra amica su due ruote non dispone di questo accessorio? Semplice: si scelgono i guanti Hevik Rock Dark. Grazie alla membrana impermeabile W-STRIDER offrono riparo contro la pioggia e l’imbottitura termica interna protegge bene anche dal freddo più rigido. Mi piacciono molto i materiali utilizzati: tanta pelle mista a tessuto, tutti rigorosamente neri. Per regolarli al meglio ci sono due cinturini in velcro che si adattano ad ogni tipo di giacca. Protezione contro gli agenti atmosferici e non solo: gli Hevik Rock Dark hanno protezioni nocche in PVC, inserti antiscivolo e rinforzi morbidi sulle giunture delle dita. Colori disponibili: solo nero.

PANTALONI MOTTOWEAR GALLANTE BLUE Nonostante l’aspetto di normali jeans, i pantaloni Mottowear Gallante Blue hanno protezioni davvero ben nascoste sulle ginocchia che sono molto estese e si mantengono in posizione grazie al taglio piuttosto aderente. Nella zona del bacino è presente una fodera che d’estate risulta essere piuttosto calda. Sono disponibili protezioni per i fianchi come accessori.

SCARPE STYLMARTIN SUNSET EVO Realizzate in tessuto e camoscio cerato, con lacci a contrasto e una suola ben invecchiata, le Stylmartin Sunset Evo non hanno l'aspetto dei capi tecnici, ma anzi si abbinano bene a un look alla moda. Sulla moto però fanno la differenza, nel malaugurato caso di caduta, grazie alle protezioni sul malleolo e sulla punta. Protezioni che non compromettono la comodità quando si va a passeggio. Più indicate nella bella stagione, in inverno il tessuto traspirante non è garanzia di impermeabilità totale ma a catalogo le Sunset Evo esistono anche tutte di pelle.


 


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