Autore:
Danilo Chissalè

OK IL PREZZO È GIUSTO! Se siete alla ricerca di una moto con cui fare turismo (anche veloce) senza mettere mai le ruote fuori dall’asfalto la Yamaha Tracer 900 potrebbe essere la moto che state cercando. Il prezzo da nuova era concorrenziale, ma è da usata che la Tracer diventa un’occasione da non lasciarsi scappare. Ecco cosa controllare prima dell’acquisto, le quotazioni e, ovviamente, pregi e difetti della tourer della Casa dei Tre Diapason.

OCCHIO A… La Tracer 900 nel corso della sua breve vita (è un modello nato solo 4 anni fa) non ha riscontrato grandi problematiche. Navigando nei forum si trovano sporadici feed di utenti che lamentano un arrugginimento dell’attacco del mono ammortizzatore dei primi modelli – all’epoca sostituiti in garanzia – e la fragilità della plastica dei fianchetti, anch’essi sostituiti in garanzia. Pochi anche i richiami ufficiali della casa: i riser manubrio presentavano problemi di fissaggio alla piastra di sterzo (modelli interessati da JYARN29F000000301 a JYARN29F000023869 e da JYARN438000000301 a JYARN438000005789) e l’arpione aberino del cambio non permetteva cambi di marcia fluidi (modelli interessati da JYARN29F000001080 a JYARN29F000003597). Verificate che i precedenti proprietari abbiano effettuato la sostituzione in garanzia.

Yamaha Tracer 900: i riser manubrio erano difettosi

PREGI Il successo della Yamaha Tracer in un segmento tanto competitivo come quello delle crossover è sicuramente imputabile al prezzo agguerrito, ma anche le qualità dinamiche hanno contribuito. Il motore CP3 da 847 cc è in grado di erogare 115 divertentissimi cavalli a 10.000 giri e 87,5 Nm a 8.500 giri. I modelli post 2017 hanno tre livelli di traction control ed il parabrezza regolabile in movimento, preferiteli in fase d’acquisto. Ben accolto dalla sua porzione di sella è anche il passeggero, che può appigliarsi alle pratiche maniglie e appoggiarsi al bauletto se acquistato tra gli optional ufficiali.

 DIFETTI Il vero cruccio di molti possessori della Tracer 900 sono le sospensioni. Se il vostro stile di guida è più improntato al turismo non avrete troppi problemi, ma se vi piace alzare il ritmo allora la taratura delle sospensioni vi farà storcere il naso. Qualche moto sui principali siti di annunci ha sospensioni aftermarket che risolvono il problema, ovviamente per qualche centinaio di euro in più rispetto a una pari anno/pari chilometri.

Yamaha Tracer 900 2015

QUOTAZIONI Eccoci ora alla parte succulente della guida, le quotazioni. Il prezzo degli esemplari appartenenti alla prima serie è davvero interessante se il vostro budget è contenuto. Si parte da 6.000 euro per moto con circa 30-40.000 Km, fino a moto meno chilometrate in vendita a prezzi poco inferiori ai 7.000 euro. Le versioni post 2017 sono quelle da preferire, il prezzo d’acquisto di partenza è attorno ai 7.800 euro per le moto che hanno già percorso un po’ di strada, ma con pazienza nella ricerca si trovano anche esemplari semi-nuovi poco al di sopra dei 9.000 euro. Gli accessori alzano il prezzo richiesto ma non sempre le personalizzazioni di un motociclista sono in linea con le vostre esigenze. Valutate bene in fase d’acquisto, potreste chiedere uno sconto.


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