La Suzuki Katana sarà al centro di un’installazione nell’ambito della mostra che si svolgerà fino 14/04 presso il Superstudio 13
MODERN SAMURAI A cavallo tra la Digital e la Design Week arriva a Milano la nuova Suzuki Katana. La classica reinterpretata in chiave moderna funge da ponte di collegamento virtuale tra i due eventi che caratterizzano la primavera della città meneghina grazie alle sue linee moderne e ricercate. La moto fa parte della mostra “Smart City: people, Technology & Materials”, in programma a Milano dal 13 marzo al 14 aprile presso il Superstudio 13.
DOVE TROVARLA La mostra vede la nuova Katana esposta nell’area che si sviluppa tra via Bugatti 9 e via Forcella 13, con un’installazione che enfatizza il legame tra la moto e la gloriosa spada giapponese da cui prende il nome. L'allestimento vuole sottolineare la ricercatezza delle forme della Katana con un sapiente gioco di tagli luminosi e con la presenza sulla scena di lame affilate. E dal 9 al 14 aprile, la presenza Suzuki raddoppierà, con una seconda installazione negli spazi del Materials Village, sempre in zona Tortona.
IN BREVE Di lei si è già detto tanto, forse tutto, ma se vi siete distratti ecco in breve qualche caratteristica fondamentale della nuova Katana 2019. Il motore è di origine nobile, il quattro cilindri in linea da 998 cc che fu della sportiva GSX-R è stato oppurtunamente ritarato per adattarsi alle caratteristiche meno sportive della maxi naked, le sospensioni sono totalmente regolabili e l'impianto frenante è marchiato Brembo opportunamente tenuto a bada dall'ABS della Bosch. In attesa di poterla provare su strada vi consiglio di fare un salto a vederla.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.






