La Yamaha Ténéré 700 a ottobre supera per la prima volta nelle vendite in Germania la BMW R 1250 GS, ma che resta leader nel 2019
SORPRESA IN GERMANIA Numeri e statistiche alla mano, il mercato tedesco ci riserva una sorpresa di quelle importanti. Nel mese di ottobre la rampantebicilindrica Yamaha Ténéré 700 ha battuto nelle vendite la corazzata a due cilindri BMW R 1250 GS, oramai affermata sul mercato da anni, dove è la più venduta con numeri da far impallidire qualunque altra rivale.
YAMAHA BATTE BMWFa sensazione che la bicilindrica di Monaco, pur giocando in casa, non si sia trovata al primo posto nelle vendite mensili, essendo la BMW più venduta in Europa e la più prodotta da molti anni. Ma tant’è, che questo piccolo grande segnale, alla fine è arrivato e lo doveva mettere a referto proprio quella che è stata fra le proposte più interessanti (in questo segmento) degli ultimi tempi. Veniamo ai numeri: con 310 unità vendute, la Yamaha ha mortificato il predominio della R 1250 GS, che si è fermata a 242 pezzi. Dietro alle due bicilindriche troviamo la Honda Africa Twin 1000, con i suoi 181 esemplari immatricolati, probabilmente qualche pezzo in più sarebbe pervenuto senza l’arrivo della nuova Africa Twin 1100 (che ha totalizzato 64 pezzi/17° piazza).

NEI PRIMI 10 MESI VINCE LA GS Per equilibrare un po’ le forze in campo e rendere il giusto onore alla BMW, bisogna spalmare la ricerca fino alle vendite complessive dei primi dieci mesi dell’anno. Qua, non c’è storia, neppure per la bellicosa Yamaha. La R 1250 GS torna saldamente leader del mercato tedesco grazie a un totale di 9.100 esemplari immatricolati fra versione standard e Adventure. A titolo di cronaca, la seconda piazza se l’è aggiudicata la Yamaha MT-07 (3.569 pezzi) e sul terzo gradino del podio è arrivata la Kawasaki Z 900 (3.045).
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





