L'Africa ti conquista facendo bene un po' di tutto
ALLROUND Un modo semplice di affrontare la vita, quotidiana e non. Perché lei, l'Honda Africa Twin, ti conquista facendo (molto) bene un po' tutto, pur senza eccellere in qualcosa in particolare. Certo, mi direte, è una Honda. E quindi – altro tassello fondamentale dell'esperienza Africa – è affidabile quasi come una moto moderna.Non aspettatevi prestazioni da maxi-enduro di oggi o una frenata da strapparvi gli occhi dalle orbite. Il bicilindrico vibra un po', perché è sempre vivo. E' così, prendere o lasciare. La butti in curva e lei segue senza fiatare, la metti sullo sterratino per raggiungere la spiaggetta – magari in due, carichi di bagagli – e lei non si ferma. Ma non sfigura nemmeno, con un minimo di preparazione e gomme giuste, alla Hardalpitour (se non sapete di cosa parlo, googolate...). Insomma, non rischio di esagerare se dico che è una delle moto più riuscite dell'era moderna.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.









