Pubblicato il 20/01/2020 ore 17:46

PERIODO NERO I primi giorni dell’anno sono sempre critici per il traffico, come ben sanno tutti quelli che abitano nelle grandi città, e come vi abbiamo raccontato anche negli articoli dei giorni scorsi: tra blocchi al traffico e misure più o meno tampone, è il periodo in cui gli automobilisti sono maggiormente nell’occhio del ciclone. Come ha ben sintetizzato Alessio Ribaudo, giornalista del Corriere della Sera che ha moderato il Focus2R sulle due ruote organizzato da ANCMA e Legambiente presso la sede milanese dell’ANCI, noi giornalisti ci troviamo in questo periodo, ciclicamente, a scrivere più o meno sempre le stesse cose: troppo smog, troppe polveri sottili, blocchi del traffico che non servono a niente, malcontento degli automobilisti ecc. 

LA SITUAZIONE STA CAMBIANDO Con la sempre maggior diffusione dei mezzi elettrici e delle alternative sostenibili alla mobilità urbana, monopattini in primis, il quadro sta lentamente cambiando, e potrebbe cominciare a mostrare qualche segnale di miglioramento. Due sono i dati che stanno emergendo con sempre maggior chiarezza, e che vengono evidenziati dal rapporto pubblicato oggi da ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori) di Confindustria: il primo è che il traffico è ormai considerato, dalla maggior parte delle giunte cittadine d’Italia, un fattore costante e difficile da ridurre. Il secondo elemento è che a dare una risposta ai problemi di questi giorni (ma che sono quelli di tutto l’anno) sono chiamate principalmente le due ruote, sia che si parli di biciclette, di motocicli o di monopattini.

I dati di diffusione delle biciclette elettriche presentati a Focus2R

UNA DECISIONE IMPORTANTE La manovra di bilancio 2020 ha equiparato i monopattini elettrici alle biciclette, e questo ha permesso di dare fiato a un mercato che nei mesi scorsi è stato soffocato da continui cambi di rotta, norme incerte, decisioni poco chiare e una generica confusione. Non è escluso che nei mesi a venire il governo possa intervenire nuovamente sull’argomento, e nella giornata di oggi il Sottosegretario ai Trasporti ha lasciato intuire qualcosa a riguardo (ipotizzando un ritorno al Decreto Toninelli), ma per il momento la situazione è molto chiara, e diciamo che va bene così.

I DATI PRESENTATI DA ANCMA Il rapporto presentato oggi da ANCMA, realizzato in collaborazione con Legambiente e Ambiente Italia, analizza i dati di vendita nel settore delle due ruote, e la situazione relativa a mobilità urbana e sicurezza per bici e motociclette. I dati sono stati raccolti attraverso un questionario predisposto da ANCMA e Ambiente Italia e mandato a 104 comuni capoluogo italiani, mentre i dati su bici e scooter sharing sono stati raccolti con la collaborazione dell’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility. 

La tavola rotonda con gli assessori alla mobilità di Milano, Parma, Genova, Torino e Bologna

BENE LE VENDITE Gli indici di misurazione delle politiche dedicate alla mobilità sostenibile sono quasi tutti positivi, ed è una buona notizia. Crescono innanzitutto le vendite: il mercato delle biciclette (muscolari ed e-bike) è in lieve flessione, ma quello delle sole elettriche registra incrementi a due cifre. Pensate che nel 2016 le e-bike in Italia erano poco più di 120mila, e nel 2018 hanno sfiorato le 180mila unità. Merito (anche) degli incentivi e delle flotte dei servizi di bike sharing. Ancora meglio per quanto riguarda le moto: il mercato dei cinquantini è in leggero calo; in compenso, uno su cinque di quelli venduti è completamente elettrico. Più limitato il settore delle moto elettriche, che ancora non raggiunge l’1% dell’intero settore.

I DATI RACCOLTI Il rapporto di ANCMA si è focalizzato su diverse aree di indagine, e nella fattispecie:

  • Accessibilità ZTL per le due ruote a motore
  • Accessibilità a corsie e mezzi del trasporto pubblico
  • Disponibilità di parcheggi
  • Bike e scooter sharing
  • Sicurezza
  • Incentivi
  • Ricarica veicoli elettrici

Senza scendere troppo nei dettagli (ma potete trovare il rapporto completo a questo indirizzo), ci sono due elementi importanti da segnalare: le città “virtuose”, ossia che hanno investito e continuano a investire nella mobilità sostenibile, mostrano segnali positivi e di crescita in quasi tutte le aree di interesse. Questo vuol dire che aumentano le biciclette e i monopattini a disposizione dei cittadini (+320% di veicoli a Milano, Roma e Torino, e +226% di abbonati), sia con stazioni fisse che free floating, si ampliano le aree in cui possono circolare (le famose “Zone 30”), le piste ciclabili (aumentate del 4% rispetto allo scorso anno e del 30% rispetto al 2015, anno in cui è stato condotto il primo studio) e le corsie preferenziali a cui hanno accesso le due ruote (24% dei comuni), nonché la possibilità di portare con sé bici e monopattini sui mezzi pubblici (più della metà dei territori considerati).

BENE IL NORD, MALE IL SUD Più preoccupante, ed è un dato in crescita rispetto allo scorso anno, il divario tra Nord e Sud del paese. Il dato emerge con chiarezza analizzando il rapporto: nel Sud del Paese, pur con alcune interessanti eccezioni, le amministrazioni comunali si muovono con minor efficacia e interesse rispetto a questa problematica, su tutti i fronti. In molte città non esiste bike sharing, le colonnine di ricarica si contano sulle dita di una mano, le ciclabili non sono previste nei piani regolatori, e gli interventi stentano a partire.

UN REGISTRO ANCHE PER LE BICICLETTE Uno dei fattori di maggior freno alla diffusione delle biciclette (specialmente quelle elettriche) è rappresentato dall’annoso problema dei furti. A questo proposito, nelle prossime settimane ANCMA presenterà una nuova iniziativa, che è stata presentata come Cicloregistro, gratuita e ad accesso facoltativo, che potrebbe aiutare a combattere il fenomeno: si tratta, dal poco che ci è stato detto, di una marcatura della propria bicicletta che dovrebbe facilitare la restituzione al proprietario in caso di ritrovamento, e - chissà - scoraggiare i ladri. Vi aggiorneremo quando arriveranno nuove informazioni a riguardo.

DISCUSSIONE APERTA Al termine della presentazione del rapporto Focus2R c’è stata una interessante e partecipata tavola rotonda a cui hanno preso parte gli Assessori alla Mobilità di Parma, di Milano, di Genova, Bologna e Torino, insieme all’onorevole Roberto Traversi, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dalla discussione è emerso l’interesse sempre crescente delle amministrazioni comunali nei confronti di tutti gli strumenti che incentivano la mobilità sostenibile e le misure di riduzione del traffico e dell’inquinamento, che si tratti di biciclette a pedalata assistita, monocicli o monopattini. Emerge però anche la complessità di un fenomeno che coinvolge diverse realtà e dinamiche, sia sociali che economiche, e che va affrontato con la massima attenzione e apertura mentale. Quel che è certo è che la questione monopattini e bici elettriche è destinata a rimanere argomento di grande interesse per tutti.


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