Possedere una Britten V1000 è uno dei grandi sogni proibiti di ogni appassionato di corse. Ne sono stati costruiti una decina di esemplari, la maggior parte dei quali si trova oggi in musei o collezioni private. E se anche uno dovesse comparire sul mercato, servirebbe una vincita alla lotteria per poterselo permettere.

Oggi c'è una soluzione. D'accordo, non si tratta di una vera V1000, ma è senz'altro ciò che più si avvicina all'idea di possederne una. Dopo una lunga attesa, la Britten Motorcycle Company ha infatti lanciato un nuovo kit in scala ad altissimo dettaglio della V1000. Definirla giocattolo è infintamente riduttivo: è un progetto impegnativo, con oltre 200 componenti singoli, più di 150 decalcomanie e un manuale di istruzioni di 25 pagine.

Ogni kit prevede due opzioni di colore, oltre alla possibilità di riprodurre le finiture in fibra di carbonio sui pannelli corretti oppure di verniciarli in nero. Ogni modello è numerato individualmente, un dettaglio assolutamente appropriato per qualcosa che porta il nome Britten. La produzione è stata volutamente lenta: secondo Britten, i kit sono molto complessi da realizzare. Il primo lotto è composto da 60 kit, con i primi già riservati, e c’è una lista d’attesa di circa 150 persone, alcune delle quali in coda da anni.

Chi è in lista verrà contattato direttamente e potrà acquistare il modello secondo l’ordine di prenotazione; in caso di rinuncia, l’opportunità passerà al nominativo successivo. Sono previste ulteriori produzioni ogni due o tre mesi e, anche se non si tratta di un’edizione limitata, la disponibilità non sarà immediata.

Il prezzo è fissato a 795 dollari neozelandesi (circa 400 euro) più spese di spedizione, pari, di nuovo, a circa 400 euro. Una cifra superiore a quella di un comune kit Tamiya, ma si tratta pur sempre di una Britten, venduta direttamente da Britten, e questo la rende speciale.

Per sapere quando i modelli saranno disponibili sul mercato libero, è consigliabile tenere d’occhio il sito ufficiale della Britten Motorcycle Company.

Immagini: Britten Motorcycle Company / Facebook


