Autore:
Danilo Chissalè

ALTO TRADIMENTO Alto tradimento alla Casa Bianca, Il presidente Trump è stato “ferito” dal fuoco amico, per la precisione dal fuoco del suo servizio di sicurezza. La scorta del Presidente degli Stati Uniti ha firmato un accordo con Harley Davidson per la fornitura delle moto di servizio, nonostante la richiesta di boicottaggio del marchio da parte del Tycoon.

LO SCONTRO La querelle tra Harley Davidson e Donald Trump si arricchisce dunque di un altro capitolo. Tutto ha avuto inizio con i dazi imposti dal Presidente a fine maggio, la Casa di Milwaukee ha risposto annunciando lo spostamento della produzione dei modelli per il mercato UE al di fuori dei confini natii, mandando The Donald su tutte le furie, fino alla richiesta di boicottaggio lanciata a mezzo social da parte di quest’ultimo.

LA SCUSA Dietro la scelta di Harley Davidson come fornitore per le moto del servizio di sicurezza c’è una motivazione che, parzialmente, toglie dall’empasse il Presidente Trump. Dai vertici del Secret Service fanno sapere che la scelta è ricaduta (nuovamente) su Harley perché gli agenti sono già stati addestrati in passato in sella alle moto del Bar&Shield e un nuovo training, con un veicolo diverso, comporterebbe una spesa di diverse migliaia di euro. Ad avvalorare la tesi c’è anche la compatibilità limitata ai soli modelli Harley dei sidecar attualmente utilizzati. Mr President, ingoi il rospo… ne va della sua sicurezza.


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